YouTube: qual è l’età minima per usarlo?

Nei corsi sull’uso consapevole della tecnologia in famiglia che tengo da cinque anni (vedi per esempio il corso sulla Navigazione familiare), vi sono alcune domande ricorrenti. Tra queste, qual è l’età minima per usare i vari WhatsApp, Instagram e anche YouTube? Se alle prime due domande ho risposto con altrettanti articoli (vedi quello su WhatsApp qui e su Instagram qui), tocca rispondere anche alla questione sulla soglia di ingresso per entrare nel mondo dei video online, degli youtuber, delle playlist e così via.

L’età minima per usare YouTube

Com’è noto, YouTube è parte della grande galassia Google (in realtà ora l’azienda si chiama Alphabet). Quindi deve rispettare le regole della grande G:

“Per accedere a YouTube, devi disporre di un account Google che soddisfi i requisiti minimi di età.  Se un video viene segnalato e riscontriamo che l’autore del caricamento ha dichiarato un’età non esatta durante il processo di creazione dell’account, provvederemo alla chiusura del suo account”.

Ma quali sono questi requisiti minimi di età stabiliti per tutti i servizi Google (e quindi anche per Gmail, Google Documenti, Keep e così via)?

Sebbene l’età minima di uso degli strumenti Google, e quindi di YouTube, non sia uguale per tutte le nazioni – per esempio in Spagna è di 14 anni e nei Paesi Bassi addirittura 16 – nel nostro Paese, così come nella maggior parte del mondo occidentale, l’età minima è di 13 anni (vedi qui). La stessa di Facebook, Instagram e, da qualche tempo, anche di WhatsApp.

Vi possono anche essere indicazioni differenti a seconda del contenuto, però. Su YouTube, quando a un video sono stati applicati limiti di età (per esempio perché contiene un linguaggio volgare, scene violente o di nudi), è visualizzata una schermata di avviso e soltanto gli utenti maggiorenni possono guardare il contenuto.

Il nuovo regolamento europeo

Va detto che Il nuovo Regolamento europeo sulla privacy (denominato GDPR) prescrive l’obbligo di “non consentire l’offerta diretta di servizi della società dell’informazione (quindi iscrizione ai social network e ai servizi di messagistica) a soggetti minori di 16 anni”, a meno che non sia raccolto il consenso dei genitori. Questo aspetto può però essere regolato diversamente dai singoli Garanti nazionali (ma il limite invalicabile è comunque quello dei 13 anni). Al momento il Garante italiano non si è ancora espresso formalmente.

La novità di YouTube

Dal 12 settembre 2018 è ufficiale: è arrivata in Italia YouTube Kids, la app pensata per le famiglie e i bambini, in pratica una versione protetta di YouTube in cui i bambini dai tre ai dieci anni possano guardare cartoni animati, video musicali e filmati didattici. Leggi l’articolo che ho scritto al riguardo:

YouTube Kids: che cos’è e prova sul campo

Se vuoi leggere altri articoli sul tema “genitorialità e tecnologia”, fai clic qui.

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