Riepilogo di LinkedIn: come trovare il proprio perché

Ho già avuto modo di raccontare in un altro articolo di come sia rimasto colpito dal discorso di Simon Sinek sul partire dal perché, la motivazione per la quale si fa il proprio lavoro. Il problema è che spesso non è così facile, né immediato, trovare il proprio perché da inserire nel profilo LinkedIn (in particolare nel riepilogo), visto che tutti si focalizzano su che cosa (es: scrivo) e come (es: blog).
Serve un metodo, e vi propongo quello ideato da Sakichi Toyoda (nella foto sotto) per la Toyota Motor Corporation: i cinque perché (5 whys).

Elemento critico della formazione al problem solving, questo metodo consiste nel chiedersi cinque volte il perché di una determinata situazione o problema, un po’ come fanno i bambini, fino ad arrivare alle cause profonde (root causes) del difetto.
Ecco un esempio applicato sul caso Toyota e preso da Wikipedia:

L’auto non parte, (il problema)

Perché – La batteria è scarica (primo perché)

Perché – L’alternatore non sta funzionando (secondo perché)

Perché – La cinghia dell’alternatore si è rotta (terzo perché)

Perché – La cinghia dell’alternatore non è mai stata sostituita, sebbene l’auto avesse percorso molti chilometri (quarto perché)

Perché – Non è stata effettuata la manutenzione programmata (quinto perché, la radice del problema).

Ci si potrebbe continuare a chiedere ancora altri perché.
Questo metodo può essere applicato a se stessi, al proprio lavoro. Perché facciamo il nostro mestiere? Chiaramente la risposta non sarà “stipendio”, altrimenti avremo sbagliato qualcosa: quello è il risultato che vogliamo ottenere, non la motivazione.
Faccio un esperimento di auto-analisi con questo metodo.

Le motivazioni per le quali faccio il mio mestiere: il formatore

Perché fare il formatore è una continuazione, con altri mezzi, di quello che ho sempre fatto: scrivere

Perché mi piace divulgare e aiutare le persone a migliorarsi

Perché per divulgare bisogna prima studiare, leggere (che è anche il mio hobby)

Perché amo la cultura, i libri (per me un’ossessione)

Perché i libri mi danno sicurezza, so che posso trovare non quello che so, ma quello che ancora non so

Non so se l’esperimento sia riuscito, credo di essere arrivato abbastanza in profondità, voi che cosa ne pensate? Volete propormi il vostro esperimento di root causes analysis?

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