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Viviamo in un mondo dove la comunicazione digitale non è più un’opzione, ma una necessità. In un panorama in continua evoluzione, saper scrivere per il web, proteggersi dalle minacce informatiche o utilizzare l’intelligenza artificiale in modo consapevole può fare la differenza tra essere semplici utenti e diventare veri comunicatori digitali (programmi o sei programmato?). I miei corsi su Fastweb Digital Academy sono pensati proprio per questo: strumenti concreti per chi vuole orientarsi (e orientare) nel mare della trasformazione digitale. Ed è tutto gratis!

Ecco una tabella riepilogati con i miei corsi disponibili.

Titolo del corso Descrizione Link
A.I. copywriting – Come usare l’intelligenza artificiale per creare contenuti Scopri come usare strumenti di AI per scrivere testi efficaci in modo veloce. Vai al corso
Come interrogare le intelligenze artificiali: prompt engineering Tecniche e strategie per ottenere il massimo da chatbot e strumenti AI. Vai al corso
Cercare lavoro con l’aiuto dell’intelligenza artificiale L’AI come alleato nella ricerca di lavoro e nella scrittura di CV. Vai al corso
Come monitorare la reputazione online Impara a gestire la tua immagine digitale e prevenire danni reputazionali. Vai al corso
Come difendere computer e smartphone da attacchi informatici e truffe Guida pratica per proteggersi nel quotidiano digitale. Vai al corso
Consapevolezza online: essere cittadini digitali più accorti Cyber-etica e responsabilità: abitare consapevolmente la rete. Vai al corso
Benvenuti nel Metaverso Un viaggio introduttivo nel mondo della realtà virtuale e immersiva. Vai al corso
Cercare lavoro online Come usare piattaforme digitali per trovare (veramente) lavoro. Vai al corso
Scrivere per il web Workshop Tecniche di scrittura orientata al digitale e ai motori di ricerca. Vai al corso
Trovare clienti con LinkedIn Strategie per usare LinkedIn come strumento commerciale. Vai al corso
Comunicare con le Newsletter Come scrivere email che vengono lette e cliccate. Vai al corso
Storywriting – Storytelling per la scrittura business Narrazione applicata alla comunicazione d’impresa. Vai al corso
Cos’è e come funziona Chat-GPT Introduzione pratica all’uso di ChatGPT per la creazione di contenuti. Vai al corso
Genitori e Tecnologia Educare i figli all’uso consapevole di Internet e dispositivi digitali. Vai al corso
Presentazioni efficaci con Powerpoint e Prezi Tecniche per realizzare slide persuasive e coinvolgenti. Vai al corso
Neuromarketing per i contenuti social Psicologia e marketing applicate alla creazione di contenuti digitali. Vai al corso

Corsi avanzati sui tool di intelligenza artificiale generativa

In quest’altra tabella trovi i corsi più recenti, pensati per esplorare in profondità l’evoluzione dell’AI generativa, i chatbot più usati e l’applicazione pratica di queste tecnologie.

Titolo del corso Descrizione Link
Oltre ChatGPT, le IA generative alternative Scopri modelli alternativi come Gemini, Copilot e Perplexity e le loro applicazioni concrete. Vai al corso
Prompt engineering: l’arte di interrogare i chatbot Affina la tua capacità di porre domande efficaci per ottenere il meglio dai chatbot come ChatGPT. Vai al corso
Introduzione a ChatGPT Scopri cos’è ChatGPT, come funziona e come può essere integrato nel tuo lavoro o studio. Vai al corso
Introduzione a Microsoft Copilot Come usare Copilot, l’AI integrata nelle app Microsoft 365, per aumentare produttività e creatività. Vai al corso
Introduzione a Google Gemini Guida all’uso del modello AI generativo sviluppato da Google per migliorare il lavoro digitale. Vai al corso
Guida a Claude Scopri Claude, l’alternativa a ChatGPT sviluppata da Anthropic con focus sull’etica e la sicurezza. Vai al corso
Guida a Perplexity Come utilizzare Perplexity AI per effettuare ricerche intelligenti e mirate. Vai al corso
Google Gemini Notebook (ex NotebookLM): l’AI che studia i tuoi file Utilizza l’intelligenza artificiale per comprendere e riassumere documenti complessi in pochi click. Vai al corso

La testimonianza di Chiara Montesi

Ringrazio Chiara Montesi per il messaggio condiviso su LinkedIn dopo il corso Fastweb Digital Academy “AI livello avanzato: funzioni segrete e app da esperti”:

Nuova certificazione ottenuta da Fastweb Digital Academy dopo il corso col consigliatissimo Gianluigi Bonanomi:
“AI livello avanzato: funzioni segrete e app da esperti”.

