NotebookLM: perché è l’intelligenza artificiale da tenere d’occhio nel 2026
Ho voluto condividere con Gario e gli ascoltatori di «Yugen Podcast» un augurio speciale, a fine 2025, per questo inizio di 2026: invece di suggerire una Serie TV oppure l’ultimo libro di successo (come mi è capitato di fare in passato, vedi Fiori per Algernon), ho preferito puntare su uno strumento che sta letteralmente cambiando le regole del gioco digitale. Si chiama NotebookLM ed è, senza troppi giri di parole, l’assistente AI di Google che ha registrato la crescita più interessante negli ultimi mesi.
Perché dovresti provarlo subito
In un mercato saturo di chatbot che promettono miracoli, NotebookLM si distingue per un approccio pragmatico e, oserei dire, quasi umile. Ecco i tre punti di forza che ho sottolineato nel mio intervento:
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accessibilità totale: è praticamente gratuito, con un limite di 50 interrogazioni giornaliere già incluse nel pacchetto Gmail o Google.
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addio allucinazioni: a differenza di ChatGPT, NotebookLM non risponde se non trova riscontri nelle fonti che gli hai fornito. Se non sa, tace.
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citazioni puntuali: ogni risposta è accompagnata dal riferimento esatto ai tuoi documenti. La trasparenza prima di tutto.
La metamorfosi dei contenuti
La vera svolta è arrivata con le ultime funzioni introdotte nelle scorse settimane. Partendo dai tuoi file, lo strumento è ora in grado di generare presentazioni multimediali, infografiche e, soprattutto, podcast automatici. Immagina di caricare i tuoi appunti e ascoltare due voci (un uomo e una donna) che discutono amabilmente dei tuoi contenuti: è la frontiera della fruizione passiva di informazioni complesse.
Qui puoi risentire il mio intervento:
Il mio intervento per CEM Ambiente
Avevo parlato dello stesso tema anche per una platea di studenti per CEM Ambiente:
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