Dal 4 giugno sarà in tutte le librerie Sharenting. Genitori e rischi della sovraesposizione dei figli online, il mio primo testo edito da Mondadori Informatica (qui trovi il comunicato stampa sul sito sharenting.it). Per spiegare il progetto ho girato un video con le cinque cose da sapere su questo fenomeno (sharenting = share + parenting), eccolo:
Qui è possibile rivedere la decima puntata del Late Tech Show dove è stato mostrato il video:
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/3.png10801920Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-21 10:43:182020-05-21 11:04:42Sharenting: il video di presentazione del mio libro per Mondadori
Nei mesi passati sono stato coinvolto nel progetto Audio Food di Silvia Profili in qualità di consulente. Audio Food prende la forma di un podcast, ma è molto di più: un progetto editoriale per trovare forme di comunicazione nuove ed efficaci per i professionisti del gusto, anche e soprattutto ai tempi del (post)coronavirus.
Il progetto Audio Food è stato oggetto di approfondimento anche su Ansa.it:
Nasce AudioFood, il podcast per i professionisti del gusto
Da metà maggio è online il progetto #riapriamoci al futuro
Nasce AudioFood, una start up che produce podcast di informazione e aggiornamento per i professionisti del gusto: cuochi, pasticceri, panificatori, gelatieri, cioccolatieri, pastai, baristi e altre attività del food fuori casa con contenuti per ciascun settore professionale. ‘I podcast – sotto linea una nota della start up – sono uno strumento di comunicazione ideale per chi ha poco tempo da dedicare all’aggiornamento tramite corsi online che richiedono un’attenzione visuale non compatibile con le dinamiche della cucina o del laboratorio di pasticceria. Si possono ascoltare quando gli occhi sono impegnati altrove: la voce racconta, spiega, consiglia, durante la preparazione in cucina, in laboratorio, ma anche mentre si è in auto o in relax. Una recente indagine Ipsos conferma che il crescente gradimento dei podcast dipende proprio dal fatto di poter essere fruiti mentre si sta svolgendo un’altra attività. Ben l’83% degli intervistati ritiene fondamentale questa vocazione multitasking’.
AudioFood raccoglie esperienze e competenze nel campo del marketing e della comunicazione digitale. Il team è coordinato da Silvia Profili, giornalista con una lunga esperienza di media relation per aziende del food&beverage. Responsabile della gestione operativa è Gianluigi Bonanomi, giornalista hi-tech e formatore sulla comunicazione digitale. Un esempio dell’attività di Audiofood è il progetto #riapriamocialfuturo, online dal 15 maggio sulle principali app per l’ascolto dei podcast e sul sito www.audiofood.it. Si tratta, sottolinea la nota, di ‘un progetto di formazione digitale promosso da CAST Alimenti, fra le più autorevoli scuole di cucina e pasticceria in Italia, fondata da Iginio Massari. Si rivolge ai professionisti delle attività del food, fornendo spunti di riflessione e consigli per ripartire in modo più consapevole dopo il lock-down. I podcast sono stati realizzati con la collaborazione di autorevoli esperti del settore interrogati su temi che vanno dalla riorganizzazione dell’attività, alle opportunità di nuovi servizi per la clientela, fino a come aggiornare l’offerta di prodotti, comunicare meglio, recuperare motivazione ed entusiasmo garantendo la sicurezza’. ‘Dall’ascolto del podcast – conclude la nota di AudioFood – emergono suggerimenti su cosa è più semplice fare e cosa invece può essere più impegnativo o rischioso in termini di investimento. Gli imprenditori delle attività del food hanno, oggi, soprattutto bisogno di risposte praticabili e velocemente attuabili, nella consapevolezza che niente sarà facile, ma molto è possibile’.
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/982275.jpg276982Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-17 10:05:012020-06-14 10:04:46Nasce Audio Food, il primo podcast per i professionisti del gusto
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/Radio_Capital_La_Mario_MusicaMusica_Gianluigi_Bonanomi_utonti.png315560Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-16 19:29:042020-05-16 19:29:04Gli utonti: : la mia intervista a Radio Capital del 16/5/20
Avendo, Signor mio Illustrissimo, esaminato a sufficienza le prove di tutti quelli che affermano di essere inventori di strumenti bellici e constatato che tali strumenti non si discostano né per concezione né per funzionamento da quelli già comunemente usati, mi sforzerò, senza nulla togliere a nessuno, di rivelare a Vostra Eccellenza i miei segreti, offrendomi di mettere in pratica nel momento che più piacerà a Vostra Eccellenza le cose brevemente elencate di seguito:
Sono in grado di creare ponti, robusti ma leggerissimi e facili da trasportare, sia per attaccare i nemici che per sfuggirgli; e ponti da usare in battaglia, in grado di resistere al fuoco, facili da montare e smontare. E so come bruciare e distruggere quelli dei nemici.
In caso di assedio a una città so come eliminare l’acqua dei fossati e realizzare ponti, gatti, scale e altri strumenti utili a questo scopo.
Se, sempre in caso di assedio, le fortificazioni fossero così alte o resistenti da non potersi attaccare con le bombarde, so come demolire ogni rocca o fortezza, anche la più resistente.
Ho ideato bombarde molto comode e facili da trasportare, che lanciano piccole pietre a somiglianza di una tempesta, generando un tal fumo da provocare grande spavento e confusione nel nemico.
In caso di battaglia sul mare, conosco efficaci strumenti di difesa e di offesa, e so costruire navi resistenti ai colpi, alla polvere e al fumo anche delle bombarde più grosse.
So come costruire senza alcun rumore percorsi sotterranei per raggiungere un determinato luogo, anche passando al di sotto di fossati e fiumi.
Costruirò carri coperti, sicuri, inattaccabili e dotati di artiglieria, per penetrare tra le fila nemiche, cui nemmeno l’esercito più numeroso potrà resistere. Questi carri apriranno la strada alle fanterie, che avanzeranno facilmente e senza ostacoli.
In caso di necessità costruirò bombarde, mortai e passavolanti dalle forme belle e funzionali, diverse da quelle di uso corrente.
Dove non si potessero usare le bombarde, costruirò catapulte, mangani, trabucchi e altre macchine di straordinaria efficacia e di nuova concezione; in poche parole, in base alla situazione, posso realizzare un’infinita varietà di mezzi da offesa e da difesa.
In tempo di pace, credo di poter soddisfare meglio di chiunque altro ogni richiesta nel campo dell’architettura, della progettazione di edifici pubblici e privati e della canalizzazione delle acque. Realizzerò qualsivoglia opera sia in forma di scultura di marmo, bronzo e terracotta, sia in forma pittorica. Si potrà infine porre mano alla realizzazione del cavallo di bronzo che darà gloria immortale e onore eterno alla memoria del vostro Signor padre e della nobile casata degli Sforza.
E se alcuna delle cose che ho elencato dovesse apparire impossibile o irrealizzabile, mi dichiaro prontissimo a darne dimostrazione pratica nel vostro parco, in qualunque luogo piacerà a Vostra Eccellenza, cui umilmente mi raccomando.
Qui invece puoi rivedere l’intera puntata numero 9 del Late Tech Show:
Il 23 maggio 2020 sono stato impegnato, con Fastweb, in occasione dell’International STEM Awards
Questa la presentazione di Fastweb:
Mai come ora siamo tutti attaccati alla Rete. Tutti però dovremmo imparare a riconoscere i rischi che nasconde: non solo il #cyberbullismo, ma anche temi quali #privacy, #sicurezza, rischi penali, dipendenza, uso eccessivo, reputazione e disinformazione.
Gianluigi Bonanomi, formatore sulla comunicazione digitale, ne parla in occasione di International STEM Awards, sabato 23 maggio 2020.
“Stiamo vivendo un momento storico di cambiamento epocale: molte persone – professionisti e genitori – hanno paura del digitale perché non lo governano. Ed è la mancanza di controllo a generare stress e ansia. Il mio contributo – divulgazione o formazione che sia – è quello di rendere consapevoli famiglie e aziende del fatto che la tecnologia sia soprattutto un’opportunità: può essere la soluzione, non (solo) il problema. L’onda arriva comunque, meglio cavalcarla che farsi travolgere: ecco perché racconto come governare, e non subire, il digitale” www.gianluigibonanomi.com
L’esperienza digitale di International STEM Awards non si rivolge solamente a giovani e studenti ma anche a interi nuclei familiari. In questo periodo di emergenza, infatti, proprio la famiglia ha dovuto affrontare una vera e propria sfida coniugando lavoro, figli e vita personale con incredibili sforzi. Per questo motivo tra gli webinar a disposizione è stato riservato spazio a tematiche quali il benessere e l’educazione digitale in famiglia, come il contributo online promosso da Fastweb: “Digital parenting: essere genitori ai tempi di Instagram e TikTok” di Gianluigi Bonanomi, giornalista e formatore specializzato in comunicazione digitale. E in un contesto in cui la didattica a distanza ha assunto un ruolo fondamentale, l’evento invita anche scuole e insegnanti di tutti i livelli a partecipare ai vari seminari online, disponibili durante l’arco della giornata e inerenti a temi come la scuola da remoto, l’insegnamento di materie STEM, l’apprendimento di competenze trasversali e la promozione del pensiero progettuale. Ne sono un esempio gli interventi di Alfonso Fuggetta, CEO e Scientific Director del CEFRIEL, su come “Diventare professionisti del cambiamento sociale tra sviluppo e sostenibilità” oppure il webinar in inglese “Coding with mBlock 5 in your virtual classroom” con Tom Berendsen, Education Specialist di Makeblock, per capire come integrare una piattaforma di coding per studenti e ragazzi nella loro classe virtuale.
The digital experience of International STEM Awards is not addressed only to young people and students but also entire families. In this period of emergency, in fact, the family has had to face a real challenge combining work, children and personal life with amazing efforts. For this reason, among the webinars available, it was reserved space for topics such as wellness and digital literacy in the family, as the contribution of online promoted by Fastweb: “Digital parenting: parenting in the time of Instagram and TikTok” by Gianluigi Bonanomi, journalist and trainer specialized in digital communication. And in a context in which distance teaching has taken on a fundamental role, the event also invites schools and teachers of all levels to participate in various online seminars, available throughout the day, and about issues such as the school and remotely, to the teaching of STEM subjects, the learning of transversal competences, and the promotion of design thinking. An example of this are the interventions of Alfonso Fuggetta, CEO and Scientific Director of CEFRIEL, on how to “Become professionals of the social change between development and sustainability”, or the webinar in English “Coding with mBlock 5 in your virtual classroom” with Tom Berendsen, Education Specialist of Makeblock, to understand how to integrate a platform-coding for students and guys in their virtual classroom.
Qui trovi le slide che ho usato durante l’intervento:
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/2160x1080_evento_milano_digital_week_2020_digital_parenting.jpg10002000Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-11 12:43:182020-05-23 19:21:51Digital parenting: il mio intervento agli “International Stem Awards” del 2020
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/Intervista-Radio-Capital-con-La-Mario-trend-futuri.png315560Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-09 18:00:402020-05-09 18:02:40Come intercettare i trend online [interviste a Radio Capital]
Quando questa mattina (8 maggio 2020) ho ricevuto il comunicato stampa di Mondadori Education che annunciava l’uscita, il prossimo 4 giugno, del mio primo libro per l’editore milanese ho realizzato che era tutto vero:
Il progetto, nato nel 2019, rappresenta una sfida: dedicare un intero libro di 120 pagine a un argomento nuovo, a un problema crescente e preoccupante: quello della condivisione (share) da parte dei genitori (parenting) di informazioni, immagini e video dei loro figli. In questo video presento il libro e il progetto, che a breve sarà anche un sito Web:
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/sharenting_mondadori_università_-gianluigi_bonanomi_4_gnugno_2020_libreria.png10801920Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-08 09:42:192025-12-12 17:51:18Il 4 giugno in libreria SHARENTING, il mio primo libro per MONDADORI
L’intelligenza artificiale è ora più accessibile che mai e consente ai brand e alle piccole e medie imprese di beneficiare delle intuizioni offerte dai sistemi di automazione. In passato, solo le grandi aziende con budget enormi a disposizione erano in grado di sfruttare il potere dell’intelligenza artificiale per il marketing. Tuttavia, la tecnologia è arrivata così lontano ed è diventata disponibile a grande parte delle imprese.
Qualsiasi azienda che opera online è ora in grado di applicare algoritmi disponibili al pubblico sul proprio sito o di avvalersi di servizi di machine learningstandard. Ciò significa che è più facile che mai raccogliere informazioni utili e creare modelli di previsione basati sul comportamento dei loro clienti.
Alla luce di queste considerazioni, dove dovrebbe essere concentrata la tua attenzione quando si tratta di usare l’intelligenza artificiale per scopi di marketing?
Intelligenza artificiale e marketing: quale legame?
Quando si guarda realisticamente a come l’IA possa essere applicata dalla maggior parte delle aziende per aiutare il marketing, è facile vedere che l’attenzione dovrebbe essere focalizzata sull’apprendimento automatico.
L’apprendimento automatico comporta l’analisi di dati storici da varie interazioni commerciali con il pubblico, nonché le risposte che quest’ultimo da a diverse sollecitazioni. Questi dati consentiranno di identificare i fattori di successo delle tue comunicazioni, inclusi targeting, offerte, testi e frequenza. È quindi possibile utilizzare questo apprendimento in campagne future al fine di aumentare le possibilità di successo.
Gli algoritmi per l’apprendimento automatico generano intuizioni tramite analisi predittive, spetta quindi a team e individui agire su queste intuizioni o definire regole che consentano all’IA di agire su di esse. Ad esempio, puoi definire una regola che stabilisca quando inviare e-mail mirate al targeting del tuo pubblico, offrendoti maggiori possibilità di un ROI più elevato.
È stato riscontrato che l’utilizzo dell’analisi predittiva offre risultati costantemente migliori in una serie di metriche importanti. Per le aziende che utilizzano analisi predittive, sia il margine di profitto medio per cliente sia il valore della sua durata sono il doppio.
Esempi di applicazione di intelligenza artificiale al marketing
La profilazione dei clienti è un modo per creare un ritratto dei tuoi clienti per aiutarti a comprenderne il comportamento. La capacità degli esperti di marketing di profilare i propri clienti dipende dalla quantità di dati a loro disposizione.
Applicando l’apprendimento automatico utilizzando dati web non strutturati al processo di profilazione dei clienti, acquisirai una chiara comprensione delle abitudini, delle motivazioni, delle esigenze e dei desideri di un cliente. Sarai in grado di comprendere la causa principale e la probabilità che si verifichino determinate transazioni. L’intelligenza artificiale rivela informazioni dettagliate una volta nascoste, ottimizzando il raggio d’azione per colpire solo gli utenti più rilevanti.
Prevedere il comportamento futuro degli individui è ciò che le persone solitamente associano all’apprendimento automatico. Gli strumenti di marketing basati sull’intelligenza artificiale possono aiutarti a identificare quei profili inclini al rischio di abbandono, possono aiutare a indicare in quale fase di abbandono si trova un cliente, cosa sta causando l’abbandono e come affrontare ogni caso specifico. I clienti in fase iniziale di abbandono (generalmente identificati come clienti unici) sono difficili da mantenere, coinvolgere e trattenere. Tuttavia, i clienti in ritardo di abbandono sono in questa condizione per un motivo più profondo. Se si riesce a capire il motivo del loro malessere, è possibile agire in maniera proattiva per prevenire il loro definitivo abbandono.
I dati raccolti dal Web possono aiutarti a capire cosa provano i clienti e prevedere quale sarà il loro prossimo passo. È possibile sfruttare i dati e quindi rapidamente prendere decisioni efficaci su come affrontare queste persone, ottenendo così un customer lifetime value più elevato da ciascun utente.
Per garantire che questi strumenti producano previsioni accurate del tasso di abbandono e forniscano le migliori soluzioni, le aziende devono integrare tutti i dati disponibili da varie fonti all’interno e all’esterno dell’organizzazione.
Sapevi che LinkedIn valuta il tuo uso del social in termini di social selling? In questo episodio del podcast Radio IT spiego che cos’è e come si calcola il social selling index:
Qui trovi un mio video sul tema:
Qui trovi il mio videocorso su LinkedIn Sales Navigator:
https://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2020/05/bonanomi_radioit_social_selling_index_linkedin.png315560Gianluigi Bonanomihttps://www.gianluigibonanomi.com/wp-content/uploads/2018/10/bonanomi_logo_156.pngGianluigi Bonanomi2020-05-01 06:09:012021-09-20 18:28:00Che cos’è il social selling index di LinkedIn e come calcolarlo? [AUDIO + VIDEO]