Tesla FSD in Slovenia e Cybercab: siamo davvero alla guida autonoma?
No: l’approvazione di Tesla FSD Supervised in Slovenia non significa che sia arrivata la guida autonoma. Il sistema disponibile sulle Tesla resta al livello 2 SAE: accelera, frena e sterza, ma chi siede al volante deve sorvegliarlo in ogni momento e rimane responsabile. Il Cybercab, invece, può operare senza conducente, ma soltanto entro condizioni e aree definite. Per questo si parla di livello 4, non di livello 5.
La differenza può sembrare accademica. In realtà decide chi deve guardare la strada, chi deve intervenire quando qualcosa va storto e chi porta la responsabilità della guida. Cambia tutto.
Tesla FSD approvato in Slovenia: che cosa è successo davvero
L’8 settembre 2026 la Slovenia ha autorizzato l’uso sulle proprie strade di Tesla Full Self-Driving (Supervised). È il sesto Paese europeo a farlo. La notizia, riportata da Quattroruote, può facilmente generare un equivoco: “Full Self-Driving” suona come “l’auto guida da sola”.
Non è così. La Slovenian Traffic Safety Agency, citata da Reuters, parla di riconoscimento temporaneo del sistema FSD Supervised e di integrazione graduale sotto controllo normativo e di sicurezza. Reuters lo definisce correttamente un sistema di assistenza alla guida che controlla l’auto, ma richiede al conducente di prestare attenzione.
Anche Tesla, nella propria documentazione ufficiale, usa la parola decisiva: Supervised. Il sistema può condurre l’auto quasi ovunque, ma sotto la supervisione del guidatore.
Tradotto: la Slovenia ha autorizzato una funzione avanzata. Non ha promosso la Tesla al livello 5 e nemmeno al livello 3.
I livelli SAE spiegati senza il marketing
La classificazione SAE non assegna un voto all’automobile. Descrive una specifica funzione di guida, indicando che cosa fa il sistema e che cosa deve ancora fare la persona. La sintesi della National Highway Traffic Safety Administration è molto chiara.
| Livello | Che cosa fa il sistema | Ruolo della persona |
|---|---|---|
| 0 | Avvisi o interventi momentanei | Guida e controlla tutto |
| 1 | Gestisce sterzo oppure velocità e frenata | Guida e sorveglia |
| 2 | Gestisce insieme sterzo, accelerazione e frenata | Deve sorvegliare continuamente |
| 3 | Guida in condizioni specifiche e può chiedere la ripresa del controllo | Può non sorvegliare costantemente, ma deve essere pronto a intervenire |
| 4 | Guida senza conducente entro un dominio operativo definito | È passeggero finché il sistema resta nel proprio dominio |
| 5 | Guida ovunque, su qualunque strada e in tutte le condizioni gestibili da un umano | È sempre passeggero |
Il salto più ingannevole è quello tra livello 2 e livello 3. Al livello 2 il sistema esegue molte azioni, ma il guidatore continua a guidare dal punto di vista funzionale e legale. Se legge un messaggio perché “tanto fa tutto l’auto”, sta usando male il sistema.
Perché Tesla FSD Supervised resta al livello 2
FSD può cambiare corsia, affrontare incroci, seguire il percorso, regolare la velocità e reagire al traffico. Eppure tre elementi lo mantengono al livello 2:
- Il conducente deve osservare la strada.
- Il conducente deve intervenire immediatamente.
- Il conducente rimane responsabile della guida.
Un software può fare moltissimo e restare un assistente. Il nome “Full Self-Driving” descrive un’ambizione commerciale, non la categoria tecnica attuale del prodotto.
La questione umana non è secondaria. Uno studio del 2025 pubblicato su European Transport Research Review ha testato 31 persone in simulatore: lavorare al computer, guardare video o telefonare peggiorava la qualità della ripresa del controllo. Lo studio riguarda il livello 3, ma mostra perché affidare all’essere umano il ruolo di “paracadute” non è banale. L’attenzione non si riaccende premendo un pulsante.
Il Tesla Cybercab è livello 5?
No. Il Cybercab può essere considerato un sistema di livello 4 quando opera senza conducente dentro il proprio dominio operativo. Non diventa livello 5 solo perché non ha volante e pedali.
Dal 3 settembre 2026 Tesla ha iniziato a impiegare un piccolo numero di Cybercab ad Austin. Il veicolo a due posti non dispone dei normali comandi manuali. Proprio questa configurazione ha attirato l’attenzione della NHTSA: il 15 settembre l’autorità statunitense ha chiesto a Tesla chiarimenti sulla certificazione, sui limiti geografici, sugli orari di funzionamento e sull’eventuale presenza di comandi temporanei. Lo riferisce Reuters nell’articolo sull’indagine NHTSA.
Queste domande descrivono perfettamente la distanza dal livello 5. Un robotaxi che lavora in alcune zone di Austin, con regole, mappe operative e condizioni definite, può fare a meno del guidatore ma non può affrontare automaticamente qualsiasi strada del pianeta, dalla nebbia in Val Padana a una nevicata alpina, da un cantiere improvvisato a un sentiero sterrato.
Livello 4 non significa “quasi livello 5”
I livelli non sono tacche di una batteria. Il livello 4 può essere molto autonomo dentro un perimetro e del tutto indisponibile fuori. Il livello 5 elimina il perimetro. È una differenza enorme: tecnica, economica, normativa e assicurativa.