Chiara Montesi, LinkedIn

Scrivimi per organizzare un evento o un corso sull’intelligenza artificiale generativa

Scrivimi mandami un WhatsApp al 339.6325418 per organizzare un corso o una conferenza sull’A.I. generativa.

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Titolo del corso: ChatGPT e AI generativa per avvocati

Durata: 6 ore (più eventuale follow-up)

Scenario

L’intelligenza artificiale e le sue applicazioni stanno rivoluzionando molti settori, tra cui quello legale. ChatGPT, un modello di IA generativa sviluppato da OpenAI, può essere un potenziale alleato per gli avvocati, offrendo supporto in vari compiti come la ricerca preliminare per cause o fusioni societarie. A patto di saperlo usare bene. L’uso di queste tecnologie non è esente da sfide e rischi.

Un esempio di uso problematico è il caso di Steven Schwartz, un avvocato dello studio legale Levidow, Levidow e Oberman, che ha utilizzato ChatGPT per la stesura di un documento legale a difesa del suo cliente Roberto Mata. Il documento, presentato in tribunale, conteneva informazioni fasulle, inventate di sana pianta dal chatbot di OpenAI (il tema è quello delle allucinazioni dei LLM). Nonostante Schwartz avesse chiesto rassicurazioni a ChatGPT sulla veridicità dei casi citati, il chatbot ha confermato che erano tutti reali, risultando poi inesatti. Questo ha portato a possibili sanzioni legali per l’avvocato.

Un altro caso simile è avvenuto negli Stati Uniti, dove un uomo ha citato in giudizio la compagnia aerea Avianca dopo essere stato colpito a un ginocchio da un carrello di metallo durante un volo. Gli avvocati dell’accusa hanno presentato un fascicolo contenente diversi casi analoghi avvenuti in passato, tutti frutto della fantasia di ChatGPT. Anche in questo caso, gli avvocati sono stati multati e il caso è stato archiviato.

Questi esempi evidenziano come l’intelligenza artificiale non sia ancora pronta per lavorare in completa autonomia. Gli strumenti di IA come ChatGPT hanno ancora bisogno della supervisione dell’uomo per funzionare correttamente, e soprattutto di competenze specifiche per la creazione dei prompt.

Il corso mira a fornire una comprensione chiara di come l’IA e ChatGPT stanno influenzando la professione legale e come utilizzarli in modo efficace e responsabile.

Obiettivi del corso:

  1. Comprendere le basi dell’Intelligenza Artificiale (IA) e di ChatGPT.
  2. Esplorare come l’IA sta rimodellando il mondo del lavoro, in particolare la professione legale.
  3. Capire come utilizzare ChatGPT e altri LLM come strumento di supporto nella professione legale.
  4. Discutere i rischi e i benefici dell’IA per la professione legale.
  5. Esaminare casi reali di applicazione di ChatGPT nel campo legale.

Temi del corso:

  1. Introduzione a ChatGPT e all’IA generativa: lo scenario.
  2. L’IA e il futuro della professione legale.
  3. Prompt engineering
  4. Utilizzo di ChatGPT nella pratica legale: ricerche preliminari, costruzione di difese, comunicazioni, marketing, ecc.
  5. I migliori plug-in di ChatGPT Plus per i legali
  6. Test di altri LLM: Bard, Bing, Claude, ecc.
  7. LLM e tool di AI per il marketing e la comunicazione dei legali (testi, immagini, video, ecc.)
  8. Rischi e benefici dell’IA per gli avvocati.
  9. Casi di studio: esempi di applicazione di ChatGPT nel campo legale.
  10. Workshop sull’uso dell’AI generativa per i legali.

Risultati attesi: Al termine del corso, i partecipanti avranno una comprensione chiara di come l’IA e ChatGPT stanno influenzando la professione legale. Saranno in grado di utilizzare ChatGPT come strumento di supporto nel loro lavoro e avranno una visione equilibrata dei rischi e dei benefici dell’IA per la professione legale.

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Dal sapere Treccani è nata Edulia Masterclass, la piattaforma di e-learning dedicata a chi vuole imparare sempre qualcosa di nuovo. Anche io ho preso parte al progetto realizzando il corso Migliorare la comunicazione a lavoro con l’intelligenza artificiale.

Il nuovo corso sulla comunicazione con l’AI

La comunicazione all’interno di un’azienda è essenziale per il successo dell’organizzazione, ma può anche essere un’attività impegnativa e complessa. Fortunatamente, l’AI può offrire nuovi strumenti per semplificare e migliorare la comunicazione professionale.

Descrizione del corso

Vuoi conoscere un nuovo strumento utile per il lavoro? Hai bisogno di rendere più efficiente la comunicazione all’interno dell’azienda? In questo corso, indirizzato a chi lavora, potrai comprendere come utilizzare l’intelligenza artificiale per facilitare e migliorare le comunicazioni che ogni giorno metti in atto con tecniche e strumenti tradizionali all’interno o all’esterno dell’azienda. L’obiettivo del corso è quello di fornire una panoramica sui modi in cui l’AI può aiutare a comunicare in modo più efficace, riducendo gli errori e aumentando l’efficienza.

  • Durata: 8 micro-moduli per il totale di un’ora di corso
  • Corso fruibile da ogni device in formato video e podcast
  • Certificato di completamento

L’accesso con lo sconto

Se Edulia vi incuriosisce e volete scoprire di più, vi lascio questo codice sconto del 30% da usare al momento dell’acquisto: bonanomi30

Il corso sulle intelligenze artificiali generative è rivolto a studenti e insegnanti delle scuole medie e superiori.

Obiettivo del corso

  • Fornire una comprensione di base dell’intelligenza artificiale generativa e delle sue applicazioni
  • Illustrare l’importanza dell’AI per il futuro dell’innovazione tecnologica
  • Insegnare come utilizzare l’AI per la generazione di idee e la comunicazione

Esempio di contenuto

Qui si trova un video introduttivo su ChatGPT:

Conferenza sull’introduzione al tema (durata 90 minuti)

  • Introduzione all’AI generativa: cosa significa e come funziona
  • Applicazioni dell’AI generativa: arte, musica, scrittura, giochi e altro
  • Limiti e problemi di strumenti LLM quali ChatGPT
  • Etica e responsabilità nell’uso dell’AI.

Conferenza solo per insegnanti (durata 90 minuti)

  • Come l’AI sta cambiando il mondo della scuola
  • Impatto dell’AI sulla didattica
  • Rischi dell’uso degli LLM da parte dei ragazzi (compiti, temi, test, fake news, dipendenza, ecc.)
  • Opportunità e sfide dell’AI per la didattica (organizzazione delle lezioni, test, esperienze, chat, ecc.)

Qui trovi un articolo sull’uso dell’AI nella scuola:

Workshop per usare l’AI per ideare e lanciare una startup

  • Introduzione alle tecniche di ideazione
  • Creazione delle squadre
  • Utilizzo di strumenti di AI per sviluppare e migliorare l’idea di business
  • Sviluppo di un piano di lancio e di marketing
  • Creazione di una presentazione
  • Presentazione del progetto alla classe

Nota: il contenuto del workshop è personalizzabile a seconda dell’età delle ragazze e dei ragazzi.

Contattami per organizzare il corso nella tua scuola

Scrivimi

Le risorse del corso ChatGPT raccolte in questa pagina servono a scrivere, cercare informazioni, studiare documenti, creare contenuti e automatizzare attività. Le ho organizzate per obiettivo, con link ufficiali, esempi ed esercizi: scegli un problema concreto e parti da quello.

Durante i miei corsi per aziende, professionisti ed enti pubblici mostro diversi strumenti. Non occorre provarli tutti, e tanto meno abbonarsi a tutti. Il collezionismo di chatbot non è ancora una competenza professionale.

Ultima revisione: 12 settembre 2026. Funzioni, prezzi e quote gratuite possono cambiare. I limiti numerici riportati sono quelli verificati in questa data; per scegliere un abbonamento consulta sempre il listino ufficiale. I video raccontano le funzioni disponibili al momento della registrazione: nomi e interfacce possono essere diversi.

Risorse del corso ChatGPT di Gianluigi Bonanomi

Parti da qui: tre percorsi per usare l’AI

  • Vuoi iniziare? Apri ChatGPT e scegli un’email da riscrivere. Specifica destinatario, obiettivo, tono e lunghezza; poi chiedi una seconda versione e confrontale.
  • Vuoi studiare i tuoi documenti? Parti da Gemini Notebook. Carica due documenti non riservati e chiedi un confronto con citazioni. Apri i passaggi citati e controlla che sostengano la risposta.
  • Vuoi creare contenuti? Prepara una scaletta con un assistente e trasformala in una presentazione con Gamma. Rivedi prima il messaggio, poi la grafica.

