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L’intelligenza artificiale generativa non è più una tecnologia del futuro: è già nel presente delle aziende, degli enti pubblici, delle scuole e delle associazioni di categoria. Eppure molti manager, professionisti e decisori faticano ancora a capire cosa sia davvero l’AI, come usarla in modo pratico e responsabile, e soprattutto come trasformarla in un vantaggio concreto. È qui che entrano in gioco le conferenze sull’intelligenza artificiale: un formato potente, capace di accelerare la comprensione collettiva e preparare intere organizzazioni al cambiamento.

Cosa sono le conferenze sull’intelligenza artificiale generativa?

Una conferenza sull’AI generativa è un intervento — di norma tra i 45 e i 90 minuti — in cui un relatore specializzato spiega ai partecipanti cos’è l’intelligenza artificiale, come funziona e, soprattutto, come può essere usata nella loro realtà professionale quotidiana. Non si tratta di una lezione universitaria né di una presentazione tecnica per sviluppatori: le migliori conferenze sull’AI sono pensate per pubblici eterogenei e non tecnici, dai manager ai professionisti del marketing, dagli insegnanti agli imprenditori, dagli amministratori agli operatori sanitari.

I temi più richiesti nelle conferenze sull’intelligenza artificiale includono:

  • Introduzione all’AI generativa e a ChatGPT: cosa sono, come funzionano, perché stanno cambiando il mondo del lavoro.
  • Prompt engineering: come dialogare efficacemente con i modelli linguistici per ottenere risultati utili.
  • AI Act e regolamentazione europea: cosa cambia per le aziende e cosa devono sapere i professionisti.
  • AI literacy: come sviluppare le competenze minime per non restare indietro.
  • Rischi e opportunità dell’AI: bias, allucinazioni, fake news, ma anche automazione, efficienza e innovazione.
  • AI nel mondo della scuola: opportunità e rischi per docenti e studenti.
  • Uso consapevole dell’AI: come integrare gli strumenti di intelligenza artificiale nella vita lavorativa senza dipendenza acritica.

Perché organizzare una conferenza AI per la tua azienda o il tuo ente?

La domanda che molti responsabili HR, direttori marketing, segretari generali di associazioni di categoria e dirigenti scolastici si pongono è: perché spendere tempo e risorse su una conferenza AI, quando ci sono così tante risorse online?

La risposta è semplice: perché un relatore esperto in presenza (o in streaming) fa qualcosa che nessun video su YouTube può fare. Contestualizza il tema, risponde alle domande reali del tuo pubblico, adatta il linguaggio al settore specifico e — soprattutto — crea un momento condiviso di aggiornamento e riflessione che ha un impatto misurabile sulla cultura organizzativa.

Ecco i principali vantaggi di portare un relatore AI nella tua organizzazione:

  • Aggiornamento rapido e contestualizzato: l’AI evolve velocissimamente. Un esperto aggiornato ti porta le informazioni più recenti, già filtrate per rilevanza nel tuo settore.
  • Riduzione della resistenza al cambiamento: molti dipendenti o associati percepiscono l’AI come una minaccia. Una conferenza ben calibrata trasforma la paura in curiosità e comprensione.
  • ROI immediato: le persone escono dalla conferenza con strumenti e idee applicabili subito, non tra sei mesi dopo un corso lungo e costoso.
  • Employer branding e reputazione: organizzare eventi sull’AI dimostra che la tua organizzazione guarda al futuro e investe nell’aggiornamento delle persone.
  • Personalizzazione del contenuto: un buon relatore AI non tiene la stessa conferenza per tutti: adatta contenuti, esempi e casi d’uso al tuo specifico contesto.

Chi può partecipare a una conferenza sull’AI?

Una delle domande più frequenti è: le nostre persone sono pronte per una conferenza sull’intelligenza artificiale? La risposta è quasi sempre sì, a patto che la conferenza sia progettata per il pubblico giusto.

Le conferenze sull’AI generativa sono state tenute con successo per categorie professionali molto diverse tra loro: manager e C-suite, addetti marketing e comunicazione, professionisti legali e consulenti, insegnanti e dirigenti scolastici, giornalisti, bibliotecari, farmacisti, artigiani, volontari del Servizio Civile Digitale. Il segreto è nella capacità del relatore di calibrare il linguaggio, scegliere gli esempi giusti e rispondere con precisione alle domande specifiche del settore.

Formati disponibili: dalla keynote al workshop pratico

Le conferenze sull’intelligenza artificiale possono assumere formati molto diversi in base agli obiettivi e al tempo disponibile:

  • Keynote (45-90 minuti): ideale per eventi aziendali, convention di categoria, aperture di convegno. Coinvolge, ispira e informa senza approfondire eccessivamente.
  • Workshop pratico (mezza giornata o giornata intera): adatto a team che vogliono imparare a usare gli strumenti AI nella loro quotidianità, con esercitazioni e casi reali.
  • Ciclo di webinar: formato flessibile, spalmato nel tempo, ideale per grandi organizzazioni con team distribuiti.
  • Evento ibrido (presenza + streaming): permette di raggiungere sia il pubblico in sala che quello da remoto, moltiplicando l’impatto.

Come scegliere il relatore giusto per una conferenza sull’AI

Non tutti gli esperti di AI sono bravi comunicatori, e non tutti i comunicatori sono davvero aggiornati sull’AI. I criteri per scegliere il relatore AI giusto per la tua conferenza sono:

  • Esperienza divulgativa documentata: cerca chi ha tenuto decine di conferenze per pubblici eterogenei, non solo seminari tecnici per addetti ai lavori.
  • Aggiornamento continuo: l’AI cambia ogni mese. Il relatore deve usare quotidianamente gli strumenti di cui parla.
  • Background giornalistico o formativo: chi sa semplificare senza banalizzare ha spesso un percorso in ambito comunicazione, giornalismo o formazione aziendale.
  • Referenze verificabili: chiedi chi ha già coinvolto quel relatore e che tipo di feedback ha ricevuto.
  • Approccio critico e responsabile: diffida di chi dipinge l’AI solo in modo entusiastico o solo in modo catastrofico. La realtà è più sfumata.

Vuoi organizzare una conferenza sull’AI? Partiamo da qui

Se stai pensando di organizzare una conferenza, uno speech o un workshop sull’intelligenza artificiale generativa per la tua azienda, il tuo ente o la tua associazione, puoi esplorare i temi, i formati e le esperienze già realizzate nella pagina dedicata agli speech e alle conferenze AI.

Troverai esempi concreti di interventi tenuti per realtà come Fastweb STEP, Confartigianato Imprese, Fondazione Corriere della Sera, Istituto Affari Internazionali e molte altre. E se vuoi capire se il formato è giusto per te, puoi contattarmi direttamente per una consulenza preliminare gratuita.

L’intelligenza artificiale non aspetta. Le tue persone nemmeno.

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Stai organizzando un evento aziendale di fine anno e vuoi portare sul palco un tema attuale, utile e capace di accendere la curiosità del pubblico? L’intelligenza artificiale generativa è probabilmente uno degli argomenti più forti: riguarda manager, venditori, marketing, HR, comunicazione, amministrazione, formazione, creatività e produttività personale.

Ma per funzionare davvero, uno speech sull’AI non deve essere una lezione tecnica né una parata di parole difficili. Deve aiutare le persone a capire cosa sta cambiando, cosa possono fare già domani e quali errori evitare.

Per questo propongo interventi per aziende, convention, meeting di fine anno e kick-off dedicati a ChatGPT, AI generativa e futuro del lavoro: speech pratici, divulgativi, coinvolgenti e tagliati sul pubblico presente in sala.

Perché portare l’AI in un evento aziendale di fine anno

Gli eventi aziendali di fine anno servono spesso a fare tre cose: chiudere un ciclo, ringraziare le persone e aprire una prospettiva sul futuro. L’AI si inserisce perfettamente in questo contesto, perché non è solo una tecnologia: è un cambiamento culturale.

ChatGPT, Gemini, Copilot, Claude e gli altri strumenti di AI generativa stanno modificando il modo in cui scriviamo, cerchiamo informazioni, prepariamo presentazioni, analizziamo dati, gestiamo clienti, creiamo contenuti e prendiamo decisioni.

Portare uno speaker AI a un evento aziendale significa dare al pubblico una chiave di lettura chiara: non “l’AI ci rubera il lavoro”, ma “come possiamo usare l’AI per lavorare meglio?”.

A chi è adatto uno speech su AI e ChatGPT

Uno speech sull’intelligenza artificiale generativa funziona bene per:

  • convention aziendali di fine anno;
  • eventi clienti o partner;
  • sales meeting;
  • kick-off commerciali;
  • eventi HR e formazione interna;
  • incontri per manager e imprenditori;
  • eventi associativi e territoriali;
  • tavole rotonde su innovazione e futuro del lavoro.

Il taglio può essere divulgativo, manageriale, operativo o più ispirazionale. Dipende dal pubblico e dall’obiettivo dell’evento.

Per un pubblico generalista, l’obiettivo è rendere l’AI comprensibile e concreta. Per manager e imprenditori, il focus può essere su opportunità, rischi, processi e competenze. Per team marketing, vendite o comunicazione, si può entrare più nel pratico con esempi, prompt e casi d’uso.

Possibili titoli per uno speech AI di fine anno

Ecco alcuni format possibili per un evento aziendale.

1. ChatGPT e AI generativa: cosa cambia davvero per il lavoro

Uno speech introduttivo ma concreto, pensato per dare a tutti una base comune. Si parla di come funzionano gli strumenti di AI generativa, cosa sanno fare, dove sbagliano, come usarli in modo intelligente e quali competenze servono.

2. Lavorare con l’AI senza farsi sostituire il cervello

Un intervento più culturale e provocatorio: l’AI come assistente, acceleratore e sparring partner, ma anche come tecnologia da usare con metodo, senso critico e responsabilità.

3. Prompt engineering per aziende: parlare meglio con le macchine

Uno speech molto pratico su come scrivere richieste efficaci a ChatGPT e agli altri strumenti generativi. Utile per team che vogliono portarsi a casa esempi applicabili subito.

4. AI generativa, rischi e opportunità per le imprese

Un intervento pensato per direzione, imprenditori e manager: produttività, automazione, privacy, allucinazioni, copyright, governance, AI Act e formazione delle persone.

5. Stupidità artificiale vs stupidita umana

Un taglio più brillante e memorabile, ideale per eventi di fine anno in cui serve anche leggerezza. L’obiettivo è parlare seriamente di AI senza trasformare l’evento in un convegno tecnico.

Cosa si porta a casa il pubblico

Alla fine dello speech, le persone dovrebbero uscire con tre risultati:

  1. Una comprensione chiara di cosa sia l’AI generativa.
  2. Esempi pratici per usarla nel lavoro quotidiano.
  3. Una maggiore consapevolezza dei rischi: errori, bias, dati sensibili, dipendenza dagli strumenti, pigrizia cognitiva.

La promessa non è “diventare esperti di AI in un’ora”. La promessa è migliore: uscire dall’evento con meno confusione, più curiosità e qualche idea concreta da provare subito.

Perché scegliere Gianluigi Bonanomi come speaker AI

Mi occupo da anni di formazione sul digitale, comunicazione online e intelligenza artificiale. Tengo corsi e conferenze sull’AI generativa dal 2020 e, dall’esplosione di ChatGPT alla fine del 2022, ho portato questi temi in eventi, aziende, enti, academy e contesti formativi in tutta Italia.

Sono giornalista, formatore, autore e docente. Questo mi aiuta a fare una cosa che considero fondamentale: tradurre la tecnologia in linguaggio umano.