Waymo offre già un esempio maturo di livello 4 nei territori in cui opera. Uno studio peer reviewed del 2025 su 56,7 milioni di miglia senza conducente ha rilevato tassi inferiori rispetto ai benchmark umani in diverse categorie di incidente, comprese quelle con pedoni e ciclisti. È un risultato importante, ma non prova il livello 5: i dati provengono da città e domini operativi selezionati. Dimostrano che il livello 4 può essere utile e sicuro in contesti delimitati.
Perché il livello 5 è ancora lontano
La parte difficile non è far viaggiare bene un’auto nel 99% delle situazioni comuni. È gestire il residuo imprevedibile senza un essere umano pronto a salvare la scena.
Restano almeno cinque ostacoli:
- I casi rari. Animali, lavori stradali insoliti, gesti ambigui degli agenti, segnaletica danneggiata, allagamenti, comportamenti irrazionali degli altri utenti.
- Il maltempo e la visibilità. Pioggia intensa, neve, nebbia, sole basso e sensori sporchi riducono la qualità della percezione.
- La validazione. Gli eventi davvero pericolosi sono rari, quindi servono simulazioni, prove su strada e metriche comparabili. La ricerca parla di “curse of rarity”: più lo scenario è raro e complesso, più diventa difficile dimostrare statisticamente la sicurezza.
- Regole e responsabilità. Omologazione, assicurazione, responsabilità del produttore e comportamento in emergenza cambiano tra Paesi.
- Costi e scalabilità. Sensori, calcolo, mappatura, assistenza remota e gestione della flotta devono funzionare a costi sostenibili.
Nel settore dei trasporti l’AI sta già producendo valore anche senza promettere automobili onnipotenti. Ho raccolto altri esempi concreti di intelligenza artificiale applicata ai trasporti, dalla manutenzione alla pianificazione, fino alla gestione documentale.
Quanto manca alla vera guida autonoma?
Per il livello 4 la risposta è: è già qui, ma a isole. Robotaxi senza conducente operano in zone definite di alcune città. L’espansione sarà graduale, città per città e caso d’uso per caso d’uso.
Per il livello 5 non esiste una data scientificamente credibile. La più recente indagine McKinsey tra 91 operatori ed esperti del settore, pubblicata nel gennaio 2026, ha rilevato un allungamento medio delle previsioni di uno o due anni. La diffusione su larga scala dei robotaxi di livello 4 viene collocata intorno al 2030; i test urbani di livello 4 sulle auto private intorno al 2032. Inoltre, il gruppo più numeroso degli intervistati ritiene che nel 2035 il mercato di massa delle auto private sarà ancora centrato su funzioni di livello 2 avanzato.
Questa è una previsione industriale, non un calendario garantito. Sul livello 5 il dato più corretto è proprio l’assenza di una scadenza affidabile. Potrebbe richiedere molti anni, forse decenni, e potrebbe non essere economicamente sensato in ogni veicolo e in ogni luogo.
Come leggere le prossime notizie sulla guida autonoma
Quando leggi che un’auto “guida da sola”, verifica quattro cose:
- chi deve sorvegliare la strada;
- chi deve intervenire in caso di errore;
- dove e in quali condizioni il sistema può funzionare;
- se si parla di un prodotto acquistabile, di un test o di una flotta commerciale limitata.
La Slovenia ha aperto la porta a FSD Supervised, non alla scomparsa del guidatore. Il Cybercab ha aperto quella del robotaxi di livello 4, ma non può ancora portarci ovunque. La guida autonoma sta arrivando per territori, condizioni e casi d’uso. Il livello 5, per ora, resta sul cartello in fondo alla strada.
Domande frequenti
Tesla FSD è davvero guida autonoma?
No. FSD Supervised è un sistema SAE di livello 2: controlla sterzo, accelerazione e frenata, ma il conducente deve sorvegliare e intervenire.
La Slovenia ha approvato Tesla FSD?
Sì. Nel settembre 2026 la Slovenia ha riconosciuto temporaneamente l’uso di FSD Supervised sulle proprie strade. L’approvazione riguarda un sistema di assistenza alla guida, non un’automobile di livello 5.
Il Cybercab è livello 4 o livello 5?
Il funzionamento senza conducente entro aree e condizioni definite corrisponde al livello 4. Il livello 5 richiederebbe funzionamento universale, senza limitazioni operative paragonabili.
Quando arriverà il livello 5?
Non esiste una previsione affidabile. Gli esperti collocano la diffusione ampia del livello 4 nel prossimo decennio, mentre il livello 5 non ha oggi una data credibile.
Fonti
- Quattroruote: Tesla FSD, la Slovenia approva la guida assistita
- Reuters: Slovenia clears Tesla FSD driver assistance
- Tesla: Full Self-Driving (Supervised)
- NHTSA: Automated Vehicle Safety e livelli di automazione
- Reuters: l’indagine NHTSA sulla certificazione del Cybercab
- Traffic Injury Prevention: confronto tra 56,7 milioni di miglia Waymo e benchmark umani
- European Transport Research Review: attività secondarie e ripresa del controllo
- Nature Communications: la “curse of rarity” nella validazione dei veicoli autonomi
- McKinsey: previsioni 2026 sul mercato dei veicoli autonomi
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