Il mio consiglio: prova un solo percorso alla volta. Misura il tempo impiegato e valuta la qualità del risultato, senza fermarti all’effetto sorpresa.

Vai alla sezione: assistenti · funzioni di ChatGPT · ricerca e studio · scrittura · immagini e slide · audio e video · Julius · automazioni · prompt · verifica degli output.

Assistenti AI: quale provare per primo

ChatGPT

ChatGPT è l’assistente di OpenAI per conversare, scrivere, ragionare e lavorare con contenuti. Le funzioni comprendono ricerca web, file e immagini, con disponibilità e limiti legati all’account e al piano. Per orientarti usa la documentazione ufficiale OpenAI e la mia guida introduttiva a ChatGPT.

Esercizio: fornisci una bozza di email e chiedi tre riscritture per destinatari diversi. Da controllare: informazioni aggiunte, tono e promesse che non avevi autorizzato.

Gemini

Gemini è l’assistente di Google. Per chi usa i servizi Google, vale la pena esplorare le integrazioni disponibili nel proprio account e i Gems, assistenti personalizzati tramite istruzioni. Non tutte le funzioni sono accessibili con ogni account: contano anche piano e impostazioni dell’organizzazione.

Esercizio: configura un Gem che trasformi appunti in una comunicazione interna, con destinatario, stile e formato definiti. Approfondisci con il mio video sui Gems e il webinar su Gemini per Edulia di Treccani.

Claude

Claude è l’assistente di Anthropic. Lo propongo per lavorare sui testi e sperimentare prototipi interattivi. Gli Artifacts permettono di sviluppare e visualizzare contenuti e piccoli strumenti: non sono, da soli, la spiegazione delle capacità di programmazione del modello. Consulta la presentazione ufficiale di Claude.

Esercizio: chiedi un piccolo quiz interattivo su un documento e verifica sia le risposte sia il funzionamento. Qui mostro come ho creato un videogioco con Claude.

Microsoft Copilot

Microsoft Copilot è un’altra opzione per conversare e cercare informazioni. Occorre distinguere il chatbot dalle funzioni di Microsoft 365 Copilot previste per il lavoro: accesso ai contenuti aziendali, autorizzazioni e licenze vanno verificati nel proprio ambiente.

Esercizio: cerca informazioni su un argomento professionale e controlla tre fonti prima di scrivere una sintesi.

Altri assistenti da confrontare

Puoi sperimentare anche DeepSeek, Qwen e Kimi. Per iniziare, assegna a ciascuno lo stesso compito, senza dati riservati, e valuta precisione, chiarezza e rispetto delle istruzioni. Evita di scegliere sulla base di un’unica risposta riuscita. Qui trovi il mio primo test di DeepSeek.

Risorse del corso ChatGPT: le funzioni da esplorare

Prima di aggiungere altri servizi, esplora ciò che il tuo account mette già a disposizione. La guida ufficiale di ChatGPT documenta progetti, personalizzazione, ricerca, file e attività programmate. Verifica sempre la disponibilità nella versione che stai usando.

  • Progetti: organizza il lavoro su un argomento. Esercizio: riunisci materiali e conversazioni per preparare un corso.
  • Personalizzazione e memoria: definisci preferenze utili e controlla le informazioni conservate. Esercizio: imposta tono e formato delle risposte, poi verifica che siano rispettati.
  • Ricerca web: richiedi fonti consultabili e date. Esercizio: confronta tre risposte alla stessa domanda e apri i collegamenti.
  • Lavoro sui file: usa documenti di esempio per estrarre informazioni e confrontare versioni. Esercizio: individua differenze fra due programmi formativi.
  • Generazione e modifica di immagini: descrivi soggetto, composizione, formato e stile. Esercizio: crea una copertina e correggi un elemento alla volta. Consulta la guida alle immagini di OpenAI.
  • Attività programmate: se disponibili, imposta un compito ricorrente e verifica impostazioni, notifiche e risultati. Esercizio: un promemoria settimanale per riprendere gli esercizi del corso.

Ricerca, documenti e studio

Gemini Notebook (ex NotebookLM)

Gemini Notebook aiuta a interrogare fonti e a ricavarne materiali di studio. La documentazione Google riporta, per il livello base, 50 chat al giorno e 50 fonti per notebook. Sono limiti modificabili: consulta la tabella ufficiale dei piani.

Fra gli output figurano sintesi, mappe mentali, quiz e riepiloghi audio o video, con disponibilità e quote diverse. Le citazioni aiutano a tornare ai documenti, ma non eliminano gli errori: Google prevede esplicitamente la possibilità di segnalare risposte inesatte.

Esercizio: confronta due documenti e chiedi di distinguere elementi presenti nelle fonti, deduzioni e informazioni mancanti. Guarda la mia guida allo studio, l’esempio dei riepiloghi audio in italiano e la dimostrazione su documenti di ambito legale, da usare come supporto alla lettura.

Perplexity

Perplexity è un servizio di ricerca con risposte accompagnate da collegamenti alle fonti. Per ricerche approfondite, controlla le funzioni e le quote disponibili nel tuo account. Qui trovi una mia dimostrazione di Deep Research in Gemini per confrontare un diverso approccio alla ricerca.

Esercizio: trova tre fonti primarie su un tema e verifica data, autore e corrispondenza fra fonte e sintesi. Una citazione presente non è automaticamente una citazione pertinente.

PDF e mappe: poche alternative mirate

Per interrogare un PDF puoi provare ChatPDF; per creare materiali di studio e mappe puoi esplorare Algor Education. Li propongo come alternative da confrontare con il percorso precedente, senza moltiplicare inutilmente gli account.

Esercizi: in ChatPDF cerca un’informazione e controllala nella pagina originale; in Algor costruisci una mappa e correggi a mano i collegamenti concettuali.

Scrittura, traduzioni e comunicazione

Strumento e guida Quando usarlo Esercizio e controllo
DeepL Tradurre testi. La qualità va valutata per lingua, settore e documento. Traduci una breve email e controlla termini tecnici, nomi e tono con una persona competente nella lingua.
Jetwriter AI, ex ChatGPT Writer Assistenza alla scrittura e alle email. Il nuovo nome è confermato dal sito ufficiale. Prepara una risposta da tre punti. Rileggila prima di inviarla e verifica i permessi dell’estensione.
Talkpal Esercitarsi nelle lingue con l’AI. Controlla le condizioni del piano disponibile. Simula una conversazione con un cliente e raccogli cinque espressioni da ripassare.
Character.ai Conversare con personaggi simulati per esercizi creativi. Simula un’intervista: separa le risposte inventate dai fatti storici da verificare.

Immagini, infografiche e presentazioni

Strumento e guida Quando usarlo Esercizio e limite
Gamma · mio video Trasformare una scaletta o un testo in una presentazione. Il piano gratuito offre crediti iniziali; verifica il listino per esportazioni e funzioni. Crea cinque slide da un testo approvato. Controlla che non aggiungano dati o promesse.
Ideogram · piani e crediti Generare immagini e sperimentare composizioni con scritte. Le quote vanno controllate nel listino corrente. Crea una locandina con un titolo breve. Verifica ogni parola e gli elementi visivi.
Napkin Trasformare testi in diagrammi e rappresentazioni visive. Rappresenta un processo in cinque passaggi e controlla ordine e relazioni.
Microsoft Designer Preparare grafiche e contenuti visuali. Crea un invito a un evento, poi verifica leggibilità, data e sede.
Prezi AI e Decktopus Alternative da esplorare per le presentazioni. Usa la stessa scaletta e confronta chiarezza narrativa, modificabilità ed esportazione prima di scegliere.

Per generare e correggere immagini puoi partire anche dalla funzione immagini di ChatGPT. Scegli lo strumento in base al risultato che ti serve, senza associare un intero servizio a un solo stile grafico.

Audio, video e riunioni

HeyGen ed ElevenLabs

HeyGen propone video con avatar e traduzione video. Esercizio: prepara una breve presentazione con il tuo avatar e controlla pronuncia e sincronizzazione. Qui puoi vedere il mio esperimento con HeyGen.

ElevenLabs offre generazione vocale, clonazione della voce e agenti vocali. Esercizio: trasforma un tuo testo in audio e correggi nomi propri e pause. Nel mio articolo racconto come ho clonato voce e immagine. Per la lettura ad alta voce puoi esplorare anche ElevenReader.

Usa la tua voce e la tua immagine, oppure materiali per i quali hai le autorizzazioni necessarie. Non presentare una persona sintetica come una testimonianza reale.

