Social media nella Pubblica Amministrazione: il corso su Syllabus

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Gianluigi Bonanomi presenta il corso social media per la Pubblica Amministrazione su Syllabus

Il corso “Comunicare attraverso i social media” su Syllabus aiuta i dipendenti pubblici a usare i canali social in modo efficace, consapevole e coerente con la missione della Pubblica Amministrazione. Il percorso dura 3 ore e 15 minuti, è articolato in due livelli e affronta regole, strategia, scelta dei canali, crisi, promozione degli eventi e impiego responsabile dell’intelligenza artificiale.

Non è un corso per trasformare un Comune in un influencer. È un percorso per evitare che la comunicazione istituzionale sia un albo pretorio con i like.

Un corso sui social media nella PA consigliato da chi lo ha seguito

L’idea di questo articolo nasce da una recensione pubblicata su LinkedIn da Salvo Rosta. Il suo giudizio è netto: il corso gli è piaciuto e lo consiglia vivamente agli utenti di Syllabus. Nel post mette in evidenza la varietà dei moduli, dalle normative alla strategia, fino alla gestione delle crisi, agli eventi e all’intelligenza artificiale.

Recensione LinkedIn di Salvo Rosta sul corso social media per la Pubblica Amministrazione
Il post LinkedIn di Salvo Rosta dedicato al corso su Syllabus.

Una recensione di questo tipo vale più di uno slogan. Arriva da una persona che ha seguito il percorso e ne ha riconosciuto utilità e concretezza. Ringrazio Salvo per aver condiviso pubblicamente il suo riscontro.

Che cos’è “Comunicare attraverso i social media” su Syllabus

“Comunicare attraverso i social media” è un programma formativo disponibile sulla piattaforma Syllabus del Dipartimento della Funzione Pubblica. L’obiettivo dichiarato è sviluppare la capacità di utilizzare i social media in modo efficace, consapevole e coerente con la missione della Pubblica Amministrazione.

La durata complessiva indicata è di 3 ore e 15 minuti, oltre al tempo necessario per i test. Anche il Politecnico di Torino, nella propria pagina dedicata all’offerta Syllabus, conferma struttura, durata e finalità del programma.

I due livelli del corso

Livello Obiettivo operativo
Uso consapevole dei social media nella Pubblica Amministrazione Comprendere ruolo, responsabilità, vincoli e rischi dei canali social istituzionali.
Comunicare con efficacia sui social media Passare dalle regole alla pratica: strategia, contenuti, canali, eventi, crisi e nuovi strumenti.

I nuclei tematici messi in evidenza nella recensione comprendono:

  • normativa e responsabilità della comunicazione istituzionale;
  • strategia e coerenza con la missione dell’ente;
  • scelta dei canali e adattamento dei linguaggi;
  • gestione dei commenti, delle criticità e delle crisi;
  • promozione di iniziative, servizi ed eventi;
  • uso dell’intelligenza artificiale nella produzione e nell’organizzazione dei contenuti.

La sequenza è sensata: prima si capisce che cosa può e deve fare una Pubblica Amministrazione sui social, poi si lavora su come farlo bene.

Perché un corso social media per la Pubblica Amministrazione serve davvero

La Legge 7 giugno 2000, n. 150 inquadra le attività di informazione e comunicazione delle amministrazioni pubbliche. I social non sostituiscono siti istituzionali, URP e canali ufficiali. Aggiungono però un punto di contatto diretto, rapido e pubblico con cittadini e stakeholder.

Il problema nasce quando l’ente apre una pagina perché “ormai ce l’hanno tutti” e poi improvvisa. I sintomi sono familiari: comunicati stampa incollati su Facebook, locandine illeggibili sul telefono, risposte affidate all’umore del momento, foto pubblicate senza controlli, emergenze gestite con ritardo.

Le Linee guida AgID per la promozione dei servizi digitali ricordano che comunicazione, marketing e racconto devono favorire la conoscenza e l’utilizzo dei servizi pubblici da parte di cittadini e imprese. È esattamente qui che una formazione specifica fa la differenza: trasforma il social da vetrina autoreferenziale a strumento di servizio.

