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Il corso sulla ricerca del lavoro a Bernareggio

Sabato 23 febbraio ho tenuto un corso sulla ricerca del lavoro online presso il Comune di Bernareggio (MB). Questo il resocondo di Merateonline:

L’importanza della ricerca del lavoro, messa in pratica con il buon uso delle nuove tecnologie. Questo l’argomento oggetto del primo dei quattro incontri formativi a Bernareggio, incentrati sulle opportunità del digitale e patrocinati dal comune, con la collaborazione dell’associazione Pinamonte. Una lezione particolare quella di sabato mattina all’auditorium Europa, con un esperto del settore d’eccezione, il giornalista hi-tech, scrittore e formatore Gianluigi Bonanomi. “Oggi, con gli strumenti a disposizione, non è più giustificata l’ignoranza di chi cerca lavoro alla cieca. Allo stesso tempo, restare fuori dal campo della ricerca del lavoro per 10-15 anni può essere rischioso in un periodo dove tutto sta cambiando velocemente”.
Gianluigi Bonanomi con l’assessore alle Politiche Sociali Jamila Abouri
La premessa doverosa di Bonanomi è partita dalla constatazione che cercare lavoro, se fatto bene, è già di per sé un lavoro. Ma perché è così importante tenere aperto anche il canale della ricerca online? Per diverse ragioni. Intanto per potersi autocandidare facilmente in qualsiasi momento. Uno strumento, quello dell’invio del curriculum online con l’autopresentazione, estremamente utile perché sempre consultabile in un archivio, anche qualora in quel momento non risultino aperte posizioni nell’azienda in questione. E poi perché alle stesse aziende costa meno consultare i cv in archivio piuttosto che dover pagare appositamente i motori di ricerca o le varie agenzie interinali, che sono mosse da logiche profittevoli. Inoltre, statisticamente l’autocandidatura è la modalità di ricerca lavorativa che ha più successo, posto che anche le stesse agenzie del lavoro, così come strutturate oggi, danno basse percentuali di successo.
Ci sono poi modi e modi per compilare il curriculum. “Inviare mille candidature tutte uguali a committenti di settori diversi non ha obiettivamente senso – ha spiegato Bonanomi – per assurdo per ogni profilo di candidato si potrebbero compilare tre o quattro curriculum diversi a seconda dell’ambito dell’azienda, riadattandoli ogni volta e ricordando il loro scopo comunicativo. Nel curriculum devo essere in grado di raccontare in maniera semplice la mia professione, cercando di soddisfare le prerogative del profilo ricercato. L’autoincensamento, ad esempio, non funziona”. Tanti, ancora, i consigli dispensati da Bonanomi per la redazione di un curriculum il più completo possibile, non solo sui contenuti, ma anche a livello formale, un aspetto non secondario, eppure spesso trascurato. Dai grassetti, per mettere in sovraimpressione le competenze, all’utilizzo dei font senza le cosiddette grazie, per rendere la presentazione più professionale. Fino alla sottolineatura delle competenze trasversali nel bagaglio, che alcuni datori potrebbero tenere più in considerazione rispetto alle competenze specifiche, in quanto testimoni di maggiore versatilità. In quanto ai social, oggi anche Facebook dà la possibilità alle aziende di inserire inserzioni a pagamento per potenziali assunzioni. Insomma, tanta carne al fuoco per un argomento senza dubbio di grande attualità, con la carrellata sui motori di ricerca, le app e i siti più accreditati per la ricerca del lavoro online a completare una lezione, per i presenti, spendibile fin da subito.

 

Il mio videocorso gratuito per genitori su Computer Idea

La rivista Computer Idea, per la quale ho scritto per quasi un decennio, ha dedicato il seguente articolo ai miei corsi gratuiti per genitori: quello sulle pillole di igiene digitale e quello sulle bufale online.

Qui il testo dell’articolo:

Corso gratis per genitori

Vorremmo saperne di più su temi come sicurezza informatica, parental control, privacy, monitoraggio del telefono dei nostri figli, ma non sappiamo da dove cominciare e soprattutto abbiamo poco tempo?
Alla pagina https://bit.ly/2NrPEpl troviamo un mini corso gratuito tenuto dall’esperto di comunicazione digitale e social media Gianluigi Bonanomi, per tutti quei genitori che vogliono confrontarsi con i propri figli ed evitare di lasciarli soli di fronte agli schermi, ma si sentono impreparati.
Dieci videopillole di conoscenza che possiamo ricevere comodamente nella nostra casella di posta elettronica,
in dieci giorni. Consigli, riflessioni e strumenti per “l’igiene digitale” di tutta la famiglia, che servono ad affrontare in modo più consapevole, appropriato e senza timori le tematiche legate al mondo digitale che ci riguardano da vicino, ogni giorno. Potremo poi approfondire seguendo il podcast “Genitorialità e tecnologia” che parla di figli, schermi, regole e pericoli della Rete con tanti approfondimenti e interviste a esperti del settore.
Gianluigi Bonanomi è un giornalista professionista specializzato in tematiche hi-tech, autore di 16 libri, creatore di contenuti per agenzie di comunicazione e formatore, prevalentemente tramite il canale online. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Fai da tech”, una collana dedicata al mondo dell’informatica a 360 gradi, di facile lettura. Per muoverci nella giungla delle tecnologie e dei complicati rapporti tra giovani e mondo hi-tech possiamo affidarci al “Prontuario per Genitori di Nativi Digitali”, 4,90 euro in e-book.

Qui trovi l’articolo in formato PDF:
Computer_Idea_N162_articolo_Gianluigi_Bonanomi