Trascrivere e riassumere

  • TurboScribe: trascrive audio e video. Il piano gratuito verificato consente tre file al giorno, di massimo 30 minuti ciascuno. Esercizio: trascrivi una registrazione di prova e correggi nomi, cifre e attribuzioni.
  • Tactiq: supporta la trascrizione delle riunioni. Esercizio: ricava decisioni e attività da una riunione di prova, confrontandole con il parlato. Verifica piattaforme supportate e limiti del piano.
  • Riepilogo intelligente in Teams: distingue sintesi, note e attività di follow-up. La documentazione Microsoft descrive licenze Teams Premium o Microsoft Copilot e requisiti di trascrizione. Esercizio: controlla che ogni attività abbia il responsabile corretto.

Trascrivere il parlato significa speech-to-text; leggere un testo con una voce sintetica significa text-to-speech. Sono due operazioni diverse.

Per altri esperimenti video puoi esplorare D-ID, partendo da un’immagine autorizzata (qui un mio esempio), e Kling AI. Esercizio: realizza una breve scena e controlla continuità dei soggetti e coerenza dei movimenti.

Julius: analizzare dati ed Excel con l’AI

Julius è la risorsa di questa guida dedicata all’analisi dei dati e dei file Excel. Può aiutare a esplorare dati e creare grafici e report. Il listino attuale descrive un piano gratuito con crediti giornalieri: non riporto una quota fissa di messaggi mensili.

Esercizio: carica un file dimostrativo con vendite mensili, chiedi un grafico e tre osservazioni. Controllo: verifica totali, righe escluse, valori mancanti e calcoli. Chiedi di esplicitare il metodo: una visualizzazione convincente può nascondere un conto sbagliato.

Assistenti personalizzati e automazioni

  • Chatbase: crea un assistente basato sui tuoi contenuti. Il piano gratuito riporta 50 crediti messaggio al mese, un agente e 1 MB di contenuti. Gli agenti gratuiti vengono eliminati dopo 14 giorni di inattività. Esercizio: carica FAQ non riservate e prova anche domande la cui risposta non è nei documenti.
  • Zapier: collega applicazioni per automatizzare passaggi di lavoro. Esercizio: progetta un flusso che trasformi un modulo compilato in una bozza di risposta, da controllare prima dell’invio.
  • Manus e Genspark: ambienti da esplorare per compiti agentici. Esercizio: chiedi una ricerca con fonti e un risultato definito, indicando cosa può essere eseguito e cosa deve fermarsi alla proposta.
  • Scribe: documenta procedure operative passo passo. Esercizio: crea una guida a una procedura dimostrativa e verifica che non compaiano dati personali nelle schermate.

Prima di delegare un processo, decidi quali passaggi controllare. Ne parlo nella guida a human-in-the-loop e human-on-the-loop.

Prompt: risorse e un esercizio riutilizzabile

Puoi approfondire con la Prompt Engineering Guide, esplorare i modelli di AIPRM o il marketplace PromptBase. Per ognuno, l’esercizio è lo stesso: scegli un prompt, adattalo a destinatario, obiettivo e vincoli, poi confrontalo con una richiesta scritta da te. Comprare un prompt non garantisce un buon risultato.

Nei miei corsi di prompt engineering insisto sul contesto e sulla verifica. Prova questa traccia:

Aiutami a preparare [risultato] per [destinatario]. L’obiettivo è [obiettivo]. Usa queste informazioni: [materiali]. Rispetta questi vincoli: [tono, lunghezza, formato]. Non inventare dati mancanti: segnalali. Prima della versione finale, indica cosa devo verificare.

Come verificare le risposte dell’AI

  1. Apri le fonti. Il link deve esistere e sostenere l’affermazione.
  2. Controlla le date. Una guida corretta alla pubblicazione può descrivere funzioni cambiate.
  3. Separa fatti e deduzioni. Chiedi quali elementi derivano dai documenti e quali sono inferenze.
  4. Verifica numeri e nomi. Ricalcola i valori importanti e confronta le citazioni con gli originali.
  5. Controlla ciò che condividi. Usa materiali dimostrativi negli esercizi e verifica impostazioni e autorizzazioni prima di caricare contenuti riservati.
  6. Rivedi prima di pubblicare o inviare. La responsabilità del contenuto resta una decisione umana.

Esercizio finale: scegli una risposta con tre affermazioni verificabili. Per ciascuna annota fonte, data, passaggio di supporto ed eventuale correzione. Il risultato dell’esercizio è una risposta controllata, non una risposta semplicemente più lunga.

