Il 22 febbraio 2024 sono stato intervistato dal sito ifarma.net per parlare di AI nel mondo pharma. Questa la presentazione della videointervista:

Rispondere in modo automatico alle richieste dei clienti sul canale digitale o analizzare preliminarmente gli studi scientifici per capire se valga la pena approfondirne la conoscenza: l’intelligenza artificiale fa questo e molto altro. Come spiega Gianluigi Bonanomi, formatore su comunicazione digitale e AI generativa, e docente di net marketing presso l’Accademia Santa Giulia di Brescia

Ecco il video dell’intervista:

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Il 28 febbraio 2024 ho dato alle stampe, con l’editore Ledizioni (collana “Fai da tech“), il libro “ChatGPT, come stai? Il prompt engineering come nuova skill ibrida”. Il testo è al tempo stesso una riflessione innovativa sul rapporto tra umani e intelligenze artificiali generative e un manuale pratico. L’obiettivo è quello di guidare il lettore in un viaggio attraverso le sfaccettature dell’AI, analizzando la capacità “emotiva” e di “comprensione” di ChatGPT e degli altri modelli di linguaggio (LLM) Il testo illustra, passo a passo, come interagire efficacemente con i chatbot grazie al promptengineering, sfruttando trucchi, tecniche evolute e metodi esclusivi come G.O.L.D. e SO.C.RA.T.E.

Ecco il video di presentazione del libro:

Ringrazio la rivista Advisor Private per aver segnalato il mio libro:

La recensione di Gladiatori Digitali

Ringrazio Gladiatori Digitali per aver consigliato ChatGPT, come stai? Il prompt engineering come nuova skill ibrida nella rubrica “Letture sotto l’ombrellone: ti consiglio un libro a settimana (N°3)”. Ecco il giudizio sul libro:

Carino, soprattutto per chi è agli inizi in questo mondo. L’ho letteralmente divorato in pochi giorni: il testo è scorrevole, leggero e le pagine sono poche, rendendolo una lettura rapida ma utile.

Voto: 7,5. CONSIGLIATO PER I BEGINNER.

Gladiatori Digitali, “Letture sotto l’ombrellone: ti consiglio un libro a settimana (N°3)”

Il libro su Amazon

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Il 30 novembre 2023 sono stato invitato dal dottor Luca Mongiusti per parlare di “intelligenza artificiale nel mondo del calcio” all’interno dello stadio del Cesena.

L’abstract del mio intervento

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del calcio in modi precedentemente inimmaginabili, portando innovazioni che trasformano ogni aspetto del gioco, dalla preparazione atletica alla fan experience. Dopo aver spiegato che cos’è l’intelligenza artificiale, ho sottolineato l’importanza del machine learning per scouting dei giocatori e prevenzione degli infortuni, dell’uso di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR) per incrementare l’engagement dei tifosi e il ruolo dell’IA nel contrasto alle scommesse illegali. Inoltre, ho parlato di parastichi smart e dell’uso di ChatGPT per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze calcistiche. Questa sinergia tra IA e calcio promette nuove rivoluzioni in futuro, per esempio per un calcio senza arbitri.

Link e risorse citate

Olocip per l’analisi delle prestazioni atletiche.
Freeletics come esempio di virtual coach.
Seyu per l’engagement dei fan tramite esperienze VR.
FantaGoat e FantaAlgoritmo per il fantacalcio gestito da IA.
ChatGPT per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze calcistiche.

Questi strumenti e piattaforme rappresentano solo la punta dell’iceberg delle possibilità offerte dall’integrazione dell’IA nel mondo del calcio, segnalando una direzione entusiasmante per il futuro di questo amatissimo sport.

Il video riassunto

In questo video YouTube ho riassunto alcuni passaggi chiave dell’evento:

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L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui viviamo e lavoriamo, e la scuola non è da meno. Non deve essere vista come una minaccia per il lavoro degli insegnanti o per le famiglie (sebbene molti studenti stiano usando strumenti come ChatGPT per fare i compiti), ma come un’opportunità per migliorare la didattica e la qualità dell’apprendimento degli studenti.

