Qui raccolgo le battute hi-tech scritte nel corso dell’anno domini 2018:

    1. Apple ha acquistato l’app Shazam per 400 milioni. Potevano chiedere a me, l’ho scaricata gratis.
    2. La Nasa ha scoperto, grazie a un algoritmo di Google, che esiste un altro sistema solare. Ora, tutte le volte che navigherà, le compariranno le pubblicità dei viaggi spaziali.
    3. I nuovi Samsung Galaxy avranno la doppia fotocamera frontale. Risolto il problema dei selfie per chi ha la doppia faccia.
    4. Nel 2017 quasi 200 giornalisti italiani sono stati messi sotto protezione. Dal WWF.
    5. Microsoft sta progettando un dispositivo pieghevole. Così sarà più facile fare CTRL-ALT-CANC.
    6. I Bitcoin valgono il 40% in meno. Ora li vendono su Groupon.
    7. Sei italiani su dieci non hanno letto neanche un libro nel 2016. Era il mio.
    8. Su Facebook ci sono 25 milioni di morti. Il problema è distinguerli dagli altri.
    9. Mi hanno chiesto: Quanti anni bisognerebbe avere per Snapchat? Ne darei un paio, con la condizionale.
    10. Sono stato al ristorante dell’Acquario di Genova. Il pesce era fresco.
    11. Ho letto il libro “Vendi tutto!” di Tracy. Funziona: l’ho appena rivenduto su eBay.
    12. L’Intelligenza Artificiale impara a decifrare i geroglifici. Servirà per interpretare le ricette del medico.
    13. Una volta ho conosciuto un tizio così triste che, per tirarsi un po’ su, ascoltava i Radiohead.
    14. Kodak ha annunciato il lancio di KodaCoin, una criptovaluta per i fotografi. Non vale niente, ma dà tanta visibilità.
    15. Il buco nell’ozono si sta chiudendo. A soli due anni dalla scomparsa di Moira Orfei.
    16. Usa: morto il leader del Ku Klux Klan. Ora è davvero bianco.
    17. Le vendite dei PC tornano a crescere. Se li stanno comprando i robot.
    18. Da bambini, coi mattoncini: “Costruisco Lego”.
      Da grandi, coi social: “Costruisco l’ego”
    19. Ho letto un articolo sulle frasi da non dire mai a un colloquio di lavoro. La prima era: “Mi farete sapere davvero?”
    20. Oggi in aula avevo un nato nel 1997. Io, nel ’97, iniziavo a contare i trigliceridi.
    21. AAA vendesi bilancia nuovissima, comprata ieri. Perfettamente funzionante. Ha solo un difetto: come l’altra, segna più di 76.
    22. WhatsApp ha 1,5 mld di utenti. Lo so perché ho fatto la somma dei partecipanti ai miei gruppi.
    23. I Bitcoin crollano ancora: ora sono utili solo per prendere il carrello. Di Amazon.
    24. Un tizio è appena arrivato sul mio sito cercando “test per capire se ho l’amnesia”. Aveva fatto la stessa ricerca un’ora fa.
    25. Un mio studente mi ha chiesto se il test sulla dipendenza dalla Rete poteva farlo online e non con carta e penna. Gli ho detto che poteva anche non farlo.
    26. Da qualche giorno devo usare due sim, due telefoni. Tutto bene fino a quando mi sono chiamato. Non ho risposto perché ero impegnato sull’altra linea.
    27. Nei prossimi quattro giorni sarò a Verona, Bergamo, Lecco, Como e Firenze. Quando tempo fa decisi di fare “formazione a distanza” intendevo un’altra cosa.
    28. – Ho fatto un corso online di scrittura veloce.
      – E come è andato?
      – Per scrivere questo dialogo c’ho messo due ore.
    29. [post su Facebook] Non ho bisogno dell’approvazione sui social. E se questo post raccatta almeno 20 like, vi dirò perché.
    30. Stupirsi perché Facebook viola la privacy è come tagliarsi le palle e poi lamentarsi perché si è sterili.
    31. Oggi al bancomat non ricordavo il PIN. Ho scritto all’help di Facebook e me l’ha mandato, al volo, via Messenger.
    32. Oggi è la giornata mondiale dell’acqua. Ora aspetto quelle del malto e del luppolo.
    33. Facebook ha promesso di fare più attenzione ai nostri dati. Più di così?
    34. I robot ci rimpiazzeranno. Chissà se pretenderanno il reddito di cittadinanza in Bitcoin.
    35. A te che ti occupi di Youtube Advertising, sappi che mia figlia Greta, un anno e mezzo, sa fare “Skip Ad”.
    36. Ne faccio un uso così intenso che il mio smartphone non si scarica. Si arrende.
    37. Amazon ha provato a vendermi uno dei libri che ho scrtto. Il bello è che l’ho comprato. Il brutto è che non mi è piaciuto.
    38. La psicologia evoluzionista sostiene che le nostre fobie sono ereditate dagli antenati. Me l’immagino l’uomo di Cromagnon che va in panico per lo smartphone al 2% di batteria.
    39. Ho acquistato un’applicazione per perdere peso. In due settimane ho perso 2 euro.
    40. Ho letto che le persone non riescono a separarsi per più di 20 cm dal proprio smartphone senza provare disagio. Non sapevo che fosse tecnicamente possibile staccarlo dalla mano.
    41. Ero un giornalista informatico che scriveva sulla carta. Poi sono guarito.
    42. Sto guardando la partita su un sito pirata. Non ho capito però perché i giocatori sono nudi e tutti avvinghiati.
    43. La sindrome del lunedì mattina provoca scontrosità, difficoltà di concentrazione e che cosa minchia stavo dicendo?
    44. Le Winx vanno in borsa. Basta che escano dalla mia TV.
    45. Comincio ad aver paura della tecnologia. Cercavo le chiavi di casa e me le ha trovare Google.
    46. Al termine di un corso un discende ha scritto nella customer care che gli è piaciuto, peccato per le parolacce. Era il corso per l’uso strategico di quella merda di Linkedin per stronzi.
    47. Ho provato una app per il monitoraggio del sonno. L’ho disinstallata perché si era addormentata.
    48. Ho portato lo smartphone in assistenza. Ho chiesto gli orari di visita.
    49. Ho installato un’app per il conteggio delle calorie. Dopo un mese si è messa a dieta.
    50. Il mio cellulare è decisamente vecchio. Per chiamare devo inserire i gettoni.
    51. – Papà, perché stai sempre al cellulare?
      – Giulia, quando sarai grande capirai. Basterà chiamarmi al 339…