Domande frequenti sulle risorse del corso ChatGPT

Devo acquistare tutti gli strumenti?

No. Parti da un’attività, prova le opzioni disponibili e valuta un abbonamento soltanto quando hai chiarito utilità, limiti e frequenza d’uso.

Quale strumento uso per i documenti?

Il percorso suggerito parte da Gemini Notebook, con un esercizio di confronto e verifica delle citazioni. ChatPDF è un’alternativa mirata per interrogare PDF.

Un riepilogo con fonti è sempre corretto?

No. Devi verificare che ogni fonte sostenga la frase a cui è associata e che la sintesi non ometta condizioni importanti.

Dove controllo prezzi e limiti?

Nei listini e nelle guide ufficiali collegati alle singole risorse. Le indicazioni di questa pagina sono state revisionate il 12 settembre 2026, ma non sostituiscono le condizioni mostrate dal servizio al momento dell’utilizzo.

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Il 3 aprile 2019 il sito MyValley mi ha intervistato durante il corso per bibliotecari sulle competenze digitali. Questo l’articolo:

Competenze digitali, un corso per bibliotecari

Continua il percorso di formazione promosso dal Sistema Bibliotecario Valle Seriana, questa mattina il personale delle biblioteche del territorio ha preso parte alla seconda giornata dedicata alla formazione digitale. Oggi il formatore (e giornalista) Gianluigi Bonanomi ha approfondito l’utilizzo di Facebook.

«Ogni anno il nostro sistema – spiega Alessandra Mastrangelo, coordinatrice del Sistema Bibliotecario Valle Seriana – investe sulla formazione proponendo corsi su argomenti diversi. Quest’anno abbiamo deciso di investire su temi non di carattere specifico, ma generali. Sentiamo che la comunicazione è una competenza fondamentale da gestire ogni giorno per i nostri professionisti. Il percorso, lungo e articolato su cui lavoriamo quest’anno, è quello della comunicazione istituzionale, la comunicazione attraverso i social network e il benessere digitale in generale. Chiaramente nozioni da applicare alle necessità quotidiane, al lavoro in biblioteca e al rapporto con gli utenti e i cittadini che non sono utenti, ma vorremmo che lo diventassero. Queste competenze, che siamo convinti di acquisire con questo corso, serviranno anche in occasione degli eventi estivi itineranti nei 43 comuni del sistema bibliotecario con la rassegna di letture estive “A levar l’ombra da terra” e i percorsi geopoetici “Nel cuore della montagna».

Gianluigi Bonanomi a Clusone

In tutti i settori servono competenze digitali. «Soprattutto nel momento in cui si comunica all’esterno – continua Bonanomi -. Oggi sempre di più si utilizzano strumenti come i social network, ma il problema è che questa attività va fatta bene. Parliamo di strumenti che possono rivelarsi infatti potenzialmente dei boomerang. Stendere e seguire un piano editoriale, realizzare contenuti, sapere gestire le critiche del pubblico è sempre più importante. Un bibliotecario tra le tante competenze deve avere anche queste».

 

 

 

La mia intervista al TG di Antenna2 del 3 aprile 2018

Nell’edizione serale del 4 aprile 2019 del TG di Antenna 2 TV si è parlato anche di: “Sistema Bibliotecario Valle Seriana, continua il percorso di formazione digitale per il personale delle biblioteche“. Nel servizio, dedicato al mio corso, c’è anche una mia videointervista:

Sabato 23 febbraio ho tenuto un corso sulla ricerca del lavoro online presso il Comune di Bernareggio (MB). Questo il resocondo di Merateonline:

