In questi anni ho tenuto diversi corsi per il settore horeca (hotellerie-restaurant-café), il mondo del food e della ristorazione: ristoranti, bar, aziende di produzione (botteghe, PMI e multinazionali) e distribuzione del cibo e altro ancora.
In questa pagina trovi tutte le informazioni utili sul corso sulla comunicazione digitale, che parla di strategia digitale ma anche dell’uso pratico di strumenti come Facebook, Instagram, LinkedIn e altri.

Abstact del corso

La comunicazione digitale nel settore della ristorazione non è più un’opzione: chi decide di non essere presente, lo è ugualmente per volere dei clienti.
Tra i vari canali in uso da parte della clientela Facebook, con i suoi 34 milioni di italiani iscritti, è certamente il social più adatto a un business B2C (che parla direttamente ai consumatori) come quello dei ristoranti e dei bar. Il corso illustrerà anche l’utilità di presidiare altri canali social (per esempio LinkedIn e YouTube, ma soprattutto Instagram per intercettare il pubblico più giovane: l’hashtag #food ha più di 180 milioni di post mentre #foodporn ne ha quasi 100 milioni), app di messaggistica (WhatsApp) e altri canali fondamentali per il settore (tra gli altri Tripadvisor).

Il corso prevede sia una parte teorica che una parte pratica.

L’importanza di Facebook

I grandi punti di forza del social di Zuckerberg per questi settori sono, oltre alla diffusione capillare: efficace targetizzazione per interessi (es: cena, spritz, aperitivo, birra, happy hour; in Italia ci sono 11 milioni di italiani su Facebook che hanno espresso interesse per il vino), ottima gestione degli eventi (cene etniche, serate a tema, karaoke, partite), possibilità di creare una community dei clienti e molto altro ancora.


In questo intervento per i clienti (baristi) di Ristopiù Lombardia ho illustrato l’importanza di Facebook per i bar:

Anche LinkedIn?

“LinkedIn non viene usato nel mondo della ristorazione!” Questa frase, che aveva senso fino a tre o quattro anni fa, ora è una… fake news. Collegati a questo indirizzo Indirizzo LinkedIn che raccoglie le offerte del mondo della ristorazione e spulcia tra le offerte. Direttamente su LinkedIn si cercano cuochi, aiuto cuochi, pizzaioli, baristi, pasticcieri, addetti mensa, addetti agli acquisti e chi più ne ha… Senza un profilo LinkedIn attivo non è possibile candidarsi per queste posizioni.
Anche senza spingersi alle offerte di lavoro, aprire un profilo LinkedIn vuol dire farti trovare quando qualcuno ti cercherà in Google: LinkedIn è molto amato dal principe dei motori di ricerca. LinkedIn serve anche per fare rete (il cosiddetto “networking”), per farti trovare da clienti, fornitori e partner. LinkedIn serve anche per cercare collaboratori e opportunità di business.
Fin qui le belle notizie. Quella cattiva è che probabilmente hai aperto un profilo e non sta funzionando. Questo perché non è ottimizzato. Anzi, il profilo è talmente scialbo che può diventare un boomerang. Nel corso si parla anche di questo.
Qui trovi un video sul perché tutti i lavoratori del mondo della ristorazione dovrebbero essere su LinkedIn:

Temi della formazione

Al termine del corso i partecipanti impareranno:

– a mappare il posizionamento, anche dei competitor, sulla Rete;

– trucchi e accorgimenti per la corretta gestione dei canali social;

– creare un piano editoriale e realizzare post efficaci;

– gestire e rispondere alle recensioni online;

– impostare una campagne di avertising per il proprio locale.

Gestione aula

Il corso ha la durata di otto ore e può essere svolto in due mezze giornate (si possono però prevedere altre otto ore di workshop). I partecipanti possono usare il proprio PC o altri device mobile. Al termine del corso saranno inviate a tutti i partecipanti le slide.

Social media e settore food: un’intervista

Testimonianze

Che cosa dice chi ha già seguito il corso?

Preparato e appassionato del suo lavoro, preciso nella pianificazione, immediato nelle risposte. Pratico e concreto in aula. 

(Laura Gibertoni, responsabile comunicazione Elior Ristorazione)

Ho seguito un corso su Facebook tenuto da Gianluigi. È stato interessantissimo, pieno di spunti, informazioni e dritte su cui lavorare. È un bravo comunicatore e sa spiegare concetti in modo semplice anche a chi è a digiuno dell’argomento.

(Francesco Ippolito, titolare di pasticceria)

Ho seguito un corso di formazione sei social tenuto da Gianluigi. Sa come tenere vivo l’interesse di chi lo ascolta e affronta le tematiche del corso in maniera chiara. Ho apprezzato molto le esercitazioni proposte per mettere subito in pratica gli argomenti trattati.

(Lilia Casanova, esperta di eventi)

Ho frequentato una giornata di formazione sui social e in particolare su LinkedIn tenuta da Gianluigi Bonanomi. Beh, devo dire che è stato davvero illuminante… da uno strumento passivo (ce l’ho ma non lo uso), grazie a Gianluigi, ho capito l’importanza di questo strumento e le grandi potenzialità.

Pensavo che una giornata di corso fosse “un po’ pochino”, ma ho dovuto ricredermi. Grazie alla buona organizzazione del corso e alla chiarezza di Gianluigi sono stati toccati tutti i tempi più importanti e fondamentali.

(Massimiliano Rossetti, Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova)

La competenza del relatore sul tema è il prerequisito, la capacità di comunicare in modo preciso ma intrigante è un’arte! Grazie per tutto quello che ci hai insegnato.

(Venetia Villani, direttore di “Cucina naturale”)