Corso sull’uso strategico di LinkedIn

corso uso strategico di LinkedIn di Gianluigi Bonanomi

“LinkedIn non funziona”: quando tengo il corso sull’uso strategico di LinkedIn per aziende e professionisti esordisco con questa frase shock. Per poi precisare: non funziona se lo usi come fa il 90% degli utenti del social, quasi tutti i dipendenti della tua azienda. È normale che sia così: hanno insegnato loro che questo strumento è, né più né meno, un curriculum vitae online (evidentemente facendo confusione tra LinkedIn e Monster o InfoJobs…). Non è proprio così.

Se sei qui è perché LinkedIn non è una risorsa, ma un problema

Se sei su questa pagina i casi sono due: il tuo profilo non funziona oppure nella tua azienda si è rilevato uno dei seguenti problemi (o una loro combinazione):

– I tuoi dipendenti danno una pessima immagine dell’azienda, presentandosi con un profilo incompleto, mal gestito o addirittura con in bella vista il nome del vecchio datore di lavoro. Il problema, nello specifico, è che su LinkedIn difficilmente si cercano le aziende: si cercano le persone che ne fanno parte. E se si cercano le aziende, comunque si trovano i dipendenti.

– I tuoi dipendenti usano lo strumento solo per cercarsi un lavoro. Quando lo vedi salti sulla sedia: che messaggio devastante risulta per i tuoi clienti? Questo: i topi stanno abbandonando la nave che affonda…

– I dipendenti stanno diffondendo informazioni delicate e non sanno gestire la privacy.

– Il tuo team Comunicazione ha aperto la pagina aziendale ma non sa come riempirla di contenuti. Oppure replica i contenuti della fan page di Facebook.

– Hai compreso le potenzialità di questo strumento per la ricerca di personale – si parla di social recruiting – ma il team Risorse umane è sommerso ancora dai CV e non sa come svecchiare la procedura.

– Hai compreso le potenzialità di questo strumento come supporto per i venditori, hai sentito parlare di social selling ma i tuoi venditori non sanno da che parte girarsi.

LinkedIn, ottimizzare il profilo: 10 interventi urgenti

Prima di qualsiasi operazione a livello aziendale, occorre intervenire sul profilo personale dei tuoi dipendenti e soprattutto dei tuoi manager. È una delle basi del posizionamento online. Dopo aver spiegato a che cosa serve LinkedIn, alla fine del corso i tuoi dipendenti impareranno a:

  • curare il profilo come se fosse un CV (ripeto: come se fosse);
  • selezionare i contatti;
  • far crescere la propria rete;
  • personalizzare i messaggi di richiesta di contatto;
  • personalizzare le notifiche;
  • fare il backup dei contatti;
  • impostare correttamente le comunucazioni;
  • creare il profilo in un’altra lingua;
  • personalizzare il vanity URL;
  • curare la privacy;
  • rispettare la policy.

I tuoi dipendenti sanno usare strategicamente LinkedIn?

Dopo questa fase, doverosa, viene il bello. LinkedIn, dicevo, non funziona perché non se ne fa un uso strategico. Non si mettono in campo alcune strategie fondamentali per farsi trovare, per far funzionare il profilo (per sé e soprattutto per l’azienda!). Parliamo di un paio d’ore di corso dove si alternano strategia e pratica: il corso si trasforma in un workshop, i corsisti usano carta e penna. Al termine delle due ore i tuoi dipendenti sapranno:

  • scegliere le keyword (puntando sui problemi che risolvono);
  • scegliere il job title;
  • mettere in evidenza le proprie skill (hard e soft);
  • scegliere una foto profilo e una immagine di copertina adatte;
  • chiedere le segnalazioni;
  • aggiungere e organizzare i progetti;
  • scegliere il tipo di riepilogo da scrivere e impostarlo;
  • lavorare sui contenuti.

Gli esercizi in aula

Durante i corsi spiego che ogni dipendente, così come l’azienda, devono mettere in evidenza la propria USP: la unique selling proposition. Che cosa sanno fare di diverso, e meglio, rispetto alla concorrenza. La USP di questo corso sull’uso strategico di LinkedIn è l’eserciziario che ho ideato, unico nel suo genere.

Si tratta di un foglio con cinque esercizi che riguardano parole chiave, skill e come dimostrare, anche grazie a meccanismi di persuasione, che si è autorevoli, bravi nel proprio lavoro.

LinkedIn è uno strumento di lavoro aziendale

Dopo aver sistemato il posizionamento dei tuoi dipendenti, si passa all’uso aziendale dello strumento. I tuoi team Comunicazione, HR e Vendite lavoreranno sostanzialmente su tre fronti:

  • costruire un piano editoriale coerente con i tuoi obiettivi di marketing;
  • farai diventare tutti i dipendenti e collaboratori dei brand ambassador;
  • sfruttare LinkedIn come strumento di vendita grazie al social selling. In particolare i venditori faranno loro i principi della persuasione di Cialdini e li useranno concretamente nella piattaforma. Nell’ottica del social selling scopriranno che LinkedIn Sales Navigator risulta molto utile, tra le altre cose, per targettizzare i clienti e costruire un database profilato.

