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Le regole d’uso della tecnologia in famiglia: il corso di navigazione familiare presso Fastweb

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Domenica 24 novembre ho tenuto un incontro di Navigazione familiare presso l’auditorium della sede milanese di Fastweb alla presenza di molte famiglie: una settantina di genitori (dipendenti di Fastweb e non) e figli. L’incontro era il terzo di un ciclo organizzato con l’Università Bicocca di Milano a tema “Benessere digitale”.

Questa la presentazione dell’evento:

Incontro di navigazione familiare – 24 novembre 2019 dalle ore 10 alle 12 (dedicato a genitori e figli insieme)

La tecnologia è spesso motivo di scontro in famiglia. Questo workshop va nella direzione opposta: genitori e figli devono ragionare insieme e confrontarsi sui temi della privacy, reputazione, sicurezza, pericoli della dipendenza e altro, ma soprattutto devono stilare insieme delle regole di uso consapevole della tecnologia in famiglia. Anche usando la tecnologia stessa (uno smartphone è sufficiente) e le vecchie carta e penna!

Durante l’incontro genitori e figli si eserciteranno insieme in alcuni esercizi (scritti) sulla privacy e sulle regole di uso consapevole della tecnologia con l’ausilio di smartphone o tablet.

L’incontro è pensato per genitori e figli (dagli 8 anni ai 14 anni).

Le regole d’uso della tecnologia in famiglia

Durante l’incontro le coppie di genitore e figlio/a sono stati invitati a stilare le regole d’uso della tecnologia in famiglia, con particolare focus sulla privacy. Al termine dell’esercizio i partecipanti hanno letto le loro regole e la platea ha eletto il decalogo della mattinata. Questo:

I presenti si sono affrettati, prima di rincasare, a fotografare le regole da portare a casa:

L’evento sui social

Mentre si svolgeva l’evento nell’auditorium di Fastweb, se ne parlava anche online:

Navigazione familiare: l’intervista (on the road) al professor Danilo Piazza

Lo scorso sabato 19 maggio, all’alba, ero in auto con il professor Danilo Piazza, già fondatore con me della società di formazione ClasseWeb nonché coautore del libro “Navigazione familiare“, per una trasferta in provincia di Varese. Stavamo andando a tenere dei corsi di navigazione familiare in una scuola secondaria di secondo grado.

Ne abbiamo approfittato per realizzare un’intervista, in realtà una chiacchierata, che è finita dritta dritta nel mio podcast “Genitorialità e tecnologia” (puoi riascoltare le puntate precedenti qui).

È stata un’occasione per spiegare come è nato il progetto dei corsi di navigazione familiare, come si svolgono i nostri corsi – i suoi sulla navigazione in famiglia e i miei sull’uso consapevole e sulle regole d’uso della tecnologia in famiglia – e, soprattutto, come intendiamo il ruolo della tecnologia tra le mura domestiche.

Ecco il risultato della nostra chiacchierata:

Ascolta “1×05 Navigazione Familiare: l’intervista a Danilo Piazza” su Spreaker.

Fammi sapere che cosa ne pensi!

 

Navigazione familiare: come creare un albero genialogico con Geni.com

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Navigazione familiare: come creare un albero genealogico con Geni.com

Geni è un social network davvero particolare, ma soprattutto risulta perfetto per un uso congiunto di genitori e figli. Usato da famiglie, genealogici e storici, permette di realizzare l’albero genealogico della propria famiglia. Si possono invitare a collaborare altri parenti (per questo è considerato un social) per aiutarvi a inserire le parti mancanti, si possono cercare i propri antenati negli altri milioni di profili già pronti, così come si possono conoscere nuovi parenti o caricare e trovare documenti relativi alla propria famiglia.

Cenni storici e curiosità

Attivo dal lontano 2007, Geni (ora di proprietà di un gruppo israeliano) nacque con il proposito, molto ambizioso, si creare un unico enorme albero genealogico che includesse tutte le persone del mondo. Per ora gli iscritti sono quasi cento milioni.

Eventuale Costo

Gratis nella versione base. Quella a pagamento, detta Pro e con molte caratteristiche aggiuntive e gestione documentale illimitata, costa 119,40 dollari all’anno.

Installazione SÌ/NO

No

Lingua interfaccia

Italiano

Categoria di appartenenza

Social network

Registrazione richiesta

Come registrarsi

Basta compilare un piccolo form con nome, cognome ed email.

Come usarlo

Una volta registrati al sito Geni.com potete iniziare a costruire il vostro alberto genealogico andando nella sezione Albero. Per ogni nodo del grafico che aggiungete dovete compilare una scheda anagrafica, con nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita, residenza e occupazione; si può anche indicare se è ancora vivo. Con un clic su “Aggiungi un altro familiare…” si ingrandisce l’albero.

Una volta creato l’albero genealogico, ecco come condividerlo. Basta andare in Famiglia/Condividi il tuo albero, quindi scegliere come: si può ottenere il link diretto all’albero (sotto forma di indirizzo Web) oppure ottenere una versione ridotta dell’albero da pubblicare sui social network o nei propri siti o blog. Gli addetti ai lavori possono anche esportare l’elaborato in formato GEDCOM, file standard per informazioni genealogiche.

Altra sezione interessante di geni è quella relativa ai Cognomi, che si trova nel menu Ricerca. Le pagine dei cognomi, cui chiunque possono contribuire, consentono agli utenti di individuare rapidamente profili, documenti, progetti o discussioni riferite a quel nome.

Forse non tutti sanno che

Geni vende anche test del DNA: li trovate alla pagina www.geni.com/dna-tests.

Scheda-attività per genitori e figli

Parenti serpenti: una romantica attività da fare con i nonni

Livello di difficoltà: medio

Tempo previsto: a vostra scelta

Chissà perché succede sempre ai matrimoni e ai funerali: si scoprono parentele inaspettate, una zia riesumata da qualche angolo della terra e salutata con grande affetto dal più saggio della famiglia o uno zio americano sconosciuto, ma quasi sicuramente non miliardario. Seguono quasi certamente lunghe narrazioni della nonna che spiega, con dovizie di particolari e dettagli fondamentali, la biografia del fratello e dalla sorella di loro, del cognato del genero sposatosi due volte.
Parentele complicate ma affascinanti germogliate su persone che diventano personaggi attraverso le parole dei nostri genitori. Per chi subisce il fascino della storia, del passato e del ricordo il mistero che ci ha preceduto può diventare terribilmente accattivante, andando a fondo ad una delle domande più ancestrali per l’uomo: da dove vengo?
Può farsi strada l’eroica idea di salvare queste storie familiari, magari umili e non sedimentate in alcun libro di storia, ma sicuramente vere, intense e determinanti; può sorgere in noi l’esigenza di salvare queste vicende che ci appartengono e che rischiano di andare perdute per sempre.
Vi suggeriamo un’attività da proporre a vostro figlio e ai vostri genitori insieme: ricostruire la storia famigliare, viaggiando tra i ricordi e i documenti con il pretesto di completare l’albero di Geni.
Poi si potrebbero arricchire le descrizioni dei parenti con qualche piccola narrazione che li riguarda arrivando a creare un album dei ricordi di famiglia.
Geni offrirà la base per costruire un albero genealogico chiaro in un discorso organizzato; le narrazioni potrebbero essere trascritte a parte ma anche registrate in podcast, mentre i meno anziani intervistano e dialogano con i meno giovani del gruppo.

Il libro

Per acquistare una copia del libro Navigazione familiare (Ledizioni), fai clic qui di seguito:

Il corso

Se vuoi informazioni sui miei corsi sulla navigazione familiare, fai clic qui.

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