10 mestieri che perderemo per colpa della tecnologia

“Il nostro futuro” è un libro illuminante. Scritto da Alec Ross, docente ed esperto di tecnologia nonché ex consigliere del dipartimento di Stato per l’Innovazione con Hillary Clinton, il testo ci spiega come affrontare il mondo nei prossimi vent’anni.


Nel primo capitolo Ross parla di robotica, affermando una verità dolorosa: la scelta tra impiegare umani o macchine è una questione di spese. Il lavoro umano comporta basse “capex” (capital expenditure, spese di capitale), perché l’uomo non va costruito, ma altre “opex” (operational expenditure, spese operative), per i salari (persino in Oriente, in Cina, ormai). Per il lavoro dei robot la situazione è diametralmente opposta: i costi di capitale anticipati sono altissimi, ma quelli operativi sono minimi, e in via di ulteriore diminuzione.
Questa situazione porterà a una perdita di mestieri, che in futuro vedranno gli umani completamente rimpiazzati dai robot. Ne propongo dieci (con video esemplificativi), in alcuni casi il trend è già in atto.

1. Autotrasportatore (e tassista)

2. Chirurgo

3. Addetto alle pulizie

4. Cameriere

5. Badante

6. Receptionist

7. Barista

8. Postino/fattorino

9. Soldato

10. Giornalista

A proposito di quest’ultimo caso, che mi riguarda da vicino, va detto che in mezzo mondo già alcuni articoli, tipicamente di carattere finanziario o sportivo, sono scritti da algoritmi (vedi il caso del Washington Post). È uno dei motivi per cui mi sono dato ad altro, prima che fosse troppo tardi…

Trovi il libro di Ross su Amazon:

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento