“Ex Libris! Intelligenza artificiale, editori, scrittori e lettori. Quale futuro?”
«Parlare del futuro del libro e parlare del futuro del pensiero in fondo è la stessa cosa…»
Così si apre Ex Libris! Intelligenza artificiale, editori, scrittori e lettori. Quale futuro?, una raccolta di riflessioni pubblicata dalla Fondazione Pensiero Solido. Non un saggio accademico, ma un mosaico di voci diverse che provano a capire come cambia il nostro rapporto con i libri nell’era dell’intelligenza artificiale.

Il progetto nasce da un incontro live – dibattito aperto e trasmesso su YouTube – in cui editori, autori, studiosi e professionisti del digitale si sono confrontati senza filtri. Quelle conversazioni, ora raccolte in forma scritta, conservano l’energia del dialogo e la pluralità dei punti di vista: il libro come spazio di ordine e riflessione, ma anche come bussola per orientarci in un tempo di grandi trasformazioni. In quell’occasione tenni uno speech dal titolo “ChatGPT non rimpiazza i libri, li esalta“, che puoi rivedere qui:
Insomma, ho avuto il piacere di dare il mio contributo a questo percorso collettivo. Ma più che soffermarmi su questo, vorrei invitarti a scaricare gratuitamente il volume: un piccolo dono che non pretende di chiudere la discussione, ma di aprirla.

Personalmente ho concentrato il mio intervento su come cambia la lettura al tempo di ChatGPT. Sono partito con una domanda pungente: chi legge i libri oggi? Forse ChatGPT. Ma soprattutto: chi li scrive? L’AI non è più solo una lettrice virtuale, ma diventa autrice, bibliotecaria, editor. Ma non è tutto negativo. Ho voluto dare molti esempi di come ChatGPT può potenziare e integrare la lettura: dalle colonne sonore per leggere ai testi trasformati in fumetti, dai suggerimenti di lettura all’interpretazione dei testi.