La scomparsa del telecomando

Entro la fine dell’anno, i primi televisori che si governano con la voce.

NuanceDragonTV

Vi ricordate quando, spaparanzati davanti al televisore, eravate colti da un raptus di zapping? Ma il telecomando non si trovava, perché sepolto tra i cuscini del divano, o finito nella cuccia del cane. Poi, una volta trovato, non funzionavano le pile. D’ora in poi tutto questo sarà solo un ricordo. Grazie alla tecnologia di Nuance, azienda americana leader mondiale nel riconoscimento vocale (sono i produttori di Dragon Naturally Speaking e sono dietro a Siri di iPhone 4S), sempre più oggetti elettronici saranno governati dalla voce. L’autoradio e il navigatore satellitare, così come, appunto, il televisore. Il sistema – già implementato nei televisori Samsung, LG e Panasonic – funziona in modo molto semplice. La ricezione comandi si attiva con una parola chiave, una specie di “Apriti Sesamo”: “Dragon TV”. Così appare a schermo un menu, con diverse opzioni. Potete dire all’apparecchio di cambiare canale, pronunciando il nome dell’emittente o il numero con cui è memorizzato. Potete chiedere di vedere il palinsesto delle trasmissioni, e di videoregistrarne una. Siccome questi televisori saranno “intelligenti” (smart TV), potete anche dire di visitare un determinato sito: si aprirà il browser, che s’indirizzerà automaticamente alla pagina desiderata. Potete anche dire: “Fammi ascoltare un brano dei Queen”; lui mostra diversi video di Youtube, e voi ordinate di avviarne uno, semplicemente pronunciando il numero cui è associato.
Un trionfo per i pigri e per i patiti di tecnologia (a volte, le due categorie, coincidono).

Testare le potenzialità del riconoscimento vocale

Se volete testare gratuitamente le potenzialità dell’uso della voce come strumento di “input”, scaricate sul vostro smartphone (Apple o Android) la app “Dragon Dictation”. Consente di dettare al cellulare dei brani, che sono riconosciuti con accuratezza sorprendente. Che fare poi dei brani così composti, senza mani? Potete spedirli come SMS, e-mail, copiarli negli appunti per incollarli in altre app o postarli sui vostri social network preferiti.

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