Il follow-up: ci vediamo online

La gran parte delle modifiche al profilo possono essere gestite direttamente in aula. Altre, invece, come per esempio la stesura del proprio riepilogo, possono essere effettuate nei giorni successivi. Per questo mi rendo sempre disponibile per un contatto online – ovviamente su LinkedIn! – e per un controllo delle modifiche fatte.

Che cosa dice chi ha già seguito il mio corso?

Gianluigi è un formatore preparato e attento alle esigenze dell’aula, concreto nel fornire risposte e consigli, abile a mantenere alto il livello di attenzione. Il suo corso “Utilizzo strategico di LinkedIn” che ho frequentato in azienda è davvero ben confezionato e mi è stato davvero utile.
Alessandra Prendin (HR & Career Consultant)
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Preparato e appassionato del suo lavoro, preciso nella pianificazione, immediato nelle risposte.
Pratico e concreto in aula. Al prossimo progetto insieme!

Laura Gibertoni, Responsabile Comunicazione e CSR presso Elior Ristorazione S.p.A
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Ho partecipato al ciclo “LE OPPORTUNITÀ DEL WEB E DEI SOCIAL MEDIA PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE”, organizzato al Point di Dalmine dalla Camera di Commercio e Bergamo Sviluppo. Le aspettative dei partecipanti – la maggior parte costituita da consulenti e professionisti – (l’incontro è andato in overbooking) erano alte, ma Gianluigi ha saputo superarle con estrema professionalità, pratica e… simpatia.
Grazie di cuore per quello che abbiamo imparato e ci hai trasmesso.
Graziella Carbone, creativa e consulente aziendale
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Ho partecipato ad uno seminario su Linkedin tenuto da Gianluigi presso Bergamo Sviluppo. Premetto che ero diffidente verso questo social per il semplice motivo che, ho scoperto poi, non conoscevo le reali potenzialità. Gianluigi ci ha spiegato per bene a cosa serve, cosa si può fare e come farlo. Tre ore per nulla noiose, ricche di contenuti e con anche 30 minuti di supplementari….
Marco Recalcati, Presidente Associazione Commercianti di Bergamo InCentro
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Ho partecipato di recente a un corso di Social Media Management tenuto da Gianluigi presso Primo Piano. Gianluigi è un brillante formatore e motivatore ed è riuscito in pochissime ore a fornirmi consigli illuminanti su come ottimizzare il mio profilo Linkedin. Lo consiglio vivamente a tutti.
Francesca Saitta, Press Office, Digital PR, Social Media Manager
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Sapevo della bravura di Gianluigi leggendo i suoi articoli su diverse riviste e quotidiani. Ho successivamente avuto il piacere di conoscerlo di persona in un evento di formazione su Linkedin e sin da subito ho apprezzato le sue competenze sui social network ed in particolare sull’uso di questi per la ricerca di lavoro. Gianluigi è una persona estremamente empatica, in grado di coinvolgere tutte le persone e di utilizzare un lessico appropriato adeguandolo al pubblico che lo sta ascoltando.

Simone Maffeis, Group HR Manager presso Aesys

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Abbiamo promosso all’interno dell’azienda una sessione di formazione su LinkedIn curata da Gianluigi, dedicandoci alle potenzialità di questo social nel migliorare la comunicazione aziendale verso il network. Abbiamo scoperto interessanti potenzialità ed imparato ad utilizzarle con efficacia. L’iniziativa è stata apprezzata dai partecipati ed ha ispirato successivi approfondimenti interni.
Antonio Pusceddu, Country Sales Manager at F-Secure Corporation
Per leggere altre testimonianze sui miei corsi, visita la mia pagina LinkedIn.

Materiale di approfondimento

Al termine del corso riceverai tutto il materiale che uso in aula: soprattutto una presentazione da un centinaio di slide e una checkilist per un controllo finale sull’ottimizzazione del profilo. Do anche alcuni consigli di lettura, sia testi su LinkedIn pubblicati da altri autori (vedi per esempio “Teniamoci in contatto” del fondatore di LinkedIn Hoffman), sia una serie di link ad articoli. Ecco un esempio, un paio di articoli che trovi su questo sito: Riepilogo di LinkedIn: partire dai perché (e dal cerchio magico di Sinek) e Come si sistema il profilo in ottica social selling. Infine regalo a tutti i partecipanti una copia digitale del mio libro “Guida calcistica di LinkedIn”.

Un eBook subito in omaggio per te!

Prima di partecipare al mio corso sull’uso strategico di LinkedIn, scarica gratuitamente questo mio eBook (in formato PDF) sugli errori da non fare. Basta un clic sulla cover:

Dettagli sul corso

Durata: minimo 4 ore, massimo 8 ore per sessione.
Numero partecipanti: max 10/12 per sessione.
Luogo: non serve necessariamente un laboratorio informatico, se i corsisti sono dotati di PC portatile (meglio il PC rispetto allo smartphone).
Possibilità extra: allestire un set fotografico per scattare la foto profilo di ogni corsista (è mia cura trovare il fotografo e allestire il set). A ogni corsista saranno consegnate tre foto in alta risoluzione.
Materiale:
– eserciziario
– presentazione usata durante il corso;
– checklist;
– copia del libro “Guida calcistica di LinkedIn”.

Progettiamo il tuo corso insieme

Ogni corso è progettato insieme e costruito sulle tue esigenze o su quelle della tua azienda. Per informazioni su costi e modalità, scrivimi:

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