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AI in famiglia: 10 strumenti concreti per educare, creare e imparare insieme ai figli

Quasi il 100% degli studenti tra i 16 e i 18 anni usa l’AI generativa. Il dato, riportato nella presentazione che ho utilizzato per questo incontro presso STEP, non è un dettaglio statistico: è un cambio di paradigma. La domanda non è più se i nostri figli useranno l’intelligenza artificiale. La domanda è: con chi la useranno? Da soli? O con noi?

 

Qui trovi le slide che ho usato all’evento:

step_ai_famiglie_bonanomi

In questo articolo entro nella parte più pratica: i tool di AI che possiamo usare in famiglia. Non per delegare l’educazione a un algoritmo, ma per trasformare l’AI in uno strumento di crescita condivisa.


10 tool di AI da usare in famiglia

Di seguito trovi una selezione ragionata di strumenti che ho inserito nella seconda parte della presentazione . Non sono “giocattoli digitali”, ma occasioni educative.


1. NotebookLM – L’app perfetta per studiare

https://notebooklm.google.com

Uno degli strumenti più interessanti per studenti delle medie e superiori.

Cosa fa:

  • permette di caricare documenti
  • crea riassunti
  • genera domande di verifica
  • collega concetti

Come usarlo in famiglia:

  • caricare un capitolo di storia e chiedere di costruire insieme una mappa concettuale
  • farsi spiegare un argomento difficile passo passo
  • verificare se il riassunto generato è corretto

Non sostituisce lo studio. Lo struttura.


2. Talkpal – Conversazioni in lingua con l’AI

https://talkpal.ai

Un’app per esercitarsi nelle lingue straniere con conversazioni simulate.

Uso educativo:

  • allenamento orale senza ansia da prestazione
  • esercizi personalizzati
  • simulazioni di viaggio

Qui la domanda da fare ai figli è: stai parlando davvero o stai leggendo?


3. AutoDraw – Disegnare con l’AI

https://www.autodraw.com

Trasforma scarabocchi in disegni riconoscibili.

Uso in famiglia:

  • laboratorio creativo genitore-figlio
  • gioco “indovina cosa volevo disegnare”
  • introduzione al concetto di riconoscimento delle immagini

È un ottimo modo per spiegare cos’è un algoritmo senza usare la parola algoritmo.


4. Google Arts & Culture – AI e arte

https://artsandculture.google.com

Musei, opere, esperimenti visivi.

Attività da fare insieme:

  • confrontare un’opera reale con una generata
  • parlare di deepfake artistici
  • discutere: cosa distingue creatività umana e generativa?

Educare all’AI significa educare al senso critico estetico.


5. Kahoot! – Quiz interattivi

https://kahoot.com

Non è nuovo, ma integrato con l’AI permette di creare quiz in pochi secondi.

Uso familiare:

  • quiz sulla lezione del giorno
  • sfida genitori vs figli
  • verifica immediata della comprensione

L’apprendimento diventa gioco, ma resta apprendimento.


6. WordMint – Puzzle personalizzati

https://wordmint.com

Genera cruciverba e giochi di parole.

Ottimo per:

  • ripasso di vocaboli
  • memorizzazione concetti
  • creare giochi a tema famiglia

Allenare la mente divertendosi.


7. AI Dungeon – Giochi di ruolo narrativi

https://aidungeon.com

Qui entriamo in un territorio più delicato.

Permette di creare storie interattive.

Uso consapevole:

  • scrivere insieme una storia
  • lavorare su struttura narrativa
  • sviluppare immaginazione

Serve supervisione. Non tutto è adatto a tutte le età.


8. Leonardo AI – Le “sintografie”

https://leonardo.ai

Creazione di immagini da testo.

Attività utile:

  • trasformare un racconto in immagini
  • confrontare prompt diversi
  • spiegare cosa significa “bias visivo”

Educare ai prompt significa educare al pensiero strutturato.


9. InVideo – Da testo a video

https://invideo.io

Perfetto per:

  • trasformare una ricerca in mini documentario
  • creare presentazioni animate
  • raccontare un progetto scolastico

Qui l’AI diventa strumento di espressione, non scorciatoia.


10. Suno – Da testo a musica

https://suno.com

Crea canzoni partendo da un testo. Ecco l’esempio usato durante l’evento:

Esercizio potentissimo:

  • scrivere insieme una canzone di famiglia
  • trasformare una poesia in brano
  • parlare di copyright e originalità

La tecnologia non sostituisce la creatività. La amplifica.


Attenzione: usare non significa delegare

Nella presentazione nella sede di Fastweb ho insistito su un punto chiave. C’è una differenza enorme tra:

  • usare l’AI
  • farsi sostituire dall’AI

Se tuo figlio chiede sempre a ChatGPT invece di ragionare, non sta usando uno strumento. Sta allenando la dipendenza cognitiva.

Le domande che dobbiamo fare sono:

  • Hai verificato la risposta?
  • Sei d’accordo con quello che ha scritto?
  • Come lo spiegheresti con parole tue?

I rischi da non ignorare

Tra i temi trattati:

  • chatbot come “compagni emotivi”
  • condivisione di dati personali
  • deepfake
  • bias
  • allucinazioni dell’AI
  • disinformazione
  • dipendenza da schermi

Non serve allarmismo. Serve competenza.


Il vero ruolo del genitore nell’era dell’AI

Non controllore.
Non censore.
Non spettatore.

Guida.

L’educazione digitale non si fa con il parental control.
Si fa con:

  • dialogo
  • esempi concreti
  • uso condiviso
  • momenti screen-free
  • pensiero critico

La tecnologia dovrebbe migliorare la vita. Non sostituirla.


Scrivimi per organizzare un evento o un corso sull’intelligenza artificiale generativa

Mandami un WhatsApp al 339.6325418 per organizzare un corso o una conferenza sull’A.I. generativa.

Inviaci email

Il 12 luglio sono stato invitato da Step into the future a tenere una conferenza dal titolo “Algocrazia: come contrastare lo strapotere degli algoritmi”. L’evento è stato presentato così:

Nell’era digitale non siamo utenti ma prodotti. Le piattaforme ci usano: raccolgono i nostri dati e profilano per vendere di più. Tutto questo in barba alla nostra privacy, spesso mettendo a repentaglio anche reputazione e sicurezza.

Possiamo fare qualcosa per contrastare questo strapotere? La tecnologia non è solo il problema ma, volendo, anche la soluzione: per ogni software che ci sfrutta (qualcuno parla addirittura di “plusvalore digitale”) ne esistono altri, spesso liberi e gratuiti, che permettono di tornare in controllo della nostra vita digitale. Anche il digital marketing e la pubblicità online sfruttano i bias cognitivi degli utenti per vendere di più: quali sono i loro trucchi e come contrastarli?

L’intervento vuole raccontare l’algocrazia ed esplorarne le evoluzioni future.

Le slide dell’evento “Algocrazia: come contrastare lo strapotere degli algoritmi”

Qui puoi vedere le slide che ho usato durante l’evento:



Un paio di video di approfondimento

Durante lo speech ho trattato diversi temi. In questi video puoi averne un assaggio riguardo due temi (prezzi e algoritmo di Facebook):

Il libro “Resistenza digitale”

Per approfondire i temi trattati durante l’intervento puoi leggere il mio libro “Resistenza digitale”, che ho presentato con questo video: