I 10+ libri che mi hanno cambiato la vita

L’elenco dei 10 libri che mi hanno cambiato la vita (non i più belli, anzi). E perché.

1) Come trattare gli altri e farseli amici – Daniel Carnegie

Perché andrebbe fatto leggere in tutte le scuole (avrei voluto leggerlo vent’anni prima).

 

2) Il deserto dei tartari – Dino Buzzati

Perché se lo leggi a 20 anni, poi ti dai una mossa.

3) La vita quotidiana come rappresentazione – Erving Goffman

Perché ha ispirato la tesi di laurea (in download libero qui).

4) Manuale di organizzazione per gente disorganizzata – Douglas C. Merrill

Perché, seppur brutto, ha ispirato “Vivere nella nuvola” ed è stato il primo libro presentato in TV  (vedi video qui)

PS: Questo libro di Merrill ha vinto il ballottaggio con un testo molto interessante: “Partire dal perché” di Sinek. In dubbio se leggere uno o l’altro? Tutta la vita quello di Sinek:

5) Il nome della rosa – Umberto Eco

Perché ha innescato la dipendenza da romanzi storici. Ma di Eco potrei citare un’altra mezza dozzina di testi.

6) La svastica sul sole – Philip K. Dick

Dopo un’adolescenza devastata dai robottoni dei cartoni giapponesi, incontrare un vero romanzo di fantascienza – o meglio ucronico – mi sconvolse. Da lì iniziai a leggere tutto Dick e, a ruota, sono venuti poi Asimov, Crichton, Clarke, Heinlein e compagnia scrivente.

 

7) Il gene egoista – Richard Dawkins

Perché anche gli atei hanno la propria bibbia.

8) Il business diverte – Richard Branson

Nel momento in cui stavo per abbandonare la vita del dipendente e abbracciare (stretta mortale?) la partita IVA, mi è capitato tra le mani questo libro sulla storia del fondatore di Virgin (e di mille attività imprenditoriali). Non la migliore biografia mai letta (figuriamoci: “Open” di Agassi e “Steve Jobs” di Walter Isaacson sono decisamente su un altro pianeta), non il personaggio più simpatico in circolazione, ma sicuramente di ispirazione per chi vuole fare del lavoro e del business una passione. O meglio, il contrario.

9) Il cigno nero – Nassim Nicholas Taleb

Ognuno ha il guru che si merita. Ce ne sono parecchi in giro: posso citare il Seth Godin de La mucca viola o lo Zygmunt Bauman della società liquida, ma questo libro di Taleb mi ha veramente fatto conoscere una mente superiore.

10) Le armi della pesuasione – Robert Cialdini

Piazzo Caldini ovunque: nei corsi di comunicazione e di negoziazione, su Facebook e Linkedin, nelle mail e nelle presentazioni. È un’ossessione.

Questo libro ha vinto il ballottaggio con “La scrittura ipnotica” di Joe Vitale, fondamentale per il mio lavoro di copywriting:


BONUS) Andy Warhol era un coatto – Tommaso Labranca

È il libro fondamentale per capire (e perché no? – amare) il trash. Dopo averlo letto, moltissimi anni fa, iniziai una sempre più pazzesca partecipazione al newsgroup IT.ARTI.TRASH.
Per scaricare il libro, fate clic sulla cover.

Gianluigi Bonanomi

http://www.gianluigibonanomi.com

Giornalista hi-tech | Autore per @Hoepli_1870 ed Edizioni FAG | Direttore collana eBook Fai da tech di @Ledizioni | Blogger | Social media | Docente

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