Il 30 gennaio 2024 ho tenuto un evento presso Step per fornire ai docenti le conoscenze e gli strumenti per integrare l’IA nella loro didattica in modo efficace e sicuro, con cinque proposte concrete. Qui potete rivedere l’intera registrazione dell’evento (della durata di una cinquantina di minuti):

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Il 19 gennaio 2024 Canzio e io siamo stati invitati dal Centro Lazzati di Osnago (Lecco) a presentare il libro “Uomini che amano i chatbot”:

L’incontro è stato un’occasione per immergerci e riflettere sui concetti base dell’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo era quello di presentare l’IA in modo semplice e accessibile, senza la necessità di competenze tecniche specifiche (vista la platea eterogenea). Durante l’evento, abbiamo esplorato l’IA senza pregiudizi o entusiasmi eccessivi (cosa per me difficilissima), ma con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su come funziona e come può essere utilizzata nella vita quotidiana. Per farlo abbiamo collegato l’IA a figure storiche e culturali come Wallace, Bach e Dini Risi, non dimenticando la cultura pop: Indiana Jones e Fantozzi.

Ecco qui la registrazione completa dell’evento:

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Sul numero di gennaio 2024 di Silhouette Donna sono stato intervistato da Francesca Tozzi sul tema “computer vision”. L’articolo discute i progressi dell’intelligenza artificiale, come l’AI possa ora riconoscere immagini e fornire informazioni utili, come traduzioni di menù in lingue straniere, identificazione di prodotti per lo shopping online, e riconoscimento di luoghi e monumenti durante i viaggi. Nell’intervista ho citato strumenti come ChatGPT Plus, Bing Chat e applicazioni come Google Lens.

Questo l’incipit dell’articolo:

L’intelligenza artificiale fa un passo avanti, ora non solo risponde alle domande ma è anche in grado di riconoscere le immagini, una nuova funzione destinata ad avere interessanti risvolti utili e ricreativi. Soprattutto per le donne. Si sa infatti che gli uomini amano i computer, la tecnologia, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale. E che si sono tutti esaltati con l’arrivo di ChatGPT. Roba da maschi nerd quindi?  No, bando ai luoghi comuni: ci sono donne che col computer sanno fare di tutto e ragazze agili con ogni applicazione. Le possibilità dell’Artificial Intelligence (AI) sono pressoché infinite e alcune in particolare sono utilizzabili in modo facile e intuitivo per la gestione dei problemi del quotidiano. Come appunto la tecnologia che dialoga con ogni immagine.

Un video che ho girato sul tema:

Qui l’articolo impaginato:

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Nel dicembre 2023, Canzio Dusi e io, autori del libro “Uomini che amano i chatbot“, siamo stati intervistati da Claudio Garioni per il suo podcast Yugen.

Di cosa abbiamo parlato? Abbiamo…

  • presentato il libro
  • spiegato i 3 motivi per i quali abbiamo scelto questo titolo
  • riportato diversi esempi presenti nel libro (compresi Cyrano de Bergerac, i ragazzi dello zoo di Berlino, Idiocracy, ecc.)
  • raccontato perché la prefazione l’ha fatta un teologo esperto di etica dell’intelligenza artificiale

Qui trovi la registrazione:

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Il 10 dicembre 2023 sono stato invitato dal biologo Livio Marossi a intervenire, nel suo spazio “L’ecologia della felicità” su RTL 102.5. Il tema era: “Intelligenza artificiale e sostenibilità”. La tesi: l’IA si sta affermando come uno strumento cruciale per promuovere la sostenibilità ambientale. Nell’intervista, ho esplorato tre ambiti chiave

  • efficienza energetica;
  • monitoraggio dei cambiamenti climatici;
  • innovazione nei materiali.