Non mi interessa impressionare il pubblico con tecnicismi. Mi interessa far capire cosa cambia, perché conta e come possiamo usare questi strumenti senza perdere lucidita.

Tra gli interventi e i contesti in cui ho parlato di AI e digitale ci sono eventi per aziende, associazioni, academy, scuole, enti e realtà come STEP/Fastweb e Confartigianato. Qui trovi anche la pagina dedicata alle mie conferenze e speech sull’intelligenza artificiale.

 

Quanto dura uno speech su AI per eventi aziendali

La durata ideale dipende dal formato dell’evento:

  • 30 minuti: intervento ispirazionale, perfetto dentro una convention con molti speaker.
  • 45 minuti: formato equilibrato, con esempi e passaggi pratici.
  • 60 minuti: speech completo, adatto a platee aziendali che vogliono capire e applicare.
  • 90 minuti o piu: keynote + mini laboratorio, con esempi live e coinvolgimento del pubblico.

Per eventi di fine anno, spesso consiglio un formato da 45 o 60 minuti: abbastanza breve da tenere alta l’attenzione, abbastanza lungo da lasciare valore reale.

Online, in presenza o ibrido

Lo speech può essere organizzato:

  • in presenza;
  • online;
  • in formato ibrido;
  • come keynote singolo;
  • come intervento dentro una tavola rotonda;
  • come moderazione di un panel sull’AI;
  • come momento formativo prima o dopo una convention.

Il contenuto viene adattato al contesto: evento corporate, platea commerciale, HR, clienti, partner, manager o pubblico misto.

Idee per eventi aziendali di dicembre

Per un evento di fine anno, l’AI può diventare il filo conduttore di un momento utile e coinvolgente. Alcune idee:

  • “Il 2026 sarà l’anno dei colleghi artificiali?”
  • “Cosa abbiamo imparato da ChatGPT e cosa dobbiamo ancora capire”
  • “AI generativa: dieci cose che ogni azienda dovrebbe sapere”
  • “Il lavoro dopo ChatGPT: più produttivi, più creativi o solo più confusi?”
  • “Prompt, chatbot e agenti AI: cosa cambia per le imprese”

Il tono può essere serio, brillante, provocatorio o operativo. La cosa importante è evitare l’effetto “lezione universitaria” quando il pubblico si aspetta un evento aziendale piacevole e memorabile.

Risorse utili prima o dopo l’evento

Chi vuole prepararsi o continuare ad approfondire può partire da questa raccolta di risorse per un corso su ChatGPT e AI generativa, aggiornata con strumenti, esempi e link utili.

FAQ

Quanto costa uno speaker AI per un evento aziendale?

Dipende da durata, località, formato, preparazione richiesta e tipo di evento. Il modo più semplice è raccontarmi contesto, data, luogo, pubblico e obiettivo: preparo una proposta coerente.

Lo speech è adatto anche a chi non conosce ChatGPT?

Sì. Gli interventi possono partire da zero e diventare progressivamente più pratici. L’obiettivo è includere, non escludere chi e meno tecnico.

Si possono mostrare esempi live?

Si, quando il formato e la connessione lo permettono. Gli esempi live funzionano molto bene perché rendono l’AI immediatamente comprensibile.

Puoi personalizzare lo speech per il nostro settore?

Sì. Posso adattare esempi e casi d’uso a marketing, vendite, HR, comunicazione, formazione, professioni, associazioni, PMI o grandi aziende.

E possibile avere anche un workshop dopo lo speech?

Sì. Lo speech può diventare il primo momento di un percorso più ampio: workshop su ChatGPT, prompt engineering, AI per comunicazione, AI per vendite, AI per produttività o AI per manager.

Vuoi organizzare uno speech AI per il tuo evento aziendale?

Se stai cercando uno speaker AI o uno speaker ChatGPT per un evento aziendale di fine anno, una convention, un kick-off o un incontro con clienti e partner, scrivimi.

Raccontami data, luogo, pubblico previsto e obiettivo dell’evento: ti propongo il taglio più adatto.