Come chiedere i collegamenti LinkedIn (il metodo ABCD)

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Molti utenti LinkedIn, quando chiedono il collegamento ad altre persone, fanno un errore micidiale: inviano una richiesta di collegamento “anonima”. Non contestualizzano la richiesta, non aggiungono una nota (come suggerito da LinkedIn). Chiaramente la nota va aggiunta soprattutto se non conosciamo direttamente il destinatario della richiesta o abbiamo poca confidenza. In questi casi è bene usare i 300 caratteri a disposizione per aumentare le probabilità di risposta positiva. Ma cosa dobbiamo scrivere in quel messaggio, in quella nota? Ho creato il metodo A.B.C.D. proprio per questo: è un metodo in quattro step per creare un invito efficace.

Aggiungere la nota di collegamento LinkedIn

Quando si chiede un collegamente LinkedIn vi è la possibilità di personalizzare il messaggio d’invito. Basta fare clic sul pulsante “Aggiungi una nota”:

Aggiungere la nota di collegamento dalla app di LinkedIn

Mentre da PC desktop aggiungere una nota di collegamento è più facile, sorge qualche problema se parliamo della app. Ecco un video che mostra come fare:

Il metodo A.B.C.D. per chiedere i collegamenti LinkedIn

Il metodo A.B.C.D. consiste in quattro step:

  • Analisi

  • Beneficio

  • Comune

  • Domanda

In pratica, dopo aver fatto l’analisi del profilo del destinatario della richiesta di collegamento, occorre scrivere un messaggio che evidenzi sia i benefici per il beneficiario (“condivido spesso contenuti che riguardano il tuo ambito d’azione” oppure “vorrei seguirti perché potrebbero nascere sinergie”), sia quello che si ha in comune (“entrambi siamo iscritti a quel gruppo”, “entrambi conosciamo Mario Rossi”, “entrambi ci occupiamo di innovazione digitale”).

Infine si potrebbe chiudere con un domanda per stimolare la conversazione fin da subito. Del resto siamo su LinkedIn per creare relazioni, prima che opportunità di business. Ma le due cose sono strettamente collegate.

Ecco un esempio:

Buongiorno Mario,

vedo dal suo profilo che anche lei si occupa di comunicazione digitale applicata alla forza vendita.

Spesso pubblico articoli e post sul tema; mi piacerebbe sapere che cosa ne pensa dell’ultimo affondo che ho fatto sul social selling. Di più: che ne dice se la intervistassi per il mio blog?

Gianluigi

Il messaggio, come detto, deve essere breve. Si può fare tutto in due o tre frasi essenziali:

Richiesta di collegamento LinkedIn: esempi così così

Ogni giorno mi arrivano diverse richieste di collegamento. Poche hanno un messaggio d’accompagnamento. E di questi la maggior parte non mi colpisce. Ecco un esempio:

In questo caso temo il messaggio è efficace solo in parte. Evidentemente non vi è stata un’analisi approfondita del mio profilo, ma il mio nome deve essere saltato fuori cercando “digital corporate communication”. Non so che cosa abbiamo in comune io e questo Gabriele. Non c’è una domanda che mi spinga a rispondere, se non un mio spontaneo “grazie” per il beneficio di poter accedere alla registrazione di un webinar.

In ques’altro esempio andiamo di male in peggio (evidentemente qualcuno ha scambiato il social selling in una specie di vendita porta a porta virtuale):

 

Un esempio (divertente) di applicazione del metodo ABCD

Mi ha fatto molto piacere ricevere la richiesta di collegamento LinkedIn da Alessandro che, pur non avendo applicato in tutte le sue parti, mi ha strappato un sorriso:

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