L’importanza della ricerca del lavoro, messa in pratica con il buon uso delle nuove tecnologie. Questo l’argomento oggetto del primo dei quattro incontri formativi a Bernareggio, incentrati sulle opportunità del digitale e patrocinati dal comune, con la collaborazione dell’associazione Pinamonte. Una lezione particolare quella di sabato mattina all’auditorium Europa, con un esperto del settore d’eccezione, il giornalista hi-tech, scrittore e formatore Gianluigi Bonanomi. “Oggi, con gli strumenti a disposizione, non è più giustificata l’ignoranza di chi cerca lavoro alla cieca. Allo stesso tempo, restare fuori dal campo della ricerca del lavoro per 10-15 anni può essere rischioso in un periodo dove tutto sta cambiando velocemente”.
Gianluigi Bonanomi con l’assessore alle Politiche Sociali Jamila Abouri
La premessa doverosa di Bonanomi è partita dalla constatazione che cercare lavoro, se fatto bene, è già di per sé un lavoro. Ma perché è così importante tenere aperto anche il canale della ricerca online? Per diverse ragioni. Intanto per potersi autocandidare facilmente in qualsiasi momento. Uno strumento, quello dell’invio del curriculum online con l’autopresentazione, estremamente utile perché sempre consultabile in un archivio, anche qualora in quel momento non risultino aperte posizioni nell’azienda in questione. E poi perché alle stesse aziende costa meno consultare i cv in archivio piuttosto che dover pagare appositamente i motori di ricerca o le varie agenzie interinali, che sono mosse da logiche profittevoli. Inoltre, statisticamente l’autocandidatura è la modalità di ricerca lavorativa che ha più successo, posto che anche le stesse agenzie del lavoro, così come strutturate oggi, danno basse percentuali di successo.
Ci sono poi modi e modi per compilare il curriculum. “Inviare mille candidature tutte uguali a committenti di settori diversi non ha obiettivamente senso – ha spiegato Bonanomi – per assurdo per ogni profilo di candidato si potrebbero compilare tre o quattro curriculum diversi a seconda dell’ambito dell’azienda, riadattandoli ogni volta e ricordando il loro scopo comunicativo. Nel curriculum devo essere in grado di raccontare in maniera semplice la mia professione, cercando di soddisfare le prerogative del profilo ricercato. L’autoincensamento, ad esempio, non funziona”. Tanti, ancora, i consigli dispensati da Bonanomi per la redazione di un curriculum il più completo possibile, non solo sui contenuti, ma anche a livello formale, un aspetto non secondario, eppure spesso trascurato. Dai grassetti, per mettere in sovraimpressione le competenze, all’utilizzo dei font senza le cosiddette grazie, per rendere la presentazione più professionale. Fino alla sottolineatura delle competenze trasversali nel bagaglio, che alcuni datori potrebbero tenere più in considerazione rispetto alle competenze specifiche, in quanto testimoni di maggiore versatilità. In quanto ai social, oggi anche Facebook dà la possibilità alle aziende di inserire inserzioni a pagamento per potenziali assunzioni. Insomma, tanta carne al fuoco per un argomento senza dubbio di grande attualità, con la carrellata sui motori di ricerca, le app e i siti più accreditati per la ricerca del lavoro online a completare una lezione, per i presenti, spendibile fin da subito.

 

La rivista Computer Idea, per la quale ho scritto per quasi un decennio, ha dedicato il seguente articolo ai miei corsi gratuiti per genitori: quello sulle pillole di igiene digitale e quello sulle bufale online.

Qui il testo dell’articolo:

Corso gratis per genitori

Vorremmo saperne di più su temi come sicurezza informatica, parental control, privacy, monitoraggio del telefono dei nostri figli, ma non sappiamo da dove cominciare e soprattutto abbiamo poco tempo?
Alla pagina https://bit.ly/2NrPEpl troviamo un mini corso gratuito tenuto dall’esperto di comunicazione digitale e social media Gianluigi Bonanomi, per tutti quei genitori che vogliono confrontarsi con i propri figli ed evitare di lasciarli soli di fronte agli schermi, ma si sentono impreparati.
Dieci videopillole di conoscenza che possiamo ricevere comodamente nella nostra casella di posta elettronica,
in dieci giorni. Consigli, riflessioni e strumenti per “l’igiene digitale” di tutta la famiglia, che servono ad affrontare in modo più consapevole, appropriato e senza timori le tematiche legate al mondo digitale che ci riguardano da vicino, ogni giorno. Potremo poi approfondire seguendo il podcast “Genitorialità e tecnologia” che parla di figli, schermi, regole e pericoli della Rete con tanti approfondimenti e interviste a esperti del settore.
Gianluigi Bonanomi è un giornalista professionista specializzato in tematiche hi-tech, autore di 16 libri, creatore di contenuti per agenzie di comunicazione e formatore, prevalentemente tramite il canale online. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Fai da tech”, una collana dedicata al mondo dell’informatica a 360 gradi, di facile lettura. Per muoverci nella giungla delle tecnologie e dei complicati rapporti tra giovani e mondo hi-tech possiamo affidarci al “Prontuario per Genitori di Nativi Digitali”, 4,90 euro in e-book.

Qui trovi l’articolo in formato PDF: