Alla fine del 2021 ho scoperto in alcuni gruppi di discussione dedicate alla comunicazione digitale delle conversazioni relative alla pagina Facebook di Trussardi. Il tenore delle opinioni riguardo i post, e in particolare le foto dei prodotti, era irrispettoso, come se si stesse discutendo di un lavoro di qualità infima, fatto dal classico cugino e senza budget. Mi pareva esagerato, allora sono andato a controllare. In effetti le foto erano un pugno nell’occhio:

Il tenore dei commenti era questo:

Lo stile comunicativo di Trussardi
Lo stile usato sui social da Trussardi contrasta con il posizionamento dell’azienda e con le dichiarazioni di Luna Carlotta Colferai nel 2018. L’ex Digital Marketing & Content Manager di Trussardi dichiarava:

Quindi c’è qualcosa che non va: quelle foto e quei post non trasmettono certo i valori della ricercatezza e della qualità.
La campagna social di Trussardi: 3 ipotesi campate per aria
Tra Natale 2021 e capodanno 2022 mi sono divertito a realizzare questo video dove analizzo la comunicazione di Trussardi e lancio tre ipotesi:
- Differenziazione
- Effetto nostalgia
- Provocazione
Nel video parlo, tra le altre cose, di vinili, shitposting, una vecchia campagna Diesel e altro ancora. Puoi guarda il video qui:
