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In questo video parto dalla leggendaria storia delle code dei topi di Hanoi per parlare di metriche sbagliate e, con un bel salto altrove, di come generare valore su LinkedIn sfruttando i commenti sotto i post altrui (comment marketing). Buona visione:

Cultura e digitale: come i classici e il pop aiutano a capire Web e social

Per vedere altri video su come classici e cultura pop possono spiegarci il mondo del digitale, fai clic qui.

In questo video sul personal branding e il positioning parlo di:

  • La strategia di branding di Procter & Gamble
  • La serie TV Netflix “Monster of none“
  • Il veggente che vendeva anche le bombole a gas
  • Il tutto fare di LinkedIn

Buona visione:

Cultura e digitale: come i classici e il pop aiutano a capire Web e social

Per vedere altri video su come classici e cultura pop possono spiegarci il mondo del digitale, fai clic qui.

Avere una foto sul proprio profilo social è diventata ormai un’esigenza. È un po’ come avere un logo personale, un biglietto da visita. Una foto è soprattutto “qualcosa” di magico che facilita il contatto tra le persone, regalando un po’ di umanità a tutti quegli account digitali che vengono utilizzati per qualsiasi servizio o tipo di comunicazione. D’altronde, avere un profilo con una foto professionale può giovare non poco alla tua carriera lavorativa specialmente su una piattaforma come LinkedIn, così come uno scatto perfettamente riuscito può farti incontrare l’amore della vita in un sito/app di appuntamenti. Facebook, WhatsApp, Twitter, Telegram, TikTok, Instagram, Zoom, Google Meet, Microsoft Teams e tutti gli altri social network per essere sfruttati al 100% richiedono a gran voce una foto da implementare nel proprio profilo. Considerando che il cervello umano tende a elaborare le informazioni visive 60.000 volte più velocemente del testo, si tratta di una scelta è praticamente obbligata.

Il vantaggio di avere una foto in un profilo

Una foto professionale su un profilo di LinkedIn, per esempio, deve conferire autorevolezza, competenza e infondere fiducia a chi la osserva. Perché la prima impressione, nella maggior parte dei casi, è quella che fa la differenza. I numeri, poi, non mentono mai: i profili con una foto ricevono 14 volte più visualizzazioni di quelli senza. Inoltre, aggiungendo una foto professionale al tuo profilo LinkedIn hai 36 volte più probabilità di essere contatto da un recruiter o da un’azienda. È chiaro che la piattaforma che si utilizza fa la differenza: per esempio, su un social network come LinkedIn si tende a inserire nel profilo una foto che ritrae il soggetto con un look professionale; su Facebook invece la maggior parte delle persone pensa a condividere delle immagini rubate alla propria sfera privata. Questo è un errore da non fare: spesso ci si dimentica che i vari WhatsApp, Telegram o Facebook vengono usati anche in ambito lavorativo, per cui avere una foto del profilo che ti ritrae al mare circondato da bellezze in topless o in discoteca mentre balli può essere controproducente. Purtroppo, in un mondo sempre più digitalizzato è diventato maledettamente difficile riuscire a separare la propria vita lavorativa da quella privata. Questo discorso non vale solo per i personaggi pubblici o per quelli che ricoprono cariche istituzionali, vale anche per un giovane neolaureato che sta cercando di costruirsi un’immagine professionale. Per evitare qualsiasi tipo di problema, ti consiglio di utilizzare dei profili diversi (con foto diverse) in base alle tue esigenze lavorative e private.

Come scattare la foto da inserire nel profilo

Quando si conosce una persona in ambito professionale (e non solo) si ha la tendenza a cercare su un normale motore di ricerca informazioni del tipo “chi è”, “cosa fa”, “chi sono i suoi amici” e altro ancora. Per questo motivo è importante farti trovare nei risultati in Google con una immagine/foto adeguata e che possa mettere in risalto la tua professionalità, perché dimostrando di aver cura di te stesso è un po’ come se lo facessi con un potenziale cliente.

Quindi, se non disponi di una foto con questi requisiti puoi sempre scattarne una: devi realizzare un’immagine di qualità, con buona illuminazione (niente sfocature) e in alta risoluzione. Serve una foto “identificativa” che possa trasmettere agli altri un’impressione positiva di te stesso: sono assolutamente da evitare gli scatti datati o con qualche filtro particolare, meglio puntare su un look attuale che possa rappresentare chi sei tu oggi.

È importante che la foto sia occupata per almeno un 50%, anche più, dal tuo viso. Sono banditi cappellini, occhiali da sole e altri accessori/elementi che possano distogliere l’attenzione dalla tua faccia. È meglio mostrarsi a volto scoperto e in posizione frontale rispetto all’obiettivo. Da evitare, poi, l’inserimento di oggetti, animali domestici, amici, fidanzate (i profili di coppia sono banditi) e qualsiasi altra cosa ti venga in mente ti aggiungere. Come dice il proverbio, “meglio soli che male accompagnati”.

I consigli per realizzare lo scatto perfetto

Quali regole devi seguire per valorizzare il tuo viso senza correre il rischio di snaturare il tuo aspetto? Quale look devi scegliere per essere assolutamente credibile? Tanto più è professionale la piattaforma per cui devi scegliere la foto del tuo profilo, quanto più il tuo look dovrà essere adeguato al contesto. Un completo classico, per esempio, può essere la scelta ideale per la foto del profilo di un avvocato, mentre un tailleur è perfetto per una donna d’affari e così via. Sia per uomini, sia per donne sono sconsigliati indumenti che possano mettere in dubbio ogni credibilità professionale, mentre è consigliabile puntare su tinte unite (nero e blu scuro) prediligendo maniche lunghe e camicie.

Dopo aver scelto il look perfetto devi prestare attenzione allo sfondo della tua foto: scegline uno neutro, possibilmente chiaro. Puoi selezionare anche uno sfondo diverso come un ufficio, una stanza, una biblioteca o un locale: tutto deve essere illuminato in modo adeguato e, soprattutto, deve essere ordinato. La luce è l’elemento chiave in un ritratto e basta variare leggermente l’angolazione per avere degli effetti diversi.

La teoria dei neuroni specchio suggerisce che gli altri sono condizionati dal nostro atteggiamento, quando ci guardano. Se sbadigli, sbadigliano. Se startutisci, starnutiscono. Per quanto riguarda l’espressione del tuo viso, quindi, cerca di mantenere un atteggiamento rilassato e spontaneo (senza esagerare!) e sorridi, mostra un po’ di denti! Da evitare una risata sguaiata (meglio sorridere con gli occhi!) o un atteggiamento troppo serioso. Un altro consiglio da seguire è quello di guardare dritto in camera, evitando possibilmente gli autoscatti: meglio farsi aiutare da un amico o un famigliare per scattare la foto.

Se hai la possibilità, affidati a un fotografo professionista che troverà la posa giusta per mettere in risalto i tuoi tratti (si chiama “fotogenia”), oltre a disporre di tutto il necessario (attrezzatura, set e altro). La foto può essere scattata in studio ma anche nel luogo di lavoro oppure in una suggestiva location.

È importante realizzare un’immagine che si adatti al contesto (la piattaforma dove verrà pubblicata) e usare sempre lo stesso scatto per ogni profilo social permette di non essere scambiati per un’altra persona in caso di omonimia. Per questo motivo ti suggerisco, al contrario di quello che fanno molti utenti, di non cambiare troppo spesso l’immagine che usi nei profili social.

Questa è la foto LinkedIn del vecchio Zio Bill (quello che ha creato la pandemia con dentro il 5G), mi pare un ottimo esempio:

Profile Pic Maker è perfetto per creare la foto del tuo profilo

Dopo aver capito come realizzare lo scatto perfetto per il tuo profilo, è arrivato il momento di inserirlo. Ogni foto può essere modificata nella dimensione che desideri, migliorata e persino personalizzata. Sono disponibili in Rete diversi servizi e programmi per fare ciò: alcuni sono gratuiti, altri sono a pagamento. Uno dei più utilizzati è Profile Pic Maker, un programma gratuito semplice da usare e piuttosto versatile che vanta più di 1.5 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo e più di 15 milioni di immagini realizzate per profili (quelle generate sono più di 85 milioni!).

Profile Pic Maker (l’app non è ancora disponibile!) è lo strumento ideale per creare la foto perfetta per il tuo profilo e che puoi condividere su qualsiasi piattaforma social, chat, curriculum o dove vuoi.

Foto professionali con due clic

Come detto precedentemente, tutto quello che devi fare è inserire la foto che hai scattato o quella che vuoi utilizzare per il tuo profilo. L’immagine dev’essere in formato .jpg o .png (se non lo è puoi convertirla in quei formati) e non deve superare il limite di 5 Mb. Per inserirla basta trascinarla nel programma o cliccare sull’icona a forma di “+”. Una volta aggiunta, l’Intelligenza Artificiale studia l’immagine e provvede a togliere in modo automatico lo sfondo. Lo strumento di rimozione dello sfondo è piuttosto efficace e anche se per ottenere risultati migliori è fondamentale caricare una foto di ottima qualità, con una buona illuminazione e assicurandosi che la testa non sia tagliata ai bordi dell’immagine.

Una volta scontornata l’immagine il programma permette di modificare lo sfondo: in che modo? Profile Pic Maker mette a disposizione una serie di colori, ombre e filtri per realizzare la foto che desideri. Il programma è semplice da usare e soprattutto offre una versatilità unica: infatti, puoi realizzare un’immagine dall’aspetto professionale partendo persino da un semplice selfie. Profile Pic Maker, infatti, riesce a fare questo e molto altro: per esempio, può creare delle fantastiche immagini partendo anche da una vecchia foto, da uno scatto con il tuo fedele amico a quattro zampe o con un gruppo di tuoi amici. E, soprattutto, riesce a creare qualcosa che possa mettere in evidenza il tuo profilo LinkedIn, YouTube, Instagram o qualunque sia. Il programma permette anche la creazione di emoji personalizzate, che possono far comodo su vari Instagram, TikTok e compagnia bella.

Se cerchi un programma che possa migliorare la foto del tuo profilo, Profile Pic Maker è senza dubbio la scelta ideale. Bastano davvero un paio di clic per far guadagnare autorevolezza al tuo profilo di LinkedIn e dare una svolta alla tua carriera lavorativa.

Vuoi un aiuto per la revisione del tuo profilo LinkedIn?

Contattami per chiedere una revisione del tuo profilo, compresa la mappatura delle keyword che devi inserire.

In questo video della serie “Cultura e digitale” metto insieme:

  • l’incipit di Anna Karenina di Tolstoj
  • Rock N’ Roll Robot di Camerini
  • il brand positioning di Ries e Trout

 

Un tempo ero un giornalista, poi ho iniziato a fare formazione e consulenze in azienda. Il mio passato nelle redazioni era un punto debole – le aziende non amano i giornalisti se non scrivono di loro! – ma è diventato un plus nel momento in cui hanno capito che la mia capacità di creare contenuti per il pubblico rispondeva a una loro necessità.

In questo video spiego come trarre il massimo anche dai punti deboli, in ottica personal branding:

 

 

Il 4 novembre 2021 sono stato inviato da Thesis 4U, startup che mette in collegamento aziende e studenti nello sviluppo di progetti di tesi di laurea, per parlare di personal branding con LinkedIn.

I temi chiave sono stati questi:

  • Che cosa si intende per personal branding?
  • Che differenza c’è tra visual identity e virtual identity?
  • Come si inizia a curare la propria presenza online?
  • Come ci si presenta correttamente su LinkedIn?
  • Come si evidenziano gli elementi differenzianti?
  • Come ci si rende credibili su LinkedIn?

Puoi rivedere la registrazione dell’evento qui:

 

 

 

LinkedIn è il primo social network professionale al mondo, e con un bacino che supera abbondantemente i 700 milioni di iscritti è la scelta ideale per chi vuole migliorare la propria carriera o per chi è alla ricerca di nuove opportunità. LinkedIn è anche un ottimo strumento per i giovani che sono alla ricerca della prima occupazione: per un neolaureato o uno studente universitario, la piattaforma di proprietà di Microsoft può essere la soluzione ideale per costruirsi una propria rete di contatti ed entrare in contatto con alcune persone nel mondo del lavoro. Durante i corsi agli studenti lo ribadisco ogni volta: dovete preparare il terreno PRIMA che arrivi il momento del bisogno…

LinkedIn non è un CV online!

Piccola e doverosa precisazione: molte persone hanno l’errata percezione che LinkedIn sia una “specie” di curriculum vitae online da riempire con tutte le esperienze lavorative avute finora o il percorso di studi completato. Sbagliato: LinkedIn non è questo, è un social network che permette ai propri utenti di creare una rete di contatti e al tempo stesso un social media in cui pubblicare contenuti per aumentare la propria visibilità lavorativa.
Con LinkedIn si fa “personal branding grazie all’inbound marketing”. Traduzione: con la piattaforma di Microsoft si promuove se stessi (le proprie competenze ed esperienze) attirando i clienti/datori di lavoro, e creando contenuti di valore. Com’è facile intuire, un profilo LinkedIn è qualcosa di diverso da quelli che è possibile ammirare nei vari Monster o InfoJobs che non sono altro che un elenco infinito di competenze. Infatti, per attirare l’attenzione di un’azienda su LinkedIn non è necessario elencare quello che si è fatto in carriera: per suscitare interesse, bisogna pubblicare un paio di articoli (anche dei commenti a post) e inserire delle parole chiavi per essere trovati da un recruiter.

Un neolaureato non ha esperienza…

Partendo dal presupposto che un neolaureato non ha alcuna esperienza lavorativa da segnalare, è possibile completare un profilo LinkedIn con altre preziose informazioni. Per esempio, si possono evidenziare le esperienze maturate all’estero, gli stage e tirocini effettuati, il progetto della tesi e le attività extra-scolastici svolte e altro ancora (magari un blog che si tiene): insomma, tutto può essere usato per attirare l’attenzione di un’azienda.

È importante mostrare il proprio interesse per le aziende per cui si sogna di lavorare. In che modo? Pubblicando articoli dedicati, condividendo e commentando materiale utile o seguendo alcune figure di riferimento all’interno della stessa azienda. È importante, poi, valorizzare il proprio percorso accademico conseguito (è consigliabile inserire gli esami e i voti ottenuti in alcune materie utili per alcune aziende) e, soprattutto, aggiornare costantemente il proprio profilo.

L’importanza di avere un profilo LinkedIn sempre aggiornato

LinkedIn viene utilizzato dalle aziende in tutto il processo di selezione del personale. Per un recruiter o un head hunter il social network di Microsoft è molto di più un immenso database di CV online: LinkedIn può essere sfruttato per fugare qualche dubbio (come “fact checking” per controllare quello che il candidato ha detto) o per trovare determinati profili professionali in qualsiasi momento (basta inserire una keyword è il gioco è fatto!). Migliorare il profilo LinkedIn prima di mettersi alla ricerca di un nuovo lavoro è fondamentale, per un giovane alla ricerca della prima occupazione o un neolaureato ancor di più. Ecco come migliorare il proprio profilo in 10 passi.

1) Il riepilogo

Un profilo LinkedIn, per essere efficace, deve essere sempre aggiornato. È consigliabile apportare miglioramenti o aggiungere contenuti ogni settimana (se possibile anche ogni due o tre giorni). Non è solo importante scegliere con cura i contenuti da proporre, bisogna anche preparare e studiare con la dovuta attenzione ogni sezione del profilo (dalla semplice foto fino al riepilogo) perché è il proprio biglietto da visita. Una delle sezioni più importanti del profilo di questo social network professionale è quella chiamata “riepilogo”, o Informazioni, la descrizione che si trova immediatamente sotto al Sommario, o headline.

Che cos’è il riepilogo? Non è altro che il biglietto da visita di un utente, il riassunto del suo percorso professionale. È una delle prime cose che un recruiter va a controllare: non essendoci molto a spazio a disposizione questa presentazione dev’essere impostata in modo semplice e chiaro. Nel caso di un neolaureato, o studente, è importante mettere in risalto il percorso accademico, i docenti e i corsi frequentati, i progetti svolti o gli stage sostenuti, le attività extra-scolastiche svolte, i propri punti di forza e gli obiettivi che si vogliono conseguire. Possono bastare poche frasi ben costruite per attirare l’attenzione di un selezionatore del personale: nel caso si abbia molto da raccontare, è consigliabile sfruttare degli elenchi puntati per renderlo più facilmente leggibile.

2) Il sommario

Oltre a lavorare sul riepilogo è importante concentrarsi anche sul Sommario (chiamato anche headline) di un profilo LinkedIn. Qui lo spazio per scrivere è ridotto all’osso: solitamente si aggiungono qualche parola chiave, la propria qualifica professionale e l’azienda per cui si lavora. Non c’è molto altro da aggiungere in quei pochi caratteri a disposizione. Qui è importante selezionare con cura quello che si scrive: se si riesce ad attirare l’attenzione di un recruiter o di un visitatore successivamente andranno a controllare l’intero profilo LinkedIn. Nel caso di un neolaureato è importante segnalare l’università frequentata, mettere una keyword attinente alla posizione lavorativa che si sta cercando o all’azienda in cui si vorrebbe lavorare.

Facciamo degli esempi. Per intenderci, così non va:

Neolaureato in cosa?!?

Questo va già un po’ meglio, anche se l’appello al primo ingaggio non mi fa impazzire (senza parlare del banner ingiustificabile):

Ecco invece un esempio virtuoso:

Perché quest’ultimo caso è il migliore? Per una questione di LinkedIn SEO (ottimizzazione delle parole chiave per intercettare le ricerche): un’azienda sanitaria potrebbe cercare la keyword “riabilitazione neuropsicologica”.

3) Creare un network di contatti

Creare una buona rete di contatti: un profilo LinkedIn per avere successo ed essere apprezzato dai vari recruiter e selezionatori deve avere un buon network. Avere pochi contatti non è mai un buon segno agli occhi di un head hunter. Solitamente si aggiungono colleghi ed ex colleghi con cui si lavora/lavorava: in questo caso specifico, è importante inserire amici e altri studenti dell’università frequentata, oltre ai docenti che possono dare quel pizzico di credibilità in più al profilo. Se si è fatto qualche stage, anche in questo caso vanno aggiunte le persone con cui si è collaborato.

4) L’importanza delle segnalazioni/referenze

In ogni profilo LinkedIn c’è una sezione dedicata alle segnalazioni o referenze (leggi Le referenze di LinkedIn: cosa sono, come chiederle e come usarle in maniera efficace). Si tratta di una serie di commenti fatti da altri utenti che hanno avuto modo di lavorare o collaborare con il soggetto che le richiede. La segnalazione, solitamente, viene fatta da un ex collega, un cliente, un manager e via dicendo. Nel caso di un neolaureato si può chiedere una segnalazione ad altri ex studenti con cui si sono svolti dei progetti o persone con cui si è collaborato durante uno stage. Un buon modo per ottenere segnalazioni/raccomandazioni è quello di farle agli altri. È consigliabile iniziare con qualche amico e aspettare che ricambi il favore.

5) Il portfolio dei lavori

Arricchire il proprio profilo con una serie di presentazioni su un lavoro che si è fatto durante uno stage o una collaborazione (si può aggiungere anche la propria tesi) può essere una bella idea per suscitare l’interesse di un recruiter. Se si gestisce un blog o un sito può essere interessante aggiungere un’anteprima e così via. Altra idea: inserire, nella sezione Traguardi raggiunti, un progetto (per esempio la tesi di laurea).

6) Luogo dove si vive o ci si trova

Un’altra importante aggiunta da inserire nel profilo LinkedIn è il luogo in cui ci si trova o si vive. Può essere vantaggioso aggiungere questa informazione, soprattutto per i recruiter. Per un giovane appena laureato può essere importante specificare all’interno del profilo LinkedIn la disponibilità a trasferirsi altrove.

7) Una foto professionale

Scegliere la prima foto che si trova sul desktop o direttamente dalla propria bacheca di Facebook per aggiungerla al profilo LinkedIn è un errore da non fare. La foto è il proprio biglietto da visita e va selezionata con cura. Un buon profilo LinkedIn ha nel 99% dei casi una foto assolutamente perfetta. Un altro errore da non fare è quello di non inserire nessuna immagine. È consigliabile rivolgersi a qualche professionista del settore per avere una foto professionale: se si punta sul “fai da te” è necessario prestare attenzione a un paio di cose. Lo sfondo, per esempio, va scelto con attenzione, così come l’abbigliamento (è consigliabile scegliere quello che si indosserebbe in sede di colloquio, per esempio). Un sorriso, poi, vale più di cento parole (assolutamente da evitare la risata sguaiata!).

8) Personalizzare l’URL

Avere un URL personalizzato del proprio profilo LinkedIn è fondamentale soprattutto per apparire più in alto nelle ricerche dei recruiter. L’URL che viene proposto da LinkedIN è una stringa casuale di lettere e di numeri: va personalizzato assolutamente. Leggi LinkedIn: come sistemare il Vanity Url.

9) Creare contenuti utili

Anche se non si hanno ancora esperienze lavorative da aggiungere al proprio profilo, è sempre possibile dimostrare a un recruiter di essere la persona giusta per una determinata posizione lavorativa. Per questo motivo, è consigliabile creare e condividere contenuti utili che ti appassionino e che possano mettere in evidenza le tue competenze e potenzialità.

10) Sfruttare hashtag, tag e gruppi specifici

Sfruttare hashatag e tag (menzioni) per indicare le competenze e farsi trovare all’interno del motore di ricerca è la chiave del successo, così come partecipare a qualche gruppo di interesse. È consigliabile sceglierne qualcuno dedicato al settore o azienda per cui si è interessati a lavorare. In questo modo si possono conoscere altre persone da aggiungere alla propria rete di contatti.

 

Infine, è importante ricordarsi che LinkedIn è un social network professionale basato sulla fiducia: è consigliabile aggiungere “solo” persone che si conoscono veramente, soprattutto all’inizio, inserire informazioni e raccomandazioni veritiere. In questo modo è possibile iniziare con successo la propria carriera lavorativa.

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LinkedIn è da quasi un ventennio il social network di riferimento per il mondo del lavoro e una piattaforma estremamente versatile. Un successo sancito da un numero crescente di iscritti (siamo ormai vicini a quota 700 milioni) e da una community italiana piuttosto attiva e sostanziosa (è la terza in Europa dietro Gran Bretagna e Francia).

Nata come piattaforma rivolta ai professionisti e alle aziende, nel corso dell’ultimo decennio la creatura di Reid Hoffman si è trasformata in un vero e proprio social network. Purtroppo, la maggior parte delle aziende stenta a comprenderne le immense potenzialità e non tutti i membri iscritti sembrano conoscere gli strumenti messi a disposizione.

Uno dei tool più sottovalutati e trascurati è senza dubbio la possibilità di avere un URL personalizzato per creare il proprio profilo: una modifica piuttosto semplice che può aumentare in modo significativo la visibilità complessiva del proprio account.

L’importanza di personalizzare il proprio URL in LinkedIn

La possibilità di personalizzare l’indirizzo del proprio profilo è il modo più semplice e veloce per far apparire nei risultati dei principali motori di ricerca il proprio nome e cognome, come un biglietto da visita che possiamo inserire ovunque. Aggiungendo una semplice parola chiave (relativa al nostro lavoro attuale o al tipo di formazione che abbiamo) possiamo dare un bel boost al nostro profilo. Vediamo come fare.

Se abbiamo un nome o un cognome comune è consigliabile farlo!

Quando ci iscriviamo a LinkedIn viene generato in automatico un indirizzo web (l’URL, appunto) che deriva dall’unione tra il nostro nome e cognome e che viene successivamente associato a una serie di numeri scelti in modo casuale dagli algoritmi della piattaforma (in gergo viene chiamato “profilo vanity”). Se non lo modifichiamo, il profilo generato da LinkedIn apparirà più o meno cosi:

http://www.linkedin.com/in/(marco-bianchi-12345678)

Copiare e incollare sul proprio curriculum vitae o sul proprio blog un indirizzo simile non è proprio il massimo, e non solo per una questione di estetica. Stampare un CV con un URL di quel tipo può essere controproducente e difficile da ricordare, così come un recruiter o un qualsiasi responsabile del personale potrebbe aver qualche problema a inserire manualmente quel tipo link rendendo così vani i nostri sforzi per essere visualizzati e notati. Il problema si pone soprattutto in caso di omonimia (come nel caso del sopracitato “Marco Bianchi”) o se abbiamo attivato qualche impostazione per salvaguardare la nostra privacy.

Qui di seguito si trovano diversi omonimi della leggenda del basket Michael Jordan:

Come modificare il proprio URL di LinkedIn

Non c’è una regola precisa per personalizzare il proprio indirizzo: possiamo modificarlo come meglio crediamo e le varianti (nome + cognome) che possiamo creare sono numerose. È un’operazione piuttosto semplice e bastano un paio di minuti per realizzare un indirizzo personalizzato. È importante ricordare che gli URL personalizzati di un profilo pubblico di LinkedIn vengono assegnati in base al diritto di precedenza. I membri possono avere soltanto un URL del profilo pubblico personalizzato alla volta.

Per modificarlo dobbiamo cliccare sull’icona con l’immagine del nostro profilo LinkedIn che si trova nella superiore della pagina profilo: dalla Home si può raggiungere dal menu principale, con un clic su “Visualizza profilo”. Dobbiamo andare su “Modifica il profilo pubblico” e concentrarci sull’URL che si trova sulla destra.

La piattaforma ci reindirizza alla pagina dedicata alle impostazioni del profilo pubblico. Dobbiamo spuntare la voce “Modifica il tuo URL personalizzato” sulla destra, e fare un altro clic sull’icona “Modifica accanto all’URL”. A questo punto apparirà un indirizzo di questo tipo:

www.linkedin.com/in/tuonome

Nella casella di testo potremo modificare l’ultima parte del nostro URL e poi cliccare “Salva” per rendere attiva la modifica.

Le regole per una personalizzazione perfetta del proprio URL

Innanzitutto, è importante notare che l’URL personalizzato può avere una lunghezza compresa tra 5 e 30 lettere o numeri.

È consigliabile non utilizzare spazi, simboli o caratteri speciali nella composizione del nuovo indirizzo, mentre non c’è distinzione tra maiuscole e minuscole. Se utilizziamo un URL con il nostro nome e cognome, LinkedIn non fa differenze che si tratti di “MarcoBianchi” o “Marcobianchi” o “marcobianchi” e così via: il social network caricherà sempre lo stesso profilo. Può succedere che l’URL che abbiamo personalizzato non sia sempre disponibile: in questo caso dobbiamo crearne una ad hoc. La piattaforma, infatti, non rende disponibili URL personalizzati ai membri su richiesta.

Ci sono delle regole a cui dobbiamo prestare attenzione

È importante ricordare è possibile cambiare il proprio URL fino a cinque volte in sei mesi!

Dopo la quinta volta, bisogna aspettare altri sei mesi per poterlo modificare di nuovo. Il problema è che cambiando l’indirizzo spesso i recruiter e le aziende potrebbero avere difficoltà a trovare il nostro profilo pubblico, per questo motivo è consigliabile modificarlo solo per motivazioni serie. In linea teorica è possibile ritornare al vecchio URL, anche dopo averlo modificato: nel caso non fosse possibile è necessario ricorrere all’assistenza tecnica di LinkedIn. Se un membro iscritto utilizza un URL e poi lo modifica, l’indirizzo originale non potrà essere utilizzato dagli altri membri per sei mesi. Se cerchiamo un URL precedentemente utilizzato, non sempre è possibile trovare la pagina del profilo precedente.

Ricordiamo che i profili in altre lingue hanno lo stesso URL: viene semplicemente aggiunto un campo relativo alla lingua alla fine. Per quanto riguarda il nostro Paese, alla fine dell’indirizzo viene aggiunto il suffisso “it”. Infine, quando un account LinkedIn viene chiuso, l’URL del profilo pubblico personalizzato sarà disponibile per 180 giorni dalla data della chiusura.

SEO e URL sono fondamentali per aumentare le visualizzazioni

Una volta personalizzato l’URL del nostro profilo LinkedIn, possiamo migliorare anche il posizionamento SEO sui motori di ricerca. Quando creiamo un profilo Google, infatti, possiamo aggiungere l’URL del profilo LinkedIn nella nostra firma e-mail o nel nostro curriculum o nelle lettere di presentazione quando ci candidiamo per lavoro o per una consulenza. Possiamo usare l’URL di LinkedIn su qualsiasi altro sito (blog, sito aziendale o altri social network).

Qui due esempi di persone che hanno deciso di aggiungere da una parte l’ambito (news), dall’altro il nome dell’azienda:

Come creare un profilo personalizzato in più lingue

Oltre a personalizzare l’URL del proprio profilo, per aumentare la visibilità possiamo scriverlo in un’altra lingua. Avere un profilo personalizzato in lingua inglese su LinkedIn si rivela estremamente vantaggioso, mentre crearne uno con tutte le nostre informazioni un po’ in italiano e un po’ in spagnolo può rivelarsi controproducente, soprattutto se stiamo cercando un nuovo lavoro in una prestigiosa multinazionale all’estero o siamo alla ricerca di nuovi potenziali clienti. Se dobbiamo scegliere in quale lingua scriverlo è necessario preparare un profilo sia nella nostra lingua madre, sia in un’altra per noi significativa (inglese o nell’area geografica in cui desideriamo lavorare). Quando prepariamo il profilo LinkedIn in un’altra lingua non dobbiamo limitarci a una semplice traduzione del nostro CV: dobbiamo aver ben chiaro a quale posizione aspiriamo ed è importante usare la stessa terminologia utilizzata dalla stessa azienda che ci interessa per essere notati.

Per cambiare il profilo da una lingua all’altra ci vuole davvero poco

Fino una decina di anni fa, la scelta della lingua incideva in modo pesante sulla nostra visibilità in LinkedIn: la piattaforma, infatti, escludeva automaticamente i contatti che non la parlavano, limitando così le nostre opportunità professionali. Per venire incontro alle esigenze dei propri membri, LinkedIn ha cambiato strategia e ha introdotto la possibilità di avere un profilo multilingue, tradotto in quasi una cinquantina di idiomi diversi. Per farlo dobbiamo cliccare su “Profilo” e poi su “Modifica profilo” e selezionare la voce “Crea profilo in un’altra lingua”. In questo modo possiamo configurare il nuovo profilo traducendo i contenuti e adattandoli al contesto geografico di destinazione. Una volta salvato il tutto chi visualizzerà il nostro profilo potrà selezionare la lingua in cui leggere le nostre informazioni. LinkedIn permette di avere più versioni del nostro profilo in base alla lingua: è consigliabile non limitarsi al solo “inglese” se puntiamo a qualche particolare multinazionale. Se cerchiamo clienti o lavoro nel nostro Paese, avere solo un profilo in inglese può rivelarsi controproducente: se non è richiesto un CV nella lingua d’Albione è sempre meglio mandare quello in italiano.

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Ci sono molti strumenti per creare logo disponibili su Internet. Tuttavia, non tutti sono considerati i migliori per la progettazione di loghi per le aziende. Un logo aziendale dovrebbe essere unico e molto accattivante in modo da attirare clienti e pubblico potenziale. In questo post, ti parleremo dei migliori strumenti per la creazione di loghi che possono aiutarti nella progettazione di loghi gratuita e di prim’ordine. 

La progettazione di loghi non è un lavoro facile e se ottieni servizi da un designer professionista, ti può costare fino a migliaia di dollari. L’uso di strumenti per la creazione di loghi è diventato obbligatorio per le piccole imprese e per le grandi imprese. Il motivo è che questi strumenti ti offrono l’opportunità di spiegare i tuoi obiettivi e la tua missione nel logo da solo!

Nessuno conosce il tuo marchio meglio di te e, con gli strumenti per la creazione di loghi, puoi creare il logo perfetto per la tua attività.

LogoMaker.net 

Questo sito Web per laloghi è uno dei servizi designati che puoi trovare online. Questo è un designer di logo gratuito, ma puoi ottenere i suoi servizi completi solo se sei registrato al sito web. Puoi registrarti facilmente con questo strumento per la creazione di loghi dal tuo account Google. La registrazione richiede appena due minuti, dopodiché puoi usufruire di servizi illimitati sul sito web. Questo strumento design logo gratis ha dozzine di categorie di attività tra cui puoi selezionare quella che riguarda il tuo marchio. In ogni categoria troverai più di centinaia di modelli di design. Puoi modificare il modello più adatto alla tua attività. La dashboard dello strumento ha molte funzionalità avanzate con le quali puoi creare un logo accattivante!

Logo Maker di Tailor Brands 

Lo strumento di creazione del logo di tailor brands è un altro strumento di sito Web online che consente di creare i loghi perfetti per un’azienda. L’intelligenza artificiale è alla base di questo strumento per la creazione di loghi e questo è il motivo per cui i risultati che ottiene sono più attraenti e unici. Lo strumento per la creazione di loghi ti farebbe domande diverse sul tuo marchio, incluso il nome, il tipo di attività a cui ti rivolgi, i prodotti che offri, il tuo slogan e il tuo obiettivo finale. Le tue risposte sarebbero la base dei modelli di logo che lo strumento creerebbe per te. È possibile utilizzare questi modelli di design e modificarli per una migliore personalizzazione. Puoi creare i loghi più accattivanti per la tua attività in meno di pochi minuti.

Hatchful Logo Maker

Lo creazione diHatchful strumento per lalogoè un altro servizio di progettazione affidabile che consente di creare modelli di progettazione gratuiti. L’intelligenza artificiale alimenta anche lo strumento per la creazione didi Hatchful loghie ti verranno poste domande sul tuo marchio e sulla tua attività dallo strumento. In base alle tue risposte, verranno creati nuovi modelli per la tua attività. Puoi generare non solo uno, ma uno stock completo di design del logo da cui puoi selezionare quello perfetto per te. Puoi facilmente scaricare il logo in qualsiasi formato desideri. 

Ucraft Logo Maker 

Lo strumento Logo maker di Ucraft è un servizio più maneggevole e facile da usare. Avrai molti strumenti di progettazione che ti consentiranno di creare un logo personalizzato per il tuo marchio. Questo sito Web per la creazione di loghi online può aiutarti a creare loghi senza alcuna precedente esperienza o capacità di progettazione. Avresti un sacco di icone, simboli, forme e colori con cui puoi giocare per creare il design finale. Questo strumento per la creazione di loghi è considerato il migliore se si desidera creare un design del logo scalabile e anche questo gratuitamente. Questo strumento per la creazione di loghi offre anche un pacchetto a pagamento che consente di ottenere ampie opzioni e funzionalità!

Logo Makrcreazione di

Questo strumento per laloghi ha strumenti e opzioni leggermente più sofisticati che ti consentono di creare design di logo amichevoli gratuitamente. Lo strumento offre elementi di progettazione di base per utenti che non hanno esperienza precedente nella progettazione di loghi e quelli complicati per designer professionisti che possono gestirli gratuitamente. Un logo consiste nel mettere tutti gli elementi al posto giusto e nella loro perfetta capacità. Questo sito Web di designer di loghi può insegnarti come disporre icone ed elementi adatti in un logo in modo da poter mettere insieme un design preciso davanti al tuo pubblico. Puoi anche scaricare o salvare i design del logo finale in un formato scalabile con questo sito web.

Design Hill Logo Makerdesign Hill

Lo strumento di creazione del logopuò aiutarti a progettare loghi per tutti i tipi di marchi e aziende. Troverai la categoria che si adatta a ogni sito Web e attività su questo sito. Devi inserire il nome della tua attività e selezionare la categoria in cui rientra la tua attività. Lo strumento ti fornirà i migliori modelli pertinenti in meno di pochi secondi. Questo creatore di logo ha sia versioni gratuite che a pagamento, e spetta a te selezionare quella più adatta alle tue esigenze!