Vediamoli uno a uno.

Efficienza energetica

L’IA può trasformare significativamente l’efficienza energetica, sia nelle industrie che nelle abitazioni. Per esempio, i sistemi intelligenti di gestione dell’energia nelle case possono apprendere le abitudini degli utenti, regolando automaticamente riscaldamento, illuminazione e altri dispositivi per massimizzare l’efficienza. Un esempio concreto è il termostato Google Nest, che può ridurre il consumo di gas per il riscaldamento fino al 12% e l’uso di elettricità per il raffreddamento fino al 15%.

Monitoraggio dei cambiamenti climatici

L’IA gioca un ruolo fondamentale nel monitoraggio dei cambiamenti climatici. L’analisi avanzata di dati provenienti da satelliti, droni e sensori terrestri permette di identificare e prevedere cambiamenti ambientali con precisione. La NASA utilizza AI e machine learning per accelerare la ricerca scientifica in questo campo. Inoltre, l’IA contribuisce alla lotta contro l’inquinamento, con sistemi intelligenti capaci di rilevare e tracciare fonti di inquinamento in tempo reale.

Innovazione nei materiali e riciclo

L’IA è alla base dello sviluppo di nuovi materiali sostenibili, impiegati in diversi settori, come l’edilizia e l’industria automobilistica. Nel campo del riciclo, l’IA ha trasformato i processi di smistamento dei rifiuti, con sistemi di riconoscimento visivo e apprendimento automatico che permettono un’identificazione e separazione più efficace dei materiali. IBM Research ha sviluppato una nuova plastica riciclabile, la VolCat, che può essere riciclata più volte senza perdere le sue proprietà.

I costi ambientali dell’IA

Nell’ultima parte dell’intervista, Livio Marossi mi ha chiesto se l’IA ha anche un costo dal punto di vista ambientale. In effetti, la gestione di data center, essenziali per le Big Tech, richiede grandi quantità di energia elettrica e acqua, non solo per il loro funzionamento ma anche per il raffreddamento. Uno studio di Google e dell’Università di Berkeley ha rilevato che l’addestramento di GPT-3 ha consumato 1.287 MWh e ha prodotto oltre 550 tonnellate di anidride carbonica equivalente. Inoltre, generare 1000 immagini con tecnologie come Stable Diffusion ha un impatto in emissioni di carbonio paragonabile a quello di un’auto a benzina che percorre più di 6,5 chilometri.

Ascolta la puntata

Qui trovi la registrazione (audio e video) della puntata:

 

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Sabato 18 novembre 2023 sono stato invitato da Fastweb Digital Academy a partecipare al  Future Film Festival di Bologna (al Dumbo) con uno speech dal titolo “Sette film (non sci-fi) per capire l’Intelligenza Artificiale“. Il senso dell’intervento era: come coniugare cinema e intelligenza artificiale? La risposta scontata sarebbe: basta parlare di fantascienza e spaziare da Kubrick a Nolan, passando per il Philip K. Dick ispiratore di Blade Runner, il recente Lei di Spike Jonze o il troppo spesso citato a sproposito Terminator. E invece la mia sfida è stata quella di partire da film che con il genere sci-fi non c’entrano nulla: da Karate kid a Indiana Jones, da Non ci resta che piangere a Mr Bean, sette pellicole che parlano prima di tutto di noi umani, perché siamo stati noi ad aver inventato computer, algoritmi, ChatGPT e quello che verrà. Ecco il video dell’evento:

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Nel novembre 2023 è uscito per Ledizioni il libro intitolato “Uomini che amano i chatbot” (sottotitolo: questo libro non l’ha scritto ChatGPT), scritto a quattro mani con Canzio Dusi. Qui spiego la genesi del titolo:

Il contenuto del libro

Il libro “Uomini che amano i chatbot”, come dice il professor Markus Krienke, non è un’opera pessimista bensì una riflessione approfondita sull’impatto delle nuove tecnologie (come l’intelligenza artificiale, il metaverso e GPT) sul nostro mondo, sulle nostre vite. Gli autori esaminano come queste tecnologie sollevino questioni non nuove – ma rilevanti – come coscienza, libertà, creatività e immortalità, mettendo in luce l’importanza di una corretta regolamentazione per evitare abusi e garantire che il progresso tecnologico sia guidato da obiettivi positivi​​.

Il libro mette in evidenza il ruolo della creatività e della fantasia umane nel plasmare il futuro e gestire le conseguenze sociali delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale, con l’obiettivo di promuovere un’evoluzione inclusiva piuttosto che una rivoluzione sociale di alto impatto​. Attraverso l’esplorazione di circa cento opere di ingegno umano, il libro dimostra come i concetti di base delle nuove tecnologie siano radicati nella creatività e nella storia umana​.

Nel libro discutiamo di come l’intelligenza artificiale stia trasformando radicalmente il nostro sistema culturale e intellettuale, superando le paure tradizionali di danno fisico o sostituzione umana e diventando una potenziale minaccia intellettuale e culturale se non gestita adeguatamente​. Il libro mette in luce anche come la potenza dei calcolatori moderni stia permettendo di superare le barriere delle specializzazioni eccessive, favorendo un nuovo Rinascimento in cui la società, la cultura e il sistema scolastico devono adeguarsi rapidamente​​.

Attraverso il riferimento a opere letterarie e artistiche come “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley, “2001: Odissea nello Spazio” di Kubrick e la pittura di Lucio Fontana, il libro esplora come la tecnologia stia cambiando la nostra percezione della realtà e la necessità di un adattamento consapevole e critico da parte dell’umanità​​.

Infine, viene affrontata la questione dell’autocoscienza nelle intelligenze artificiali e nei suoi risvolti etici, filosofici e pratici, includendo riferimenti a Darwin, la teoria dell’evoluzione, e il concetto di singolarità tecnologica, suggerendo una riflessione approfondita sul futuro dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla società e l’umanità nel suo insieme​​.

Il sommario

PREFAZIONE – Non è un libro pessimista 1

PREMESSA – Note degli autori 3

INTRODUZIONE (DOVEROSA) – All’intelligenza artificiale generativa 5

PARTE 1 – È una rivoluzione o un’evoluzione? 11

PARTE 2 – Intelligenza artificiale, definizioni 23

PARTE 3 – Intelligenza artificiale ed Etica 33

PARTE 4 – Intelligenza artificiale e immortalità 55

PARTE 5 – Intelligenza artificiale nell’arte 63

PARTE 6 – I potenziali impatti sociali,
politici e ambientali dell’Intelligenza artificiale 79

PARTE 7 – Approfondimento su realtà virtuale e metaverso 95

PARTE 8 – Come il mondo sta reagendo all’evoluzione digitale 111

PARTE 9 – Applicazioni nel mondo del lavoro 119

CONCLUSIONI – Previsioni per il futuro 141

Nota Finale 143

Glossario 145

Biografie degli autori 151

L’elenco delle opere citate

titolo autore cos’è
Discorso sul metodo Cartesio libro
The Office AA.VV. Serie TV
Black Mirror C. Brooker Serie TV
Sensate esperienze e certe dimostrazioni G. Galilei libro
Salvator Mundi L. Da Vinci Arte Visiva
Il nuovo mondo A. Huxley libro
2001 Odissea nello Spazio S. Kubrik film
Tagli L. Fontana Arte Visiva
L’origine delle specie C. Darwin libro
Libro della Genesi AA. VV. libro
La Gioconda A: Ponchielli Opera Musicale
Frankenstein M. Shelley libro
La Metamorfosi F. Kafka libro
Le Avventure di Pinocchio C. Collodi libro
Transcendence Wally Pfister film
La Singolarità R. Kurzweil libro
Lei Spike Jonze film
Origin D. Brown libro
Racconti del terrore E.A. Poe libro
Goedel, Escher e Bach: un’eterna ghirlanda brillante D. Hofstadter libro
Quarto Potere O. Welles film
Blade Runner R. Scott film
Il cacciatore di androidi P. Dick libro
The Circle D. Eggers libro
De progressione dyadica G. Leibniz libro
Interstellar C. Nolan film
Atto di Forza L. Wiseman film
Rashomon A. Kurosawa film
Frammenti del Passato – Reminescence L. Joy film
Strange Days K. Bigelow film
Christiane F., noi, i ragazzi dello zoo di Berlino  K. Hermann e H. Rieck libro
Le tre stimmate di Palmer Eldritch P. Dick libro
The social network D. Fincher film
Miliardari per caso – L’invenzione di Facebook: una storia di soldi, sesso, genio e tradimento B. Mezrich libro
Pensieri M. Aurelio libro
Hooked N. Eyal libro
Ex_Machina A. Garland film
Brazil T. Gilliam film
Brexit: the uncivil war AA. VV. film
Ciclo di Affreschi in Cappella Scrovegni Giotto di Bondone Arte Visiva
Gli strumenti delle tenebre A. Burgess libro
Vedi alla voce: amore D. Grossman libro
Lo strano caso del Dott. Jekyll e Mr. Hyde R. L. Stevenson libro
Il male oscuro G. Berto libro
Il ritratto di Dorian Gray O. Wilde libro
Il segno dei quattro A. Conan Doyle libro
L’anima e il suo destino V. Mancuso libro
La colonna e il fondamento della verità P. A. Florenskij libro
Per chi suona la campana E. Hemingway libro
Antologia di Spoon River E. L. Masters libro
Il mondo dato C. Accoto libro
La vocazione di San Matteo M. Merisi detto Caravaggio Arte Visiva
La persistenza della memoria S. Dalì Arte Visiva
La passione secondo S.Matteo J. S. Bach Opera Musicale
Variazioni Goldberg J. S. Bach Opera Musicale
L’ala del turbine intelligente G. Gould libro
Cyrano de Bergerac E. Rostand libro
Who the $&% Is Jackson Pollock? AA. VV. film
Il codice da un miliardo di dollari AA. VV. Serie TV
La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta A. Camilleri libro
Iliade Omero libro
Odissea Omero libro
La Divina Commedia D. Alighieri libro
1984 G. Orwell libro
Snowden O. Stone film
Le vite degli altri F. H. von Donnersmarck film
Sorvegliare e punire M. Foucalt libro
Il capitalismo della sorveglianza S. Zuboff libro
Il signore delle mosche W. Goldwing libro
life 3.0 M. Tegmark libro
Le otto montagne P. Cognetti libro
Storia di Neve M. Corona libro
I Malavoglia G. Verga libro
I Miserabili V. Hugo libro
Cent’anni di solitudine G.G. Marquez libro
Furore J. Steinbeck libro
Exodus S. Salgado Arte Visiva
Habeas Corpus S. Motta libro
Tutti i Moralia Plutarco libro
Le avventure di Alice nel paese dell meraviglie L. Carroll libro
Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò L. Carroll libro
Il Saggiatore G. Galilei libro
Matrix L.e L. Wachowski film
Essi vivono J. Carpenter film
Il mito della Caverna – Settimo libro de La Repubblica Platone libro
Minority Report P. Dick libro
Finzioni J.L. Borges libro
Inception C. Nolan film
Snow Crash N. Stephenson libro
Ready Player One E. Cline libro
Ready Player One S. Spielberg film
Questa è l’acqua D.F. Wallace libro
Pensare l’infosfera L. Floridi libro
A dieta di media M. Giu libro
San Junipero – episodio di Black Mirror C. Brooker Serie TV
UpLoad AA. VV. Serie TV
Storia della Colonna infame A. Manzoni libro
Fantozzi P. Villaggio libro
Idiocracy M. Judge film
Il sorpasso D. Risi film
Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta S. Spielberg film
Il Giocatore J. Dahl film
Il tamburo di latta G. Grass libro
Io, robot I. Aasimov libro
Il mondo dei robot M. Crichton film
Chi ha spostato il mio formaggio S. Johnson libro
Sette Piani D. Buzzati libro
Lost in Translation S. Coppola film
Guida galattica per gli autostoppisti D. Adams libro
Io sono Dio G. Faletti libro
Variazioni per Orchestra A. Schönberg Opera Musicale
Seven Nation Army White Stripes Opera Musicale
Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, WAB 105 A. Bruckner Opera Musicale
Uomini che odiano le donne S. Larsson libro
Il Socio J. Grisham libro
Moneyball B. Miller film
Guernica P. Picasso Arte Visiva
Wargames – Giochi di Guerra J. Badham film

La prefazione “Non è un libro pessimista” di Markus Krienke

Questo libro smentisce chi, con le nuove tecnologie dell’IA tra metaverso e GPT, considera i monumenti culturali della nostra tradizione in un passato lontano e irrilevanti per il futuro che sarà sempre “umano, troppo umano”. Anzi, Gianluigi Bonanomi e Canzio Dusi dimostrano che non c’è una domanda nuova che le tecnologie digitali sollevano: spaziate nel libro e le troverete tutte, dalla coscienza e la libertà fino alla creatività e l’immortalità, passando per democrazia, mondo del lavoro ecc. Pur concentrandosi sulla cultura letteraria, cinematografica e anche musicale dell’ultimo secolo e mezzo – con qualche riferimento anche a secoli molto lontani –, questo libro è la prova che disponiamo senz’altro degli strumenti giusti per affrontare tale sfida e trasformarla in un «nuovo Rinascimento», come a un certo punto i due autori affermano. Allo stesso momento, essi non sottovalutano affatto l’impatto delle nuove tecnologie sulla nostra realtà sociale e quindi sulla tenuta della nostra società di fronte a questa innovazione tecnologica che come tutte quelle precedenti «non è mai neutrale».

Chatta con il libro!

Grazie a ChatGPT ho realizzato un chatbot che ha studiato il testo e risponde a tutte le domande sul libro. Lo trovi a questo indirizzo.

La presentazione a Book City Milano

Il 19 novembre 2023, sono stato invitato dalla casa editrice del libro, Ledizioni, a una tavola rotonda dal titolo “Tra Uomo e Macchina: IA, CHATGPT nella società, nel lavoro, nella creatività“, insieme ad altri autori: Simone Aliprandi, Massimo De Santo, Michele di Maio, Rossella Dolce, Fiorenzo Pilla, Giulio Cupini e Canzio Dusi. Questa la registrazione del mio intervento:

Questo l’intervento di Canzio durante l’evento:

Il servizio di TicinoNews

Il 14 febbraio 2024 si è tenuto a Lugano, nella facoltà di teologia, l’evento “AI: evoluzione o rivoluzione?”, dove Canzio Dusi e io, invitati da Markus Krienke, abbiamo presentato il libro “Uomini che amano i chatbot” (Ledizioni). Questo il servizio andato in onda su TicinoNews.

La presentazione a HeyDjRadio

Il 5 dicembre 2023, Canzio ed io siamo stati invitati nella trasmissione “Tutti insufficienti” su HeyDjRadio per presentare il libro. Ecco la registrazione della doppia intervista:

L’intervista a Yugen Podcast

Nel dicembre 2023 Canzioo e io siamo siamo stati intervistati da Claudio Garioni nel suo Yugen Podcast:

L’intervista a MerateOnline

In occasione della presentazione del libro a Osnago, Canzio ed io siamo stati intervistati dal portale MerateOnline. Qui un passaggio dell’intervista:

Gianluigi Bonanomi è nato a Merate, ha vissuto a Cernusco Lombardone, a Verderio e ora vive a Sulbiate. Classe 1975, è consulente e formatore sulla comunicazione digitale, di cui si è occupato pure scrivendo libri e articoli per riviste specializzate. “La paura verso qualcuno o qualcosa che ci possa superare in intelligenza e produttività è atavica, ancestrale e irrazionale. Già dal titolo, abbiamo voluto restituire un messaggio positivo” spiega Bonanomi.

“C’è tanta negatività attorno al tema dell’intelligenza artificiale – aggiunge Bonanomi – Noi abbiamo cercato di svelare il trucco, portando molti esempi, per dire che il Re è nudo”. Abbiamo chiesto all’esperto se il livello di responsabilità etica dell’Uomo sia all’altezza della sfida. “Non diciamo che non ci siano dei rischi, ma non è l’intelligenza artificiale a generare dei problemi etici. È indubbio che se l’etica dei singoli fosse maggiore si percepirebbero meno rischi. Il punto è che serve innanzitutto consapevolezza del fenomeno, che va acquisita, e capire come funziona da un punto di vista tecnico”.

Il mondo dell’impresa si sta dimostrando ricettivo? “Sono stato chiamato dalle realtà più disparate – commenta il consulente – Ho parlato con i Comuni, con i produttori brianzoli e con le multinazionali. Ho avuto un incontro con uno studio notarile. Ho spiegato che l’intelligenza artificiale generativa può scrivere in automatico un testamento adattandosi allo stile richiesto e alla normativa aggiornata che si trova in rete. I dipendenti dello studio potrebbero dedicare le proprie energie ad altro”.

Un discorso condiviso anche dall’osnaghese Canzio Dusi, manager di un’azienda che si occupa di innovazione tecnologica, con una passione per l’arte e la letteratura, che l’ha spinto a scrivere quattro libri, di cui due di carattere storico. “Con l’intelligenza artificiale – precisa Dusi – si può raggiungere una maggiore efficienza. Non sostituirà i lavoratori, quelli che sapranno utilizzare l’AI potranno anzi crescere professionalmente”. Del resto, per scrivere Uomini che amano i chatbot, che ha come sottotitolo “Questo libro non l’ha scritto ChatGPT”, gli autori si sono avvalsi dell’intelligenza artificiale nella fase di brainstorming, di ricerca e della produzione di testo grezzo, poi elaborato compiutamente dagli scrittori.

“Si possono fare cose belle con la tecnologia. Non per questo non ci possano essere dei problemi” dice Canzio Dusi. “È oggetto di discussione la questione relativa al diritto d’autore, è causa di scioperi nell’industria cinematografica l’uso dei dati biometrici per duplicare o ricreare delle immagini. Ma con l’intelligenza artificiale si possono finanche generare attori che non esistono o che sono morti”.

Secondo un report di Microsoft, uno dei principali investitori di OpenAI, ChatGPT-4 ha mostrato “scintille di intelligenza artificiale generale”. Si è umanizzata a tal punto da imparare ad ingannare. Alla richiesta di risolvere i captcha, quei sistemi di immagini per assicurare ai gestori dei siti che i click siano svolti da persone e non da robot, ChatGPT si è rivolta a un lavoratore online, proponendo di risolvere l’enigma con la scusa inventata di avere problemi di vista.

“Con ChatGPT – conclude Gianluigi Bonanomi – l’innovazione non è stata lineare ma esponenziale. In un anno si sono compiute delle innovazioni che non abbiamo avuto in vent’anni. Quella che noi scorgiamo come empatia in ChatGPT in realtà è una simulazione di emozioni. Ma da qui ai prossimi trent’anni non posso escludere che l’intelligenza artificiale arrivi a generare una coscienza”.

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Il libro può essere comprato sul sito dell’editore oppure su Amazon: