WhatsApp: è cambiata l’età minima per usarlo


L’età minima per usare i social network è 13 anni. Non si tratta di un’età legale che abbia senso in Italia: è imposta dalle aziende americane che erogano i servizi. Fino a qualche tempo fa, però, c’era una discrepanza tra i vari Facebook e Instagram da una parte (13 anni) e WhatsApp dall’altra (16 anni), nonostante siano tutti parte della grande famiglia di Zuckerberg (vedi notizia). Non perché WhatsApp non sia un social, tutt’altro: nei gruppi si fa tutto quello che si può fare in qualsiasi social come condividere, commentare, discutere in gruppo e così via. Il motivo era un altro: Whats App richiedeva l’uso di una SIM, che in Italia non può essere intestata a un minore di 15 anni (dai 12 anni se accompagnati da un genitore, vedi per esempio modulo Tim).

Molti organi di informazione online riportano ancora la vecchia età minima, vedi per esempio Corriere della Sera (il pezzo è del 2015):

Eppure le cose sono recentemente cambiate. Preparando del materiale per uno dei corsi che tengo nelle scuole medie, ho voluto fare una verifica direttamente alla fonte. Mi sono collegato al sito di WhatsApp e, in particolare, ho spulciato nella pagina delle informazioni legali, che trovi qui: www.whatsapp.com/legal/?l=it.

Vi si legge, testualmente:

L’utente deve avere almeno 13 anni per utilizzare i Servizi (o età superiore necessaria nella sua nazione affinché sia autorizzato a usare i nostri Servizi senza il consenso dei genitori)

Quindi 13 anni, non più 16, con il consenso dei genitori. Vi si aggiunge inoltre:

ove l’utente non abbia l’età richiesta per poter accettare i Termini nella sua nazione, il suo genitore o il suo tutore devono accettarli a suo nome

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