Che cosa dovrebbe saper fare un comunicatore pubblico sui social

Al termine di un buon percorso, il partecipante dovrebbe essere in grado di:

  1. definire obiettivi e pubblici prima di scegliere la piattaforma;
  2. distinguere informazione istituzionale, comunicazione politica e promozione dei servizi;
  3. costruire un piano editoriale sostenibile anche con risorse limitate;
  4. scrivere contenuti chiari, accessibili e utili;
  5. stabilire procedure di moderazione e risposta;
  6. gestire crisi, errori e ondate di commenti senza improvvisare;
  7. misurare risultati collegati a servizi e comportamenti, non soltanto like;
  8. usare l’AI come supporto, mantenendo controllo umano, riservatezza e verifica delle informazioni.

Una media policy istituzionale chiarisce finalità, contenuti e regole dei canali. La social media policy del Garante per la protezione dei dati personali offre un esempio concreto: stabilisce pertinenza, uso di fonti attendibili, rispetto della riservatezza e gestione dei contenuti non ammessi.

Per approfondire il tema ho pubblicato anche una guida su come scrivere una social media policy e una raccolta di esempi di LinkedIn nella Pubblica Amministrazione.

Il video: sette suggerimenti per usare LinkedIn nella PA

In questo intervento per PA Social mostro come LinkedIn possa diventare uno spazio di comunicazione istituzionale e professionale, non il deposito digitale dei comunicati stampa.

Intelligenza artificiale e comunicazione pubblica: utile, ma con metodo

Inserire l’intelligenza artificiale in un corso sui social media per la PA è ormai necessario. Può aiutare a generare varianti di un testo, semplificare un contenuto, proporre una scaletta, trasformare informazioni in FAQ o adattare un messaggio a canali diversi. Non può decidere da sola che cosa l’ente debba pubblicare.

Servono controlli sulle fonti, sui dati personali, sul tono istituzionale e sui possibili errori. Per questo, nei miei percorsi per gli enti, collego la comunicazione digitale alla formazione sull’uso responsabile dell’AI. Chi vuole approfondire può consultare il mio corso AI per Comuni e la pagina dedicata alla formazione AI per enti pubblici.

A chi è rivolto il corso

Il percorso è particolarmente utile per:

  • dipendenti e funzionari di Comuni, Province, Regioni e amministrazioni centrali;
  • addetti URP, uffici stampa e comunicazione istituzionale;
  • social media manager e digital manager della PA;
  • responsabili di servizi che devono comunicare scadenze, procedure e opportunità;
  • operatori di biblioteche, musei, aziende sanitarie, università ed enti culturali;
  • dirigenti chiamati a definire regole, responsabilità e flussi di approvazione.

Il Vademecum “Pubblica Amministrazione e social media” di Formez PA indica come destinatari proprio le persone che, con ruoli e responsabilità diversi, partecipano al processo di comunicazione degli enti pubblici.

Dal corso Syllabus a un laboratorio personalizzato per l’ente

Syllabus offre una base comune e facilmente accessibile agli utenti della piattaforma. Un Comune o un ente può poi trasformare quella base in un percorso applicato ai propri problemi reali.

Un laboratorio personalizzato può includere:

  • audit dei canali social già attivi;
  • definizione di obiettivi, pubblici e indicatori;
  • revisione o creazione della social media policy;
  • costruzione di un piano editoriale su servizi, scadenze ed eventi;
  • simulazione di una crisi social;
  • esercitazioni di scrittura per Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube;
  • uso guidato dell’AI per ideare, riscrivere e verificare contenuti;
  • procedure di approvazione e coordinamento tra uffici.

È il passaggio dalla conoscenza generale al lavoro quotidiano. Ed è lì che la formazione produce risultati visibili.

Domande frequenti sul corso social media per la PA

Dove si trova il corso?

Il percorso è disponibile sulla piattaforma Syllabus. Accesso e assegnazione dipendono dalle modalità previste dalla piattaforma e dall’amministrazione di appartenenza.

Quanto dura?

La durata indicata è di 3 ore e 15 minuti, oltre al tempo di esecuzione dei test.

Quanti livelli comprende?

Due: “Uso consapevole dei social media nella Pubblica Amministrazione” e “Comunicare con efficacia sui social media”.

È adatto soltanto agli addetti stampa?

No. È utile a chiunque contribuisca ai contenuti, alle risposte ai cittadini, alla promozione dei servizi o alla gestione delle emergenze comunicative.

È possibile organizzare un’edizione su misura?

Sì. Il percorso può essere adattato a dimensione dell’ente, canali utilizzati, competenze iniziali e casi reali, in presenza oppure online.

Fonti

Scrivimi per organizzare un evento o un corso sull’intelligenza artificiale generativa

Mandami un WhatsApp al 339.6325418 per organizzare un corso o una conferenza sull’A.